Grand Declaration of War - 15 anni dopo




E a proposito dei Mayhem! (vedi post precedente). Mi è venuta in mente un'altra riflessione...

***

Ci sono eventi musicali che restano scolpiti nella memoria di tutti. Per esempio "Grand Declaration of War" dei Mayhem.

 
Io c'ero quando uscì e mi ricordo bene lo scandalo che fece sui giornali del tempo e i commenti dei fans (ed ex fans) dei Mayhem.

Anni 2000. Sono passati 15 anni dall'uscita di quel cd. Oggi come suona "Grand Declaration of War", dovendo trattarlo oggettivamente?

Prima di dare la risposta, una premessa. Non è possibile inquadrare e capire quello "scandaloso" cd dei Mayhem se non si tiene conto che in quel periodo (2000-2003), in un certo senso, era normale sperimentare. Un sacco di band cambiarono a ridosso di quel periodo (1995-2000). Sepultura, Satyricon, Sentenced, Anathema, Paradise Lost...

E quindi? "Grand Declaration of War" è un bel cd all'avanguardia o un pessimo cd o ancora peggio un enorme sfottò verso i fans dei Mayhem (ovvero chi paga gli stipendi ai signorini della band)?

Tutte e due le risposte. Dipende dalla prospettiva dalla quale lo si guarda.

Se lo valutiamo con il puro parametro del Black Metal classicamente inteso (ma sì, prendiamo lo stesso "De Mysteriis..." come pietra di paragone!) ovviamente "Grand Declaration of War" non è neanche un cd Black Metal e men che meno un cd da Mayhem: voglio dire, c'è di tutto dentro: spoken word, improvvisazioni Jazz, scorci Electro Cyber, sospensioni Trip Hop, pause Dark Ambient, mancava solo che ci aggiungessero del Samba e del Cha cha cha!, e al primo ascolto (ma anche al decimo o al trentesimo, missà...) con orecchi abituati al "De Mysteriis" (e che soprattutto si aspettano che i Mayhem suonino sempre come nel "De Mysteriis") la prima frase che viene da pensare è "Ma che caz... stanno suonando?! Ma sono impazziti? Ma che roba è?!" ed è comprensibile.

Io stessa lo pensai, e così i miei amici dell'epoca (uno di essi - e lo ricordo come fosse ora - disse "Grand Declaration of War? Oh bhè, l'hanno composto mettendo in moto le lavatrici e registrando quelle"). Io stessa all'epoca fui scettica e sostenni che sì, che era una vergogna, perché senza il logo "Mayhem" quel cd non lo avrebbe comprato quasi nessuno. O meglio: l'avrebbero comprato solo i pochi appassionati di "Avantgarde Metal" (etichetta utilissima per cavare d'impaccio i giornalisti, quando devono ascoltare un cd pieno zeppo di stramberie che non si sa bene come catalogare) e non certamente i fans dei Mayhem. Con tutto che con l'etichetta "Avantgarde Metal" ci puoi mettere dentro di tutto... e con tutto che "Grand Declaration of War", in realtà, sarebbe molto più apprezzabile e fruibile in cerchie non Metal ma da un'audience Fusion Jazz, per esempio...

15 anni dopo la si può pensare ancora così?

Non proprio. In fondo, valutandolo dopo 15 anni (con tutto quello che è venuto anche dopo il 2000) potremmo dire che sì, non è stato molto onesto fare uscire quella stranezza musicale col nome "Mayhem" stampato sopra - peggio ancora, con la dicitura del "The True" piazzata sopra (dai, potevano farlo uscire come side project...) ma che per il resto (e quindi valutandolo come cd in sé evitando di pensare che lo hanno composto i Mayhem) ci troviamo di fronte ad un album sperimentale, progressivo, che infrange volutamente ogni barriera e tutto ciò che l'ascoltatore si aspetta. Un suicidio commerciale? Sì, probabilmente. Che forse la genialità stia proprio qui? Che sia questo l'essere davvero estremi e anti-commerciali? Un radicale atto di coraggio, nell'andare controcorrente alle esigenze ed aspettative del target di pubblico a cui ti rivolgi, secondo le regole del music business?

"Ah ah, vi aspettate tutti di sentire un altro De Mysteriis... e noi vi freghiamo e facciamo uscire un cd che non si può manco etichettare, ah ah ah!!! Chissà che faccia farete quando lo ascolterete, ah ah ah!!!"

Alla fine, la risposta migliore (e geniale, se ci pensiamo) è quella che è stata data da tale Joao G. "Grand Declaration of War is an album all about true hate, so I guess the more people hate it, the most successful it is!": "Grand Declaration of War è un album basato sul vero odio, così, più persone lo odiano e più è un successo!

Odiare forse no. Ma che sia un album che a distanza di 15 anni la gente continua a ricordare, questo sì, senz'altro.

Non si entra nella storia della musica solo facendo album estremamente belli ma anche facendo album così estremamente strambi da sembrare, nell'immediato, estremamente brutti. Come appunto sembrò "Grand Declaration of War" agli ascoltatori del tempo.

"Sapevamo che le persone non lo avrebbero apprezzato subito, non nell'anno che è uscito o nell'anno dopo"
come darvi torto, cari Mayhem?

Però dopo 15 anni la gente ancora ne parla. Non è poco in un'epoca dove si dura appena qualche giorno di effimero apparire.

In conclusione? massì, "Grand Declaration of War" è un cd che è andato oltre la classica forma Black Metal ortodossamento inteso.
Post Black Metal, Nu Jazz Experimental Progressive Black Metal?
Sì, sono termini che possono starci. Francamente non saprei manco io come etichettarlo... però sarebbe stato più onesto, da parte della band, metterci un'etichetta sulla confezione del cd: "Si avvisano i gentili ascoltatori - che sono anche le persone che ci pagano gli stipendi comprando i nostri cd e il nostro merchandise - che questo cd NON suona come il "De Mysteriis Dom Sathanas" che tutti state aspettando e NON suona come qualsiasi altro sottogenere di Metal ortodosso. Siamo dalle parti della pura sperimentazione eclettica."  


Tre atteggiamenti possibili di fronte a questo album:


a chi fa schifo completamente senza se e senza ma:


chi ci riflette su, facendone un'analisi e individuando i punti di forza:



la giustificazione che ne dà(va) la band:



Chi l'ha visto? Ovvero che fine ha fatto il Latino nel Black Metal?


Ero impegnata a favellare rinverdendo i fasti del Black Metal Italico in una piacevole corrispondenza via email con un americano (tanto per risollevare un po' l'immagine italiota che gli stranieri hanno di noi dopo la vicenda del funerale mafioso moooolto cattolico di giorni orsono... un tripudio di cattolicume, insomma, Italia, pasta/pizza/mandolino/mafia&chiesa... un binomio che non può mancare, così ben collaudato...) quando, arrivata agli Art Inferno, noto tra me e me (e di conseguenza mi chiedo) "Ma c'è ancora qualche gruppo Black Metal che usa il Latino???"
Non mi vengono in mente gruppi recenti e sovraesposti che hanno usato il Latino, se poi paragoniamo la scena attuale a quella dei '90s e primi '00s...
Proprio no!!! E pensare che nei '90s (e da noi nei 00's) non c'era band Black che non avesse usato almeno una-frase-una in Latino... con tanto di strafalcioni (erano un classico! Tutti a sbagliare sul caso accusativo! Dannate declinazioni e dannati casi irregolari!) 
Insomma, i Mayhem di "De Mysteriis Dom Sathanas", i Satyricon di "Nemesis Divina", i Nefarium di "Subiectus Daemonis", i Dark Funeral di "Vobiscum Satanas", gli Art Inferno di "Abyssus Abyssum Invocat", gli Hortus Animae, i Lux Occulta, i primi Rotting Christ, i Non Serviam, i Sacramentum, i Sacrater di "Sudarium Tenebrae", gli Abhor, i Gorgoroth, gli Eligor di "Golgotha et Lux Perpetua" chi più chi meno, un sacco di band usavano almeno un paio di parole in Latino se non nei testi almeno nel monicker! E ora??? A parte Satvrnia Tellus, Umbra Noctis e Furvus (che non è Black Metal)...chi usa ancora il Latino??? Eppure era la lingua ufficiale del Black Metal! Vuoi mettere tutti quei Sathanas Te Deum, Vobiscum Sathanas, Ave Sathanas, Dominus Sathanas? Vuoi mettere tutte quelle desinenze in -um -am -as -us -ae il più delle volte sparate a casaccio?

Comincio a sentire nostalgia anche di questo... oltre che delle care e vecchie copertine in bianco e nero sfocate recanti facciate di chiese e/o cimiteri...





Ebbene sì... io c'ero quando questo demo usciva recensito su Grind Zone...

 


Uffi, il Latino era anche la lingua del Black Metal e io c'ero quando uscivano tutti i demo in bianco e nero col titolo in Latino Latinorum!!!




Ennò, proprio no... noialtri preferiamo un Latino Satanico ^.^












che ben si abbina alla Musica!!!!




Welcome !
To the elder ruins again.
The wind whispers beside the deep forest.
Darkness will show us the way "Heic noenum pax."
Here is no peace.
The sky has darkened thirteen as
We are collected woeful around a book
Made of human flesh.
"De grandaevus antiquus mulum tristis,
Arcanas mysteria scriptum".
The books bloodwritten pages open.
"Invoco cruentus domini de daemonium"
We follow with our whit eyes The cermonials proceeding.
"Heic noenum pax". Brin us the goat.
"Rex sacriticulus mortifer".
In the circle of stone coffins.
We are standing with our black robes on,
Holding the bowl with unholy wather.
"Psychomantum et precor exito annos major".
"Ferus netandus sacerdos magus. Mortem animalium"



Nuove foto Urnaa!


Con molto piacere pubblico le nuovo foto ufficiali degli Urnaa, realizzate in una location davvero suggestiva:















Pror Hok (Metal dalla Cambogia - Khmer Metal)



1) Ciao e benvenuto! Puoi presentarti ai nostri lettori italiani?

Grazie, e ciao a tutti! Il mio nome è Nel (Nelwat Bunchhoeun) e sono il chitarrista e leader della band PROR HOK. Ho 28 anni e vivo in una piccola città chiamata Mandal. Mandal è un piccola e bellissima città in Norvegia, e ho vissuto lì per 10 anni. Io e la mia famiglia ci siamo spostati dalla Cambogia nel 2000 per via degli eventi criminali che succedevano in quel periodo, e prima siamo stati rifugiati in Thailandia per 5 anni prima di spostarci in Norvegia. Ho iniziato a suonare la chitarra quando avevo 14 anni e ricordo che la mia famiglia era così povera che dovevo risparmiare e mettere da parte i soldi per un anno per poter comprare una chitarra usata a buon mercato, chiamata JOJO. Comprai un manuale musicale per gli autodidatti e ho iniziato a "insegnarmi" da solo. In quel tempo ho visto molti concerti di qualsiasi band in Tv giusto solo per vedere come suonavano dal vivo. Mentre io e la mia famiglia aspettavamo che un paese accettasse i rifugiati, suonavo in una band thailandese, chiamata (BIZZ), con 4 membri. Abbiamo suonato in alcuni locali a Bangkok e un piccolo locale ci aveva ingaggiati ma dopo pochi mesi, io e la mia famiglia ci siamo spostati e così la band si è sciolta. 


2) Perché avete scelto "Pror Hok" come monicker della band? Cosa significa questa parola?

PROR HOK è il nome di uno dei più celebri piatti cambogiani. Non ha un buon odore ma è buonissimo. La gente in Cambogia ama e odia il Pror Hok. Ci serviva un nome che nessuno avesse usato prima e abbiamo pensato che PROR HOK fosse un buon nome.

3) Su youtube possiamo sentire le vostre canzoni; ho sentito il vostro EP. Suonate un Metalcore melodico (un po' sullo stile dei Caliban, in alcuni passaggi) con un tocco di tristezza e melodia (sullo stile dei The Rasmus), e alcuni riff melodici di matrice punk. Come etichettereste il vostro stile musicale?

Il mio stile è un mix di Punk, Metal e Rock. Mi piace il Metal melodico ma mio nipote (Nuth - vocalist) è un amante del punk/slow rock e quindi abbiamo due modi diversi di appocciarsi alla musica e diversi gusti; quando scriviamo le canzoni insieme, usiamo sempre la chitarra acustica. Prima sento il suo modo di cantare poi scrivo i riff. Penso che sia importante che sia la voce che "comandi" la linea guida della canzone, rende il mio lavoro più semplice per scrivere la parte di chitarra, successivamente.


4) Puoi dirci quali sono gli argmenti delle lyrics? Di cosa ti piace parlare?

Le mie lyrics parlano della differenza tra ricchi e poveri, la lotta per la vita e l'amore.

 

5) Avete mai suonato dal vivo in Cambogia? E in altri stati?

No, non ancora, perché non siamo attivi, al momento. Siamo una "garage band" e suoniamo qualche volta quando abbiamo tempo. Suoniamo solo per divertimento. Siamo molto occupati col lavoro, la scuola e la famiglia. Ma quando ci sarà occasione, ci farà piacere suonare dal vivo.



6) Come ti ho detto per mail, sono molto interessata all'Asia! Ho studiato l'India, il Giappone, la Cina, in riferimento alle antiche tradizioni religiose. Il primo libro che ho letto sulla Cambogia è il saggio scritto da Bruno Dagens, tradotto in italiano da
Giacomo Calderoni (un noto studioso di arte e cultura Khmer)
Ho visto delle bellissime immagini sui templi, la tipica arte khmer, ovvero con le grandi facce scolpite nella pietra, le rovine nella giungla e le grandi radici degli alberi che crescono al di sopra del terreno! è un paesaggio bellissimo. Inoltre i vestiti delle danzatrici sono meravigliosi, eleganti, mistici, femminili! Mi piacerebbe davvero indossarne uno.
Puoi parlarci del tuo paese, la storia antica, magari nel Medioevo? Ho letto che i re, nell'antichità, erano adorati come i faraoni nell'Egitto. Ti ricordi se nell'antica Cambogia la gente praticava la magia e quali Dei e Dee adorasse? Ho trovato un solo nome di un'antica Dea del riso: Po Ino Nogar. Ti ricordi qualcosa? Qui in Europa le Dee che più si avvicinano a Po Ino Nogar sono Demetra (greca) e Cerere (italica)


La Cambogia è una nazione nel sud-est dell'Asia con una popolazione di più di 15 milioni. Al nord-ovest del paese ci sono le rovine di Angkor Wat, un massiccio tempio di pietra costruito durante l'era dell'Impero Khmer. Angkor è uno dei più grandi siti archeologici ancora al centro di attività di scavo.
La Cambogia ha subito un periodo immensamente sfortunato negli anni '70, con il regime di terrore dei Khmer Rossi, periodo che ha visto la morte di 2 milioni di persone: alcuni morirono di carestia, altri perché torturati e giustiziati, fino a che l'invasione vietnamita ha posto fine al regime Khmer nel 1979.
La Cambogia oggi è uno degli Stati più poveri al mondo, con un terzo della popolazione che vive con meno di un dollaro al giorno.
Nel Medioevo il re della Cambogia era Jayavarman II che era adorato come un Dio perché era considerato il fondatore dell'impero Khmer, che dominava gran parte del sud-est asiatico per più di seicento anni.
Jayavarman II fu il re del 9° secolo in Cambogia.
Sì, la gente credeva nella magia o negli Dei nel Medioevo. La praticavano molto, specialmente i soldati che chiedevano di avere una pelle tenace e resistente al fuoco, ai coltelli e cose del genere. La praticavano in modo diverso da come la gente la pratica ora.
Per essere onesti non so nulla sulla Dea Po Ino Nogar, non ho mai letto nulla su di lei, ma penso che tu la possa trovare su Google
(sì, sul sito "Journeying to the Goddess" https://journeyingtothegoddess.wordpress.com/2012/05/24/goddess-po-ino-nogar/ Nota di Lunaria)


 

7) Un'altra cosa stupenda del tuo paese è l'alfabeto. è interessante, per noi Europei, vedere gli alfabeti asiatici (tra l'altro io adoro anche quello Hindu). Ed è stato interessante sentire il tuo linguaggio! Infatti canti nella tua lingua madre. Hai mai sentito qualcosa cantato in italiano? In Italia abbiamo moltissime band. Hai mai sentito qualcosa dal mio paese? :)

Sì, l'alfabeto è bellissimo, ma non è per niente facile da leggere! Conosco alcune band italiane, e ho sentito i Seven Gates e i Lacuna Coil per alcuni anni; sono grandi, ma cantano solo in inglese. Non ho ancora sentito una canzone cantata nel solo italiano ma ho sentito alcune delle opere liriche. Il linguaggio è bellissimo!


8) Quali sono i vostri prossimi obiettivi? Registrerete un full-lenght? Come sarà?

L'Ep è stato registrato nella mia stanza da letto e il mio prossimo obiettivo è quello di registrare un cd in uno spazio più largo  della mia camera da letto. Spero di potere avere più tempo per noi e poter realizzare un nuovo album che sia più pesante dell'EP. Vorrei fare 12 canzoni in un album con molte canzoni veloci, con grandi cori e voglio anche scrivere una o due canzoni in inglese. 



9) Puoi parlarci della scena Metal e Rock della Cambogia? Ci sono altre band? Puoi darci qualche nome?

Sai una cosa? In Cambogia le persone non sentono affatto Metal. Il Metal non è popolare in Cambogia e penso che il nostro stile musicale è alquanto nuovo per loro. La gente in Cambogia ama le canzoni d'amore, l'R'N'B, il pop, il soft rock. Spero che un giorno la gente possa aprire il suo cuore all'ascolto di più Rock e Metal. 
Ci sono alcune band rock qui, e forse 2 o 3 Metal, ma non sono sicuro, ma posso darti i nomi delle band che ho sentito su YouTube. Sono "Cartoon Emo" e "Animation and Cartoon". Penso che siano molto popolari in Cambogia e ancora attive. Sono di uno stile decisamente differente rispetto al nostro.


 
10) Ok finisci a tuo piacimento. è stato bello parlare con te.
La musica è un ponte per tutti i popoli del mondo :)

Grazie, anche a me è piaciuto parlare con te. Sì, la musica parla al cuore qualunque sia il linguaggio usato.



****

Qui l'intervista in inglese:

1) Hello and welcome on my blog! Can you introduce yourself for our italian readers?

Thanks, Hi my name is Nel (Nelwat Bunchhoeun) and I am guitarist and leader of the band PROR HOK. I am 28 years old and I live in a small town called Mandal. Mandal is a small beautiful city in Norway, and I've lived here for 10 years now. Me and my family moved from Cambodia in 2000 due to a criminal issue at that time and we were refugees and we lived in Thailand for about 5 years before we moved to Norway. I started playing guitar when I was 14 years old and I remember the time my family was poor and I had to save money one year to buy a cheap used acoustic guitar name JOJO. I bought a songbook with chord and began to teach myself. In that time I saw a lot of concert from whatever band on TV just to learn how they performed on stage. While me and my family waiting for the next countries to accept more refugees, I had a Thai band and we called it (BIZZ) with 4 members. We played audition in various nightclubs in Bangkok and eventually a small nightclub hired us. But a few months later, I and my family had to move on and later became the band ended.


2) Why have you chosen "Pror Hok" as the monicker of your band? What is the meaning of this word?

PROR HOK is a name of one of the most popular Cambodian tradition food. It does not smell good at all, but it taste good. Cambodia People love and hate that PROR HOK. We just need to name our band with a single name that no one ever uses it before and we found out that PROR HOK is a good name.


3) On youtube we can listen your songs; I have listened your EP; you play a melodic Metalcore (as Caliban style, in some passages), with a touch of sadness (as The Rasmus style, in my opinion) and a bit of melodic riffs in punk style.
How you label your music style?


My style is a mix of punk, metal and rock. I love melodic metal, but my nephew (Nuth - vocalist) is a big fans of punk / slow rock and the two have different test of music. When we write songs together, we always use the acoustic guitar. I listen first to his vocal part and I write riffs part later. I think it's important to let the vocal part command line because it makes my job easier to write the guitar part later.


4) Can you speak about your lyrics? What are the argoments you talk about?

My lyric talks about the difference between rich and poor, the struggle for life and love song.


5) Have you already play live in Cambogia? And in other countries?

No not yet, because we are not active band at the moment. We're just a garage band and practice sometimes when we have time. We just play music for pleasure. We are very busy with work, school and family. But when the time comes, we will gladly do so.



6) Well, as I have said, I am interesting in Asia's countries! I have read a lots about India, Japan, China, expecially for the ancient religions and Gods or Goddesses. The first book I have read about Cambogia is an essay written by Bruno Dagens, translated into italian by Giacomo Calderoni (a famous italian lover of Khmer culture about Art). Well, I have seen a lots of beautiful images about high temples with big heads in the stone or ruins in the jungle or big tree's roots! It's a beautiful landscape; I really love the typical dancers' dresses, they are wonderful! So elegant, so mystic, so feminine.
I'd really like dress myself with those dresses!
Can you speak about your country, expecially about ancient times, in the Middle Age? I have read something about the cult of the King, seen as a God (symilar to Egypt's ancient culture).
I am interesting in ancient religion too. Do you remember if in ancient times people practice magic or worshipped Gods and Goddesses in Cambogia? I have found the name of the Goddess of the harvest and rice: Po Ino Nogar. Can you speak a bit about Her? Here in Europe, the ancient Goddesses of the harvest and corn were Demeter (in Greece) and Cerere (in Italy).


Cambodia is a Southeast Asian nation with a population of over 15 million. In the country's northwest lie ruins of Angkor Wat, a massive stone temple complex built during the Khmer Empire. Angkor is one of the largest archaeological sites in operation in the world.

Cambodia has had a pretty bad run of luck during the 1970 to suffer the Khmer Rouge's incredibly brutal reign of terror, and up to two million people died, many from exhaustion or starvation, while others were tortured and executed, until an Vietnamese-led invasion ended Khmer Rouge rule in 1979.

Cambodia today is one of the world's poorest countries, with around one third of people living on less than one dollar per day.

in the Middle Age Cambodia had a King name Jayavarman II who often seen as a god because he widely recognized as the founder of the Khmer Empire, which ruled much of the Southeast Asian mainland for more than six hundred years.

King Jayavarman II was a 9th-century king of Cambodia.

Yes they believe in magic or worshipped so much in the middle age. They have practiced a lot especially the soldiers of having tough skin to avoid fire, knife something like that. They practiced in a different way than what people are doing it today.

To  be honest I don’t know anything about Goddesses Po Ino Nogar I never read about her but you can find something about her on google for sure.


7) By the way, I have seen the beautiful alphabet too. It's interesting, for our Europeans, seeing Asian alphabets (I love Hindu alphabet too) and it was cool listen your language! In fact, you sing with your own language. Have you ever listened something singed in Italian? In Italy there are a lots of Metal bands; have you ever listened something from my country :) ?


Yes alphabet is beautiful, but I promise you it will not be easy to learn. I know some of the Italian metal band, and I've listened to the band called Seven Gates and Lacuna Coil few years back. They are amazing band, but them sing in English. I've never heard metal song in Italian yet, but I've heard some of operatic singing in Italian. The language is also beautiful.


8) What are your next goals, with your music? Will you record a full lenght? How it will be?


My EP album was recorded sound on my bedroom and my next goal is to record audio on a larger space than bedrooms. I hope we can have a little more time together and make a new album that is heavier than EP album. I want to make at least 12 songs in an album with a lot of fast song with great choruses and I want to write a song or two to sing in English as well.


9) Can you speak about Metal or Rock scene from Cambodia? Are there others bands? Can you give us some names?

You know what? In Cambodia people do not listen to metal at all. Metal is not popular in Cambodia yet and I think that our music style is quite new for them. They love love song, RnB, pop and soft rock song. I just hope one day they open your heart and listen more to rock and metal songs. There are some rock bands out there, and maybe 2 or 3 metal band I'm not so sure, but I can give you the names of two three bands I've heard in youtube. They're Cartoon Emo and Animation and Cartoon. I think they are very famous in Cambodia and I they are all active band. They have slightly different style compared to us.


10) Ok finish as you like our interview. Very nice talking with you :) Music is really a bridge for all the folks in the world :)

Thank you and nice talking to you too. Yes Music speak to heart whatever language is.










The Lord We Blame (Groove Metal / Deathcore)





1) Ciao e benvenuti! Per prima cosa dico subito che mi dispiace molto del disguido successo... YouTube mi ha recapitato la vostra ultima risposta, con i link allegati, nella casella spam, e così ha fatto anche per altre band che, come voi, mi avevano allegato il link del cd. In questo modo si è accumulata tutta la posta nella casella dello spam e l'ho scoperto per caso solo qualche giorno fa... A parte questo inconveniente antipatico (e d'ora in poi dirò alle band di mandarmi i link solo per mail!), potete presentarvi ai nostri lettori?


Tranquilla Lunaria non c'è assolutamente problema :) anzi ti ringraziamo per l'opportunità che ci stai offrendo!

Salve a tutti! siamo i "The Lord We Blame" una band metal di Carrara (MS) precisamente Giacomo (chitarra) Sebastian (batteria) Lorenzo (basso) e Pablo alla voce. Siamo felicissimi di poter rispondere alle bellissime domande di Lunaria! e speriamo che questa intervista aiuti le persone che già ci seguono o che inizieranno a seguirci in futuro, a capire meglio qual'è il nostro background e i nostri futuri obiettivi.




2) Avete scelto un monicker che è una sorta di "manifesto concettuale" concentrato in una frase lapidaria: The Lord We Blame. Potete spiegarci il perché di questa scelta e come va interpretata?

Abbiamo scelto il nome "The Lord We Blame" perchè ci siamo ispirati non solo al panorama musicale che abbiamo potuto conoscere nel nostro percorso, ma anche in quello filosofico/letterario.
Rappresenta l'odio che i giovani si ritrovano a provare verso un'entità superiore, non per forza identificabile in un divinità, ma in qualsiasi relazione che implichi una gerarchia dove si ricopre il ruolo del subordinato. E' una reazione al non affrontare le proprie debolezze rifugiandosi nella credenza che sia colpa di un essere superiore.
Quindi noi non odiamo in sé "Dio", ma piuttosto il concetto di divinità,che per molti può significare un ancora di salvezza, mentre, nella nostra visione, diventa il pretesto per subire passivamente gli avvenimenti della vita. Atteggiamento che riteniamo sterile specialmente nel momento di crisi sociale in cui ci troviamo, dove la ricerca dell'individualità è un esigenza di ogni persona tanto quanto il potersi identificare con un gruppo, che e' un ossimoro terribile.
Vogliamo far capire che si deve camminare sulle proprie gambe e farsi le proprie idee. 



3) Ora parliamo della vostra biografia. Ho letto che prima avevate un altro monicker... Potete riassumere le vostre tappe cronologiche fino ad oggi?

Vero! in realtà abbiamo cambiato più monicker durante questi anni. Alcuni su cui preferiremo sorvolare visto che tutt'oggi, ripensandoci, ci creano non poco imbarazzo :)
Il motivo per cui abbiamo cambiato più nomi durante questi anni è attribuibile al fatto che, fatta eccezione per il caso di Pablo, che è entrato da due anni nella line up, abbiamo iniziato a suonare da molto piccoli (circa 13 anni) senza mai avere progetti paralleli o cambiando musicisti. Tutto ha preso vita da un fortissimo legame di amicizia che ha fatto da collante per tutti i cambiamenti  riguardanti sia il sound che il nome.
Quindi, dopo un paio di anni di assestamento in cui le nostre idee erano molto confuse, spaziavamo da "Guns'n'roses" a "Nirvana" "AC/DC a "Cannibal Corpse" a band J-metal, di cui Lorenzo è un intenditore ;) , senza una parvenza di qualsivoglia senso logico, abbiamo deciso di dare almeno un minimo di direzione al progetto optando per chiamarci "SorS" e suonare il nostro personale Metal.
A dare l'input di questa svolta stilistica è stata la scoperta di band groove metal come Metallica, Pantera, Machine Head, Slipknot ecc ecc che hanno aperto la strada all'evoluzione che abbiamo avuto fino ad oggi.
Dopo aver rilasciato due tracce strumentali col nome di "SorS" è arrivato Pablo, e possiamo dire che da lì la strada è andata in discesa visto che finalmente avevamo un cantante che rispecchiasse il nostro bisogno di mischiare melodia e raw vocals. Da lì abbiamo iniziato a crescere insieme musicalmente e a lavorare con più impegno sul progetto. Avendo più o meno le solite band di riferimento è stato facile partire e riuscire a concludere un EP dopo neanche un anno insieme.



4) Avete da poco rilasciato un EP, "Bare", disponibile su YouTube. Il genere al quale vi rifate è il Metalcore a cui voi aggiungete una vena più pesante, tanto che amate etichettarlo come Deathcore. Da parte mia vi assocerei agli Hatebreed, per il tipico ritmo cadenzato (che "spunta fuori" in "August Burning Silence" o "With an Eye Open", per esempio, la cui parte centrale rimanda anche agli In Flames e per quelle vocals emozionali che fungono da antitesi a quelle più urlate, anche ai Glassjaw, la cui influenza si sente anche in "Lust"), anzi, forse vi assocerei ancora di più ai Chimaira o anche ai Caliban per un certo gusto melodico. Potete descrivere nei dettagli il vostro EP, anche parlandoci dei testi? Quali argomenti trattate?
Inoltre la copertina è decisamente spettacolare! Chi è l'autore?
In che modo si lega (se si lega) alle lyrics o al concept dell'Ep?

In realtà non amiamo troppo etichettarci, però siamo coscienti del fatto che il nostro sound è ricollegabile alle sonorità Metalcore e Deathcore della scena. Generi che amiamo tantissimo a cui cerchiamo sempre più di dare un nostro "tocco" personale. Ci fa onore che tu abbia trovato dei parallelismi con gli artisti che hai citato visto che insieme a "Lamb of God" e "Machine Head" sono le band che più hanno influenzato il nostro lavoro! Abbiamo sempre cercato di mantenere in equilibrio la componente melodica e quella aggressiva del nostro sound (Anche se forse ci siamo fatti scappare un po' la mano con la seconda ahah) perchè riteniamo giusto e opportuno dare sfogo a ogni sfaccettatura del nostro carattere, che identifichiamo positivamente nelle parte melodiche e negativamente nelle parti aggressive.
E' giusto farsi conoscere a pieno insomma ;)
Per quanto riguarda l'EP possiamo dire che nasce in un momento un po' critico della nostra vita. Eravamo costretti ad allontanarci l'un l'altro per via dell'università o altri impegni personali. Ci viene però proposta un'occasione di registrarlo al "Nautilus Studio" da il nostro "mentore" Giuseppe D'Aleo (batterista della prog band "Numph") che ci ha convinto ad andare nel suo studio a registrare quello che da tempo volevamo dire. Sia le liriche che la musica dell'EP sono state quindi fortemente influenzate da questo periodo di incertezza. Ci siamo concentrati sui nostri sentimenti negativi come rabbia,paura e senso di impotenza verso varie situazioni. Questo filo comune ha fatto nascere liriche con scenari disparati come stazioni ferroviarie (Railway souls) o la propria stanza da letto ( With an eye open) che fanno da sfondo alla vera protagonista dei temi trattati: la dimensione interiore che più odiamo di noi stessi.
Ah! ci teniamo a dire che la copertina è opera di Gabriele D'Aleo, fratello di Giuseppe, e vi invitiamo a vedere i suoi lavori sul suo sito personale.



Affidandoci a persone competenti, che inoltre sono nostri amici, possiamo dire che il nostro lavoro è stato fatto in "casa" e ne siamo sicuramente soddisfatti :)
Il concept della copertina a livello visivo nasce dal un videogame di cui siamo fortemente appassionati ovvero "Dark Souls", contraddistinto da una forte profondità tematica e da un'atmosfera molto cupa e violenta che ci sembrava adatta a rappresentare quello che volevamo.
Per quanto riguarda il livello concettuale il discorso si complica e cercheremo di sintetizzarlo il meglio possibile. Il paesaggio devastato simboleggia sicuramente la solitudine dell'animo. La chiave di lettura che volevamo evidenziare nell'album è che questa solitudine ha rimedi che la maggior parte delle volte si rivelano essere temporanei. Per noi la musica è sicuramente uno di quelli (come sosteneva Schopenhauer) ma abbiamo voluto dare un messaggio più spinto che racchiude anche una vena provocatoria. Omettendo volutamente una figura umana nella copertina facciamo si che ognuno possa immergersi personalmente in quello che proponiamo, l'unico elemento che ha qualcosa di umano, visto che non fa parte dell'ambiente, è il nodo scorsoio. Il nodo quindi è effettivamente l'unica soluzione che viene presentata a chi osserva e, visto il suo chiaro simbolismo, ha la funzione di scuotere l'osservatore per spronarlo a combattere i propri "demoni" interiormente visto che l'esterno offre un univoca e tremenda soluzione.



5) Penso che in "August Burning Silence" esprimiate al meglio tutta la vostra bravura tecnico-stilistica: per esempio, verso la fine, inserite uno sfoggio di improvvisazione "free" molto alla Pestilence (periodo "Spheres"); non è cosa da poco...
Mi piacerebbe sapere se, in tal senso, avete intenzione di "osare" sempre di più nell'inserire spunti personali e variegati nella tipica struttura Metalcore; per esempio ho letto che una delle vostre influenze sono i Pantera: pensate di coverizzarli e quindi di riplasmarli secondo il vostro stile?
Per esempio, negli ultimi mesi ho sentito una band davvero particolare, gli Ego Fall di "Spirit of Mongolia", che hanno inserito, nel discorso Metalcore tradizionale, elementi folk come il canto Khoomi oltre che riferimenti agli antichi animali totemici della Mongolia (in particolar modo il lupo)
Voi che ne pensate? Come vedete l'evoluzione del genere?


Trovo che la sperimentazione musicale in ogni sua sfaccettatura sia sicuramente degna di lode. Per questo siamo molto incuriositi dall'esempio che ci hai fatto :)
Sicuramente "August burning Silence " è la nostra canzone più atipica in cui siamo riusciti ad equilibrare forza di reagire e rabbia a livello musicale. Nella sezione finale della canzone volevamo creare un "breakdown" semplice che facesse risaltare il groove aggressivo della canzone in generale, ci siamo serviti anche di come le chiamamo noi "bombe di basso" per accentuare proprio questo aspetto. Per quanto riguarda i Pantera preferiamo che loro siano il nostro punto di partenza, e lo sono stati visto che nei primi concerti a cui abbiamo preso parte proponevamo molte cover dei Pantera. E quindi scontato per noi dire che loro sono già presenti nelle nostre canzoni, forse più a livello concettuale che musicale.Per noi è importante che la musica, in particolare modo la scena "Metalcore", si evolva in maniera fresca e innovativa e i Pantera ,che hanno già segnato l'epoca degli anni 90,  non ci sembrano il gruppo più indicato. Ci piacciono molto le sonorità moderne come il "Djent" che stanno sempre più acquisendo un ruolo fondamentale nelle evoluzione del metal sia a livello melodico e non. Band come Periphery, Veil of Maya e molte altre stanno facendo un lavoro fantastico nel far prevalere l'importanza del groove in chiave moderna.

 

6) Siete una giovane band eppure vi siete già esibiti in eventi live importanti! Potete parlarcene? Quanto avete imparato, da queste esperienze?

Non abbiamo mai potuto essere attivi live quanto avremmo voluto ma qualche sfizio ce lo siamo tolto anche noi, suonando in concerti come il "Grave Party" a Milano, il "Pollege day" o lo "Swamp Club" dove si sono esibite band italiane e non a cui ci siamo ispirati. In futuro cercheremo di essere sicuramente più attivi magari con l'ausilio di qualche etichetta/promoter (Si spera!) che ci aiuti in questo settore dove siamo ci sentiamo un po' carenti.
Sicuramente abbiamo imparato molto, primo su tutti il fatto che i gestori dei locali non vedono di buon occhio il nostro genere ;)



7) Come vi trovate nella scena italiana? Mi ricordo che fino a 3 anni fa c'era molto fermento nella scena Metalcore. Inoltre la scena ha dato molta visibilità anche alle donne, che prima avevano un ruolo molto stereotipato solo all'interno del Gothic Metal (quello primordiale alla Theatre of Tragedy) e successivamente con l'ondata Symphonic, presto sfociata nel binomio di cliché voce lirica/corsetti strizza-tette. In un certo senso il Metalcore ha contribuito a svelare meglio un discorso di contributo artistico anche femminile a 360° e non solo perché "si è delle belle damine col corsetto sexy" da sbattere sulle copertine e on stage; e ancor prima dei Walls of Jericho voglio ricordare le Kittie, all'epoca del Nu (band che comunque ci andava giù parecchio pesante con certi influssi Melodic Death Metal piuttosto che non sull'influenza Rap presente molto di più nelle band maschili del genere). A parte questa mia riflessione, cosa vi piace ascoltare?


La tua riflessione è molto azzeccata cara Lunaria! il Metalcore ha dato spazio al cantato femminile che fino a quel momento era limitato alla scena Gothic o per quanto ci riguarda ai primi "Otep" band che stimiamo molto!
In realtà non ci identifichiamo molto nella scena italiana visto che crediamo che essa si voglia identificarsi in quella Europea. Abbiamo band metalcore validissime in questo paese ma ci sembra vogliano ispirarsi nell'attitudine a band estere anzichè cercare di creare qualcosa di unico e facilmente riconoscibile, come hanno fatto i "Destrage" per esempio.

In realtà ci piace ascoltare di tutto! oltre alle band che ci fanno da ispirazione ogni membro dalle band ha dei proprio gusti personali molto particolari, che spaziano dal blues/jazz ,all'hip hop italiano (Artisti come Salmo, Nitro, Mezzosangue) (Nota di Lunaria: ah, grande Salmo!!!) , ai cantautori italiani e chi più ne più ne metta! Vi risparmio l'elenco della spesa di tutto quello che ascoltiamo perchè altrimenti finiremo domani! Vi basti sapere che nessuno dei membri ha degli confini musicali definiti ;)


 

8) Cosa farete in questi mesi? Avete già qualche altra data a cui parteciperete? Cosa devono aspettarsi i vostri fans?

Visto che l'EP è uscito da pochi giorni stiamo cercando di pubblicizzarlo condividendolo nei social in modo da poterlo proporre a qualche etichetta che riesca a trovarci delle date in maniera costante.
Sarà un processo che richiederà del tempo e quindi ci aspettiamo pazienza dai nostri fans ;) e di continuare a supportarci come hanno fatto fino ad adesso! perchè sono loro il vero motore della band.



 

9) Concludete a vostro piacimento la nostra intervista!

Innanzitutto ti ringraziamo per averci dato quest'opportunità meravigliosa! e per le splendide domande che ci hanno permesso di colmare quelle lacune che avevamo lasciato in sospeso sul nostro conto e fare chiarezza su alcuni aspetti un po' meno evidenti del nostro prodotto, sia a livello grafico che musicale. (Nota di Lunaria: Grazie a voi! ^.^)

Ci teniamo a salutare tutte le persone che ci hanno accompagnato in questa avventura per  tutti questi anni!

- Con Amore "The Lord We Blame" -