Pompei e Micene: le foto più belle

Verso la fine del XVI secolo, l'architetto Domenico Fontana era occupato in alcuni lavori di bonifica nel Ducato di Napoli: si stava scavando un canale per portare le acque del fiume Sarno a Torre Annunziata.

Sul percorso del canale si trovava una collinetta e fu deciso di perforarla, per ottenere un tracciato più breve e rettilineo.

Nessuno sospettava che stesse per cominciare la storia di uno dei più grandi ritrovamenti archeologici di ogni tempo.

Quasi subito vennero scoperti alcuni ruderi con iscrizioni, ma non si dette gran peso; solo successivamente qualcuno pensò a Pompei, la città che era rimasta distrutta da un'eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d.c.

































Immagine molto gay friendly...





















Infine, aggiungo una foto che mi mandarono, dicendo che trattasi di una Dea rinvenuta a Pompei. Non so se sia vero e dove sia stata trovata questa immagine, quindi non posso garantire che sia così. Comunque l'immagine mi piace, ecco perché l'ho conservata.

I Classici del Giallo!

Info tratte da

Anche la letteratura ha le sue mode: un tempo fu di moda il poema cavalleresco che raccontava le gesta dei paladini erranti; più tardi il genere preferito fu la favola pastorale con vicende amorose di ninfe e pastori; nell'Ottocento trionfò il romanzo storico ambientato in epoche lontane.

Nel Novecento, a vendere centinaia di migliaia di copie furono i romanzi di fantascienza, i Rosa e il Giallo\Poliziesco.

Mentre in tutti gli altri paesi questo tipo di romanzo si chiama "poliziesco" o "criminale", in Italia è stato chiamato "romanzo Giallo" perché la copertina che li contraddistingueva era gialla. Questo tipo di romanzo apparve in Italia nel 1930.

"Il romanzo poliziesco è un gioco intellettuale, anzi uno sport addirittura", queste le parole di Van Dine, uno degli autori classici del Giallo. L'omicidio o la serie di omicidi servono solo come pretesto per mettere in moto da una parte la capacità di indagine dell'investigatore\poliziotto, dall'altra per stimolare quella del lettore. Sia il lettore sia il protagonista si impegnano per mettere insieme gli indizi e interpretarli per scoprire l'assassino nel più breve tempo possibile.

Nel Giallo non esiste il delitto perfetto e la giustizia, alla fine, trionfa sempre. Sono abolite le lunghe descrizioni, la psicologia dei personaggi è poco approfondita, il ritmo è incalzante perché va tenuta desta l'attenzione del lettore; la tensione, la suspense, deve avvincere il lettore fino all'ultimo capitolo, quando l'assassino viene scoperto.

Le origini del Giallo sono riscontrabili nell'Ottocento, in diverse storie che hanno per protagonisti banditi, ma il racconto poliziesco vero e proprio, che si focalizza tutto su un crimine e sulle indagini condotte a ritmo serrato per scovare il colpevole, si fa risalire all'aprile del 1841 quando compare il racconto di Edgar Alla Poe, 

"I delitti della via Morgue": il primo racconto Giallo!, nel quale il protagonista, il gentiluomo Dupin, risolveva il caso di un duplice omicidio. Il successo fu strepitoso e da allora vennero scritti centinaia di libri e racconti gialli.

Possiamo dividere il Giallo in tre filoni:

1) il Giallo di indagine

2) il Giallo d'azione

3) il Giallo psicologico

Nota di Lunaria: aggiungo un altro sottogenere, ovvero il Giallo Rosa: storie nelle quali un implacabile assassino colpisce, e spesso prende di mira una donna, che finirà inevitabilmente per legarsi sentimentalmente con il poliziotto\l'investigatore\l'uomo che indaga sui delitti.

Il Giallo d'indagine è il classico Giallo, nel quale l'investigatore identifica l'assassino partendo da un indizio insignificante; gli investigatori si limitano a osservare, raccogliere indizi ponendo domande e dando, alla fine, una spiegazione esauriente del delitto. Questo tipo di Giallo ha come maestri E.A.Poe, Conan Doyle, Agatha Christie, S.S.van Dine, Rex Stout.

Il Giallo d'Azione è detto anche "all'americana" perché i suoi protagonisti sono tutti americani: a prevalere è l'azione, e la violenza, contro i criminali; gli scenari sono quelli della malavita. Autori del genere sono Dashiell Hammett e Raymond Chandler, creatori di Sam Spade e Philip Marlowe. Anche Edgar Wallace viene considerato il padre del genere, ma i suoi protagonisti non raggiunsero mai le vette di violenza degli scrittori americani.

Il Giallo psicologico: è dato ampio spazio alla psicologia dei personaggi, inclusi gli assassini. Autori del genere sono Gilbert Keith Chesterton e Georges Simenon che hanno inventato Padre Brown e il Commissario Maigret.

Per il Giallo con protagonisti avvocati o a sfondo legale vedi https://intervistemetal.blogspot.com/2022/04/la-madre-del-giallo-legale-sara-woods.html


ALTRO APPROFONDIMENTO

Info tratte da

Misteri e avventure per detective fuoriclasse che riescono a risolvere casi a prima vista inspiegabili e a tenere il lettore con il fiato sospeso. Ciascuno ha il suo particolare metodo di indagine e soprattutto le sue abitudini, le sue manie, il suo carattere più o meno bizzarro. 

Eccentrici gentiluomini come Dupin e Sherlock Holmes, persino un prete, Padre Brown, il medico scienziato (il dottor Thorndike), la deliziosa vecchietta Miss Marple, il buffo Poirot, (https://intervistemetal.blogspot.com/2022/01/il-natale-di-poirot-di-agatha-christie.html) l'investigatore di professione Parker Pyne. https://intervistemetal.blogspot.com/2021/10/parker-pyne.html


Otto racconti appassionanti per entrare nel mondo del Giallo classico, dove il brivido, la paura, l'attesa costringono il lettore ad azzardare ipotesi e a immaginare soluzioni.

BREVE INTRODUZIONE AL ROMANZO GIALLO

Il termine "Giallo" è usato solo in Italia per definire il romanzo poliziesco basato su indagini per scoprire un assassino.  Venne chiamato Giallo perché le copertine dei primi libri che uscirono in Italia nel 1929 avevano questo colore. Il romanzo poliziesco si definisce "crime story"; il romanzo che sviluppa la storia dell'indagine viene detta "detective novel", quello in cui prevale il mistero "mistery novel". "Hard boiled novel" come il Thriller, è il Giallo intessuto di azioni forti e violente ed elementi torbidi.

Il genere Giallo nasce in un periodo storico dove la cronaca nera di delitti cruenti (come le gesta di Jack lo Squartatore) e la malavita a Londra affascinavano la curiosità dei lettori che compravano i giornali e seguivano i famosi processi e le indagini condotte da criminologi, medici, chimici. 

Nei primi decenni del XX secolo il Giallo d'investigazione ha un gran successo in Inghilterra e in America con autori e autrici come Richard Austin Freeman, (https://intervistemetal.blogspot.com/2022/01/recensione-una-vendetta-scientifica-di.html) Agatha Christie, (https://intervistemetal.blogspot.com/2020/10/le-signore-del-giallo-miss-marple-e.html) Gilbert Keith Chesterton, Mary Roberts Rinehart (autrice del romanzo "La Scala a Chiocciola", da cui è stato tratto un film di successo), S.S. Van Dine, Rex Stout, Ellery Queen, che creano "i rivali" del famoso Sherlock Holmes, inventato da Arthur Conan Doyle e di Dupin (ideato da Poe): Padre Brown, Miss Marple, Poirot, Parker Pyne https://intervistemetal.blogspot.com/2021/10/parker-pyne.html, Tommy e Tupperance Beresford, il dottor Thorndyke, Philo Vance, Nero Wolfe. (qui trovate il mio racconto Giallo preferito: https://intervistemetal.blogspot.com/2022/04/la-casa-delle-urla.html)





Negli anni Venti nasce il Giallo d'Azione, negli USA, con storie più basate sull'azione e sulla suspense, più che non sull'indagine (com'era il Giallo delle origini). Anche l'ambientazione a Londra e il veleno (elementi tipici dei primi Gialli) vengono abbandonati.  Iniziatori di questo genere sono Dashiell Hammett e Raymond Chandler, che crea l'investigatore Philip Marlowe. Erle Stanley Gardner crea il famoso detective avvocato Perry Mason e Georges Simenon dà vita al commissario di polizia Maigret. (https://intervistemetal.blogspot.com/2022/07/maigret.html)


Nota di Lunaria: anche nel Romanzo Rosa c'è un sottogenere legato al Giallo: per esempio, negli anni Ottanta uscì la serie "Harmony Intrigue" con centinaia di romanzi Rosa a tinte Gialle, Spy e Poliziesche, come, la saga ideata da Jayne Castle che ha per protagonisti la coppia Gwen e Zac. (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2018/04/la-folle-vendetta-di-jayne-castle.html)

Anche il cinema e la Tv hanno proposto spesso le avventure di Sherlock Holmes, Poirot, Miss Marple, Nero Wolfe con centinaia di film e serie Tv ispirati ai romanzi celebri del genere o alle atmosfere del Giallo: si pensi alla celeberrima "Signora in Giallo", l'ispettore Derrick, il tenente Colombo...

APPROFONDIMENTO SU CONAN DOYLE

"Quando gli oggetti normali esprimono delle valenze orrorifiche, essi stimolano l'immaginazione più che non le cose che abbiano un aspetto insolito..."

Queste parole sono presenti nello splendido romanzo breve di Algernon Blackwood, "I salici", ed esprimono con perfetta cognizione di causa quelli che debbono essere le caratteristiche salienti della Letteratura del Mistero.

Definire esattamente quali sono i confini della Letteratura del Mistero non è un'impresa facile: le sue tematiche abbracciano sia i racconti di ambiente realistico contenenti un mistero che viene risolto solo nelle ultime pagine, sia quelli che si situano al di fuori di tutto ciò che è al di là del razionale o dello spiegabile secondo i parametri usuali, ossia i racconti dell'Orrore e del Terrore, non tralasciando ovviamente le storie di fantasmi.

Esiste un'infinità di modi di scrivere dei romanzi o dei racconti del Mistero, ma il migliore è senza dubbio quello che si basa su ingredienti assai comuni e facenti parte della vita di tutti i giorni, senza dover far ricorso ad antichi castelli fatiscenti, a clangori di catene o mostri, lupi mannari e vampiri nella tradizione di Dracula e Frankenstein.

In sostanza, se uno scrittore riesce a dare corpo ai suoi racconti con un'abilità ed una misura che mirano - più che a sorprendere ed a scuotere il lettore - a mettere in moto la sua immaginazione o a stimolare la sua curiosità per l'ambiente letterario e sociale in cui sono nati, allora ci troviamo di fronte ad un eccellente racconto del Mistero.

Ed ecco qui spiegate le ragioni ed i criteri cui si ispira la scelta di questo romanzo breve e dei racconti che seguono, dovuti alla penna di Sir Arthur Conan Doyle. Premesso che tutti gli scritti sono di ottimo livello letterario, è fuor di dubbio che siano tra le cose più significative che Doyle abbia scritto in ambito fantastico: possiedono degli spunti inventivi non certo di poco conto e, considerati nel loro insieme, presentano una caratura che li rende degli autentici classici del genere.

Chi non conosce il grande autore di Sherlock Holmes? Non esiste Paese al mondo dove le avventure del poliziotto di Baker Street non siano state tradotte più e più volte, o dove non siano stati proiettati i molti film che si sono ispirati alle sue avventure. Però, la fama di SHerlock Holmes ha fatto passare in secondo piano la produzione fantastica di Conan Doyle.

Produzione che è di tutto rispetto ed assolutamente preponderante come quantità in confronto al ciclo di Sherlock Holmes, tant'è che va doverosamente annotato come nel 1891 - ossia prima del successo e della celebrità che gli avrebbe in seguito procurato Holmes - Doyle fruì di una certa notorietà con il ciclo di Raffles Haw, l'inventore di una macchina per creare l'oro, che va incontro a tutta una serie di problemi di coscienza. L'anno successivo ribadì il successo con altre due storie fantastiche: una, "Los Amigos Fiasco" narra di una sedia elettrica che non solo non uccide il condannato ma lo rende addirittura invulnerabile, mentre "The terror of Blue John Gap" è d'impianto tipicamente lovecraftiano, (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/11/lovecraft.html) soprattutto in funzione del mostruoso abitante degli abissi che vive nel sottosuolo terrestre.

Ma questa è solo una piccolissima parte degli scritti a valenza fantastica di Conan Doyle. Per quarant'anni, Doyle portò avanti con costanza il suo discorso sul Fantastico, tant'è che, ad una nutrita serie di racconti, fa poi seguito un vero e proprio ciclo di romanzi - cinque - il cui protagonista è il professor Challenger, mentre un'altra serie è quella che vede al centro di avventure fuori dal normale il prof. Maracot.

Contrariamente a quanto si può credere, visto il successo di Sherlock Holmes, Doyle ha sempre amato e approfondito la sua vena fantastica, che giudicava essergli più congeniale e di più alto livello letterario. Infatti, mentre da un lato assistiamo alla proposizione di nuovi romanzi e racconti di matrice chiaramente fantastica, peraltro il Nostro edita diverse antologie aventi per tema questo particolare specifico, alcune delle quali - lui vivente - fruirono di numerose riedizioni.

Anche quando, nel 1902, gli venne conferito il titolo di Baronetto per due libri di taglio storico-politico inerenti la guerra contro i Boeri e la presenza inglese nel Sudafrica, ciò non lo dissuase dall'interessarsi di Narrativa Fantastica, e l'enorme successo incontrato dal personaggio del Prof. Challenger di cui ho parlato in precedenza, si concretizzò nella raccolta di tutte le sue avventure - uscite a puntate sullo Strand Magazine - in un volume che venne dato alle stampe nel 1912, andando esaurito nel giro di pochi mesi.

 Va solo accennato che il tema di questo libro attiene al famoso filone de "I Mondi Perduti", trattato tra gli altri da autori famosi come Jules Verne e H. Rider Haggard.

Il racconto "La mummia" ci presenta, nel contesto contemporaneo dell'Università di Oxford, l'antico mito di un uomo che si serve di un essere sopravvissuto al suo mondo perso ormai nelle nebbie del tempo, come un'arma per compiere le sue vendette. Siamo nell'ambito dell'evasione un po' macabra ed un po' ironica, che diventa però accettabile grazie alla narrazione rapida e brillante del creatore di Sherlock Holmes. Una parte assai pregnante di questo romanzo breve è l'ambientazione assai vivida ed autentica, nonché la perfetta caratterizzazione dei personaggi così tipicamente inglesi.

Anche nel "Il guardiano del Louvre" abbiamo la presenza di una mummia, la quale, allo sciogliersi delle bende si rivela bellissima ed incorrotta, ma il motivo centrale è il mito dell'immortalità, presente nella figura del guardiano, e che è alla disperata ricerca della morte... per troppo amore.   

Altri post dove ho parlato di romanzi Gialli: https://intervistemetal.blogspot.com/2022/06/le-gialliste-piu-famose-dopo-agatha.html https://intervistemetal.blogspot.com/2020/06/ricordati-di-me-trama-e-stralci.html  https://intervistemetal.blogspot.com/2020/09/non-sono-stata-io-romanzo-giallo.html https://intervistemetal.blogspot.com/2019/03/terrore-nellisola-romanzo-giallo.html https://intervistemetal.blogspot.com/2020/09/non-sono-stata-io-romanzo-giallo.html














Lo avevo previsto a febbraio... e puntualmente: nuova malattia mentale!

Parlando con quelle quattro persone che mi considerano (cioè ZERO FEMMINE, ovviamente), lo avevo già predetto a febbraio, e infatti, come volevasi dimostrare...  la lobby psichiatrica ha già creato il nuovo disturbo

https://www.msn.com/it-it/salute/fitness/pandemic-fatigue-come-combattere-lo-stress-da-pandemia/ar-BB1aEASc?ocid=msedgntp

Con i mass media che ci bombardano con "news" che rientrano a pieno titolo nel terrorismo psicologico, "chiunque abbia voglia di lucrare sulle catastrofi" (https://intervistemetal.blogspot.com/2018/09/il-fondamentalismo-capitalista-dei.html) ha creato l'emergenza, l'ha ingigantita all'inverosimile (facendosi aiutare dai cari cristianelli che è da febbraio che gridano all'Armagheddon e all'arrivo di vostrosignoregesùcristo...) e adesso la gente è stressata, angosciata, terrorizzata e quindi "i luminari hanno scoperto che esiste lo stress da pandemia" (da Covid e solo da Covid, specifichiamo. Perché roba tipo l'ittiosi arlecchino, la leucemia e miliardi di altre malattie DEVASTANTI E ORRENDE non sono minimamente considerate, non fanno business, il vero VIP trendy e cool nel 2020 è solo mister Covid, chi ha la leucemia, l'ittiosi arlecchino ecc. si arrangi, non merita neanche uno striminzito spazietto tra le news...)

Bene, ora la lobby di devoti figlioli di Benjamin Rush ha creato una nuova malattia mentale.

Non che ce ne fosse bisogno, considerato che per la psichiatria TUTTO è MALATTIA, (https://intervistemetal.blogspot.com/2021/03/esiste-veramente-la-malattia-mentale.html) perché tutto si può tramutare in business... del resto secondo loro è malattia mentale vestirsi a tinta unita o vestirsi multicolour, essere misantropi o essere troppo socievoli, essere troppo attivi o troppo passivi, parlare troppo o non parlare del tutto, mangiare tanto o mangiare poco, fare tanto sesso o non farlo, lavarsi molto o non lavarsi, aver paura della matematica o contare troppo, ecc. ecc., tutto è malattia, tutto è psichiatrizzabile ergo tutto è "curabile" a suon di psico"farmaci"...

Comunque, oggigiorno va di moda "lo stress da pandemia", è così new e trendy come malattia mentale, mentre cose come "la schizofrenia" ormai sono cose così out, così fuori moda, per cui, dedichiamoci a questa new entry delle malattie mentali, come la Psichiatria comanda.

Come si cura?

Ma ovviamente, andando a chiedere aiuto a psichiatri e psicologi! 

Sia mai "curare lo stress da pandemia" facendola finita con questo terrorismo psicologico (del tutto in linea con le direttive della Shockeconomy alla Milton Friedman, del resto, roba che io vado avanti a ripetere da febbraio) evitando di far morire e di far suicidare imprenditori, negozianti, venditori ambulanti ecc. ecc., mettendo in atto provvedimenti seri che diano sostegno ai lavoratori e alle persone in difficoltà, e non provvedimenti ridicoli come quelli che si sono visti in questi nove mesi...

Assolutamente no, lo "stress da pandemia", creato, manovrato, aizzato, istigato da tutti quelli che stanno LUCRANDO SU UN VIRUS, tra mass media e politici, dottori, virologi, santoni e guru, si cura "andando dallo psicologo e psichiatra".

Mentecatta io a pensare che cose come "leggere i libri giusti" https://intervistemetal.blogspot.com/2018/12/cioran-i-miei-stralci-preferiti.html siano decisamente più utili oltre che sensati, per affrontare la vita, le sue delusioni e le sue tragedie, riflettendo su se stessi e accettando il Nulla. 

Mentecatta io a pensare che se di per sé la vita fa schifo e in ugual modo tutti finiremo in una fossa imputridendoci lentamente (che fa così Obituary dei tempi belli https://www.youtube.com/watch?v=nVVTOHVXQQA), sia che "si sia fatto" sia "che non si sia fatto" alla fine è la stessa cosa (ah, Sartre! https://www.skuola.net/filosofia-moderna/sartre.html) la vera differenza consiste nel viverla pienamente immersi nella bellezza della creazione artistica (musica, arte...) e non certamente nell'ingozzarsi di psico"farmaci" che annebbiano il cervello, fanno ingrassare 40 kili, devastano la capacità di movimento volontario (incluse le erezioni, se siete uomini), fanno aumentare la violenza omicida e suicida. (https://www.tempostretto.it/news/montebello-jonicorc-femminicidio-lomicida-si-autocurava-una-depressione.html) (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/04/femminicidi-ed-infanticidi-ma-vuoi.html) (http://www.ecn.org/filiarmonici/psicofarmaci.html) (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/04/psicofarmaci-e-violenza-omicida.html)

Non che io sia "una Influencer dei social network" (figuriamoci, conto meno di un moscerino) ma una cosa la voglio dire ai figliocci di Benjamin Rush (https://intervistemetal.blogspot.com/2018/08/i-crimini-della-psichiatria-raccolta-di.html )

Esattamente come tutti, sto vivendo di merda in questo periodo, non di certo "perché ho paura di un virus dei polmoni" (la mia paura cronica e decennale è ben altra, mia cara lobby psichiatrica, e nessuno dei vostri stupidi manuali potrà mai anche solo capirla di striscio, anche se ci provate ad imbrattare le vostre cartacce parlandone al posto delle dirette interessate...) ma perché ho paura della crisi economica, della disoccupazione (mia e delle persone a cui voglio bene), di vedere la desolazione di strade vuote con negozi e locali che resteranno chiusi in eterno (e i loro proprietari magari si ammazzeranno pure) di perdere i più elementari diritti come poter andare a fare una passeggiata e ad entrare in una biblioteca.

Sto vivendo di merda, esattamente come tutti, in balia di decreti che sconfinano nel totalitarismo, ma se vado avanti e trovo una ragione per andare avanti vedendo un barlume di Bellezza, non lo devo "a voi", lo devo a cose come "ascoltare musica, scrivere di continuo e leggere libri" per i fatti miei. 

Ah già, per voi questo è "disturbo psichiatrico da curare" (https://it.wikipedia.org/wiki/Bibliomania) (https://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_evitante_di_personalit%C3%A0#Stile_evitante_di_personalit%C3%A0_contro_disturbo_evitante_di_personalit%C3%A0) (https://www.corriere.it/salute/dizionario/grafomania/index.shtml) "perché compromette le relazioni sociali, la salute, non è la Norma della Normalità che la Psichiatria ha stabilito che sia, pertanto è deviazione e deve essere raddrizzata."

No, non siete una scienza e non siete medicina. Non lo eravate ai tempi del vostro idolo Benjamin Rush e non lo siete ora, anche se avete nascosto l'armamentario da Grand Guignol tutto elettroshock e lobotomia, in soffitta (e i gonzi che non si fanno una cultura sulle vostre origini storiche queste cose le ignorano...)

https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-trama.html

Non siete una scienza, non siete una medicina e non siete neppure "la risposta e la soluzione" ai problemi della vita. Non sarete neanche la soluzione "allo stress da Coronavirus", creato ad arte dai mass media, esattamente come decenni fa "la paura della massa" creata ad arte da governanti & mass media era il Comunismo (Guerra Fredda, Pinochet...) o Unabomber (https://intervistemetal.blogspot.com/2018/11/anni-novanta-e-unabomber-io-me-lo.html) o il Mostro di Firenze o le BR ecc. (lo sa chiunque si sia letto "Il Demone della Paura" di Bauman https://intervistemetal.blogspot.com/2018/08/un-po-di-sociologia-2.html)

Difatti, se uscirò indenne da questo merdaio, sarà merito (come decenni fa) di quello che "per voialtri è malattia da curare". 


Nota Bene: quando lo Stato "decide ed interviene troppo in questo e quest'altro"... bhè, andate a leggervi le analisi Anarcocapitaliste: https://intervistemetal.blogspot.com/2019/05/la-violenza-di-stato-lanarcocapitalismo.html


I Quattro Elementi, i Mutamenti di Stato e Leonardo da Vinci

 Info tratte da


Leonardo da Vinci poneva costante attenzione alle meravigliose forme della Natura e verso le mutazioni di stato di questi Elementi: era l'idea della fisica di Aristotele, quella del movimento e della perenne trasformazione: nella fisica aristotelica il mondo terrestre (*) è costituito da Quattro Elementi (Terra, Aria, Acqua, Fuoco) che sono in movimento continuo. Il movimento, in quest'ottica, non è solo lo spostamento ma anche la trasformazione dello stato o della forma di un corpo in un'altra (a volte nel linguaggio del tempo si usava il termine "corruzione"); la trasformazione (o il decadimento) dei corpi fisici evidenzia il tempo della loro durata: nella fisica aristotelica, vi è, quindi, un fattore temporale. 

Come altri pensatori del suo tempo, anche Leonardo conosceva queste teorie ed "Essempli e pruove dell'accrescimento della terra" è il titolo di un suo esperimento: Leonardo voleva dimostrare che la Terra, come pianeta, è in continuo accrescimento, e questo si può comprendere tramite l'osservazione del comportamento di un po' di terra messo in un vaso: se in questa terra si mettono dei semi, dopo un po' spuntano erbe e piante, che faranno semi a loro volta e poi moriranno nello stesso terreno in cui sono nate: sarebbero questi residui ad accrescere la terra nel vaso, e il loro moto consiste nel mutare stato, cioè diventare terriccio. Secondo Leonardo, con dei calcoli, sarebbe possibile stabilire quanto il pianeta Terra sia cresciuto nei secoli. L'esperimento di Leonardo avrebbe dimostrato che la Terra, uno dei Quattro Elementi della fisica aristotelica (**) si è trasformata in forma vegetale che ad un certo punto ha ripreso la forma elementale originaria, ridiventando Terra. Leonardo citerà ancora la Terra nei suoi dipinti, mettendo in evidenza le radici degli alberi, per sottolineare il punto in cui avviene il mutamento della Terra in Albero. (***) è proprio nei testi di botanica e negli erbari che ritroviamo la raffigurazione delle radici ben in vista.

Molti dei dispositivi tecnologici disegnati da Leonardo (come la macchina volante) sono stati pensati per essere mossi dagli Elementi naturali: Acqua, Fuoco, Aria, o prevedono una trasformazione dell'Elemento stesso (creando un vuoto d'aria usando un mantice, accedendo un fuoco al vertice di una torre per ridurre la pressione e sollevare l'acqua dal fondo, portando ad ebollizione l'acqua ecc.)

Sulla Magia nel Rinascimento vedi: https://intervistemetal.blogspot.com/2018/07/alchimia-magia-e-astrologia-nel.html https://intervistemetal.blogspot.com/2019/02/botticelli-creatore-di-talismani.html

Note:

(*) Contrariamente a quello Celeste, formato da un elemento spirituale immune e capace solo di muoversi in moto circolare uniforme ed eterno.

 (**) E anche dal punto di vista esoterico, con gli Elementi e lo Spirito inscritti in una Stella a Cinque Punte.



https://intervistemetal.blogspot.com/2019/02/il-pentagramma.html https://intervistemetal.blogspot.com/2019/10/talismani-e-pentacoli.html

(***) Altro elemento simbolico molto importante dal punto di vista esoterico e mitologico: l'Albero è l'Axis Mundi. (https://intervistemetal.blogspot.com/2020/03/lalbero-cosmico-nelle-mitologie-e-nelle.html)

Dal punto di vista Wiccan Dianico, alcune Dee sono rappresentate dagli alberi: Hathor dal sicomoro, Dione dalla quercia, Brigit dalla Betulla, l'Artemide di Efeso\Allat dalla Palma. Gli antichi Egizi rappresentavano "l'Albero femminile che allattava". (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/09/alberi-sacri-femminili-nellantico.html)






APPROFONDIMENTO SUGLI ELEMENTI TRATTO DA

Potenziare se stesse con gli Elementi... è una cosa che non ho mai fatto, ma nel libro l'Autrice (che pratica queste cose con le sue consorelle!) associa a ciascun Elemento una Dea, rendendo la cosa ancora più femminile. Riporto qui il brano

Bellona sparse il sale sul pavimento di legno davanti a lei. Sentii la solidità del mio corpo e avvertii la forza delle donne che sedevano insieme a me. Tutti e quattro gli Elementi erano stati portati in senso orario intorno al cerchio. Bellona prese nuovamente l'athame dall'altare.

"Per favore, alzatevi e guardate verso est"

Ci alzammo tutte in piedi, e ci voltammo verso l'oscurità insieme a Bellona, come in attesa che una luce sconosciuta illuminasse le nostre menti addormentate. Il sole stava per sorgere.

Bellona alzò le braccia e con voce sicura evocò forze della cui esistenza non mi ero mai resa conto fino a quel momento.

Chiamo, evoco e invoco voi, Potenti Forze dell'Est, Antichi Poteri dell'Aria, Poteri di Meraviglia e Immaginazione, Perché assistiate ai nostri riti e vegliate sul nostro cerchio. In nome di Nike, Dea Alata di messaggi gloriosi Vi do il benvenuto.

Mi resi conto che Bellona stava tracciando nell'aria con il pugnale la sagoma di una stella. Con cinque movimenti decisi della sua lama scintillante, creò un portale attraverso il quale gli antichi Poteri dell'Aria dell'Est sarebbero entrati nel nostro cerchio e nelle nostre menti. Quelle forze ci avrebbero risvegliato e reso più sagge, colmandoci di immagini, domande, idee e ispirazioni, provenienti da un regno della magia che aveva atteso pazientemente il nostro invito.

Bellona si spostò a Sud. Sollevò l'athame e riprese a parlare. Seguendo il suo esempio, anche noi ci rivolgemmo a Sud e alzammo le braccia al cielo. Alcune alzarono soltanto il braccio destro, la mano protesa; altre alzarono entrambe le braccia, i palmi all'insù. Sollevai solo il braccio destro, il palmo pronto a ricevere il tocco di una mano amica, mentre tenni il sinistro leggermente discosto dal corpo, le dita puntate verso terra. In quella posizione, mi sentivo in qualche modo collegata sia al cielo che alla terra, all'"altro mondo" e al "mio" mondo. In seguito scoprii che quella era la posizione tradizionale di chi pratica magia, che unisce entrambi i regni nel suo essere.

Bellona aprì un altro varco tra i mondi e pronunciò le parole arcaiche e toccanti come se fossero la sfida di una guerriera:

Chiamo, evoco e invoco Voi, Potenti Forze del Sud, Antichi Poteri del Fuoco, Poteri di coraggio e passione, Perché assistiate ai nostri riti e vegliate sul nostro cerchio. Nel Nome di Amaterasu, Grande Dea dell'Estasi del Sole Vi do il benvenuto.

Mentre parlava, visualizzai davanti a noi una stella rossa fiammeggiante, attraverso cui si intravedeva un immenso deserto infuocato. Una leonessa fulva e dai muscoli guizzanti venne verso di noi. Il Sole era una gigantesca palla di fuoco nel cielo bianco e luccicante di calore. Sentii la determinazione ardere dentro di me, la forza delle mie convinzioni simile a una stella sfavillante che mi guidava.

Bellona si spostò a Ovest e noi ci voltammo nella stessa direzione. Ancora una volta, tracciò il portale nell'oscurità, ma ora i suoi gesti e il tono delle sue parole erano gentili, morbidi e fluidi.

Chiamo, evoco ed invoco Voi, Potenti Forze dell'Ovest, Antichi Poteri dell'Acqua Poteri di amore e compassionevole guarigione, Perché assistiate ai nostri riti e vegliate sul nostro cerchio. In nome di Yemanja, Dea voluttuosa delle acque sognanti Vi do il benvenuto.

Attraverso la stella blu che splendeva di fronte a me, vidi un oceano color smeraldo, in cui nuotavano e danzavano balene, delfini, tartarughe e lontre. Vidi una donna in piedi sulle acque, portando la vita che animava il nostro miracoloso pianeta. D'improvviso pensai a mia madre, che ogni giorno si prendeva faticosamente cura di mio padre malato, pensai al suo amore, alla sua forza, alla sua generosità e al suo buon umore. Il sapore salato delle mie lacrime mi ricordò che tutti nasciamo dal grembo marino di quella che Nonna chiamava la Grande Madre.

Bellona aveva già cominciato l'invocazione al Nord. Mi voltai insieme alle altre, mentre lei finiva di recitare la formula:

Chiamo, evoco e invoco Voi, Potenti Forze del Nord, Antichi poteri della Terra, Poteri di fertilità e forma, perché assistiate ai nostri riti e vegliate sul nostro cerchio. In nome di Brigantia, Dea Sovrana della Terra Feconda Vi do il benvenuto.

Le sensazioni che mi avevano invaso durante l'invocazione al Nord tornarono ad avvolgermi mentre guardavo attraverso la stella verde. Con l'occhio della mente, vidi ricchi campi di grano dorato, meli carichi di frutti maturi, una grande orsa che scendeva lungo il fianco di una montagna coperta di pini, due cuccioli che le trotterellavano accanto, una mandria di bisonti che galoppava attraverso una vasta pianura. Di colpo fui consapevole del potere tangibile del mio corpo e dei piaceri semplici e squisiti che donava attraverso i cinque sensi. Mi resi conto che il mio corpo non era soltanto la dimora della mia intelligenza e del mio coraggio. Era il tempio e la forma della mia anima. Il mio corpo era nato e aveva lo straordinario potere di dare e nutrire la vita, come la terra stessa. Come la Dea.

Tutte insieme, tornammo a voltarci verso Est per il saluto conclusivo. Bellona si voltò a guardarci e disse:

"Il cerchio è formato. Siamo tra i mondi"

Mi sentivo sveglia, potente e piena d'amore. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/01/la-magia-da-una-prospettiva-femminile.html)


ALTRO APPROFONDIMENTO tratto da

L'Energia manifesta della Natura, nei suoi Quattro Elementi (Aria, Acqua, Terra, Fuoco) è alla base della tradizione stregonica. Questi Quattro Elementi sono forme della materia creata: il Fluido o Acqua, il Gassoso o Aria, il Solido o Terra, l'Imponderabile o Fuoco. Tutti questi agenti sono stati concepiti come dei passaggi grazie ai quali l'Energia Primordiale o grezza si trasforma e si rigenera.

Di questi Elementi sono composti tutti i corpi per unione e trasmutazione: quando i corpi vengono distrutti con la morte, si dissolvono nuovamente nei componenti e ritornano a vivere; nessuna di queste sostanze è pura, tutte sono mescolate insieme e ci sono sempre due Elementi contrapposti l'un l'altro secondo le loro proprietà contrarie (Aria-Terra, Fuoco-Acqua). 

Terra e Acqua sono pesanti, Aria e Fuoco sono leggeri: l'individuo appartiene a tutti i Regni e dunque, a tutti gli Elementi.

Il Primo Elemento, l'Aria, è la forma aggregante nella quale si manifestano gli Esseri Elementali delle Silfidi. Incantesimi che utilizzano l'Aria sono "il Vento Druidico" e il "Soffio delle Streghe" (nel "Macbeth" https://intervistemetal.blogspot.com/2019/04/il-simbolismo-esoterico-del-macbeth.html e secondo le credenze popolari, le streghe dominano i venti https://intervistemetal.blogspot.com/2019/07/epona-e-il-culto-dei-venti.html e possono causare le tempeste e gli uragani.  https://intervistemetal.blogspot.com/2020/02/il-piccolo-popolo-del-vento-e-il-culto.html https://intervistemetal.blogspot.com/2019/02/evocazione-ad-oya.html Nota di Lunaria).  Il Punto Cardinale è l'Est.

La Terra è il Secondo Elemento ed è legato al Regno degli Gnomi. Fu scarsamente considerato dal pantheon celtico (la Dea Terra appartiene a popolazioni neolitiche pre-celtiche e Tailtiu, la madre del famoso dio celtico Lug, non è una divinità tellurica come le ben più note Demetra https://intervistemetal.blogspot.com/2019/01/demetra-e-persefone.html e Tellus https://intervistemetal.blogspot.com/2019/10/tellus-la-madre-terra.html)  La Terra, comunque, è l'Elemento che dona la vita e al quale ritorna la vita. Il Punto Cardinale è il Nord.

Nota di Lunaria: La Terra è stata demonizzata dal monoteismo PROPRIO PERCHé associabile alla Donna che partorisce... del resto, il loro dio è "un dio padre del regno dei cieli" e il mondo è considerato "Regno di Satana"; è anche per questa demonizzazione della Terra che il cristianesimo è un tipo di religione che ha come concetti cardini la rinuncia ai piaceri della vita, la penitenza\espiazione, l'ascetismo.

L'Acqua è sempre stata importantissima e magica per le religioni politeiste. I Druidi incantavano le acque ed eseguivano rituali sopra, attorno e nell'acqua stessa. è un simbolo di fecondità e purezza, oltre che di guarigione. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/05/il-culto-dei-fiumi.html) Sono moltissime le Dee delle acque, e l'Acqua è ambivalente: può essere benefica (lava e risana) o malefica (fa annegare e distrugge). Simboleggia la fantasia, l'Ignoto, le emozioni. Le Ondine abitano nell'acqua. Il Punto Cardinale è l'Ovest. Il cristianesimo scopiazza il simbolismo politeista delle acque, con il "rito del battesimo".

Il Fuoco è l'ultimo Elemento: per i Druidi, però, non era un Elemento, ma la trasformazione dei tre Elementi per cui, senza Aria, Acqua e Terra, neppure il Fuoco potrebbe esistere. Era l'Elemento privilegiato per i Celti, concepito come reale segno della trasformazione dell'Energia che permea tutto il Creato. In certe culture, il Fuoco è simbolo di purificazione e venivano accesi enormi fuochi o roghi rituali. (https://intervistemetal.blogspot.com/2018/02/uzbekistan-tagikistan-e-turkmenistan.html https://intervistemetal.blogspot.com/2019/02/georgia-origini-pagane-letteratura.html) Al Fuoco è associata la vitalità e la forza, la potenza, l'attività, la collera. Le Salamandre sono le potenze che lo vivificano e il Sud è il suo Punto Cardinale.