Vivaldi, Bach e i Morbid Angel!

Vado sempre alle bancarelle del 1° Novembre, nonostante ieri sia stato piovoso (e c'era poca gente), rispetto agli anni precedenti, dove c'era quasi sempre una giornata di sole. Oltre ai classici ciondoli "da neo pagani" (ma si trovano anche anticaglie da defender, tipo gli spadoni con i draghi attorcigliati... chi se li ricorda?!) ci sono anche un paio di bancarelle che mettono libri a 1 euro.

Ebbene, mentre due anni fa avevo trovato questo 



quest'anno ho trovato questi




Argomento già trattato qui: 
https://intervistemetal.blogspot.com/2018/07/norvegia-4-le-rune.html 
https://intervistemetal.blogspot.com/2018/07/norvegia-5-la-funzione-protettiva-delle.html 

(avendo tempo posso anche inserire approfondimenti... anche se più che le Rune, io adoro i Tarocchi e ci starebbe anche riportare qui tutti i miei scritti...) 

E ho trovato anche questi!






Sì! dei libri con il cd allegato!

Non sono appassionata di musica classica (il più delle volte mi annoia) ma Vivaldi è in assoluto il mio preferito e quando vedo cose su di lui le compro quasi sempre... In realtà, certi passaggi della musica di Vivaldi potrebbero benissimo essere rifatti o ripresi in versione Sympho Black...

Sì lo so, tutti gli integralisti della musica classica ora mi vorranno mettere al rogo per "la bestemmia" che ho detto...

Ma perché no? Secondo me Vivaldi in versione Sympho Black Metal ci sta...

e quelli che si sono più avvicinati a certe atmosfere classiche settecentesche sono loro


i miei adorati Dark Unfathomed, che purtroppo sono irreperibili...  :(
ma io non perdo la speranza, prima o poi riuscirò a trovare il modo di contattarli per comprare il loro cd CORREDATO DAGLI AUTOGRAFI...)

Per cui scandalizzatevi pure cari talebani della musica classica, ma a me Vivaldi piace e me lo immagino pure in versione Sympho Black.

Visto che anche Bach era in offerta ho preso anche lui



anche se in assoluto il mio preferito è Vivaldi e dal primo posto non lo schioda nessuno... Lo stesso Bach era un fan di Vivaldi... ;)


E intanto, per concludere una bella giornata gratificante di shopping a 1 euro (!) ho preso anche la spilletta dei Morbid Angel (vabbè, avrei preferito trovare "Altars of Madness", ma non si può avere tutto dalla vita... :P)

che ho trasformato in un ciondolo




similmente a quanto avevo fatto per i Cradle of Filth



e gli Slayer! 



Alla fin fine è semplice, basta armarsi di pinza e piegare all'insù il "punteruolo" che c'è dietro, formando l'occhiello per inserirci la catenina...

Queste spillette una volta (pre-2004) le vendevano come il pane in tutti i mercati, attualmente è difficile trovarle, è merce rara... 
Io ne avevo parecchie (anche di quelle rotonde con l'immagine) alcune le ho perse (sigh!) quelle che mi sono rimaste le ho trasformate in ciondoli.
Anni fa ci avevo riempito la borsa con tutte le spillette...

E pensare che Vivaldi era pure un prete... (anche se quasi sicuramente si è fatto prete solo per convenienza xD... le amava le donzelle, conviveva con due donne ed era sempre invitato nei salotti alla moda xD)... che ne direbbe, a sapere che io sono una sua fan da quando avevo 13 anni??



(p.s Vivaldi ce l'ho anche su una cassetta col nastro ormai smagnetizzato che se la metto nello stereo, mi fa sentire Vivaldi a tempo Doom, mandandolo alla moviola... tanto per dire, che Vivaldi si può suonare anche "in stile Funeral Doom")




ANTONIO VIVALDI

Info tratte da


Lungo la riva degli Schiavoni a Venezia, in vicinanza del Ponte del Sepolcro, sorge ancora un imponente edificio la cui facciata si specchia nelle acque della laguna. Questo palazzo è l'Ospedale della Pietà, ed è celebre per aver ospitato tra le sue mura una delle più insigni scuole di musica della Venezia settecentesca. L'Ospedale della Pietà era quel che oggi diremmo un collegio femminile per orfane. Un'ottima orchestra e un nutrito coro, interamente composto da fanciulle, davano nel salone dell'Istituto splendidi concerti, diventati il centro di attrazione di tutti i musicisti non solo di Venezia, ma anche dei forestieri che giungevano da lontano. Queste fanciulle suonavano con maestria il violino, la viola, il violoncello, il contrabbasso, la tromba, il clarino, l'oboe, il fagotto, strumenti che solitamente si ritengono più adatti a esecutori di sesso maschile.

MEGLIO METTERE LA PROVA, PRIMA CHE QUALCUNO STARNAZZI DICENDO CHE "NON è VERO NIENTE, LE DONNE NON HANNO MAI SUONATO! SOLO NOI MASCHI SAPPIAMO SUONARE! W ARISTOTELE, IL NOSTRO DIO!!! EH EH EH! LE DONNE NON HANNO MAI FATTO NIENTE NELLA STORIA! SOLO NOI ABBIAMO FATTO!"
 


Direttore di questo complesso musicale era un giovane prete dai capelli rossi, violinista di fama e di bravura eccezionale, compositore molto noto: Antonio Vivaldi.



Non si conosce con esattezza la data di nascita di Vivaldi: forse il 1675 o il 1678; la sua famiglia veniva dal popolo, il padre, Giovan Battista, era pure un violinista e Vivaldi ricevette da lui le basi per l'istruzione musicale. Ricevette la tonsura nel 1693, il diaconato nel 1700 e divenne sacerdote nel 1703. Venne esonerato dall'obbligo di dire messa, per "il mal di petto", forse l'asma bronchiale. 
Vivaldi confessa: "Appena ordinato sacerdote, un anno o poco più ho detto Messa e poi l'ho lasciata avendo dovuto tre volte partir dall'altare senza terminarla a causa del mio male. Per questo io vivo sempre in casa e non esco che in gondola o in carrozza, perché non possa camminare per il male di petto, ossia strettezza di petto"
Ma secondo altri "il prete rosso" abbandonava l'altare per correre in sacrestia a scrivere dei temi musicali che gli erano balenati in mente.
Comunque, Vivaldi diresse l'Orchestra dell'Ospedale della Pietà per più di trent'anni. Nascono così i suoi inimitabili Concerti. A quel tempo, in Italia, infuriava la moda del melodramma: i teatri erano sempre gremiti e il pubblico chiedeva in continuazione opere nuove... Vivaldi scrisse ben 49 opere teatrali, di cui curò l'allestimento e l'esecuzione, dirigendo orchestra e cantanti. Tra un atto e l'altro si esibiva come virtuoso del violino suscitando applausi. In breve tempo divenne celebre in tutta Venezia, poi in tutta Italia e Europa.
 


Per le sue frequentazioni continue di cantanti e ballerine, Vivaldi fu oggetto di pettegolezzi, critiche e maldicenze: i suoi rapporti con la cantante Anna Giraud, detta Girò, fecero scandalo. Questa graziosa artista venne soprannominata "L'Annina del Prete Rosso".
Con una delibera del 29 agosto 1740 la Congregazione del Pio Ospedale della Pietà esonerò Vivaldi dalla carica di insegnante e direttore. Vivaldi si stabilì quindi a Vienna. Morì, in miseria, il 28 luglio 1741. Quando morì, la sua musica fu dimenticata in fretta dai suoi contemporanei ad eccezione di Bach, che ammirò il genio di Vivaldi. 
La sua musica fu scoperta dopo due secoli. I famosissimi concerti "Le Quattro Stagioni" sono un esempio di delicata e nascosta malinconia; la tecnica vigorosa, il virtuosismo puro, un'ispirazione pura e genuina. Le sue opere migliori sono il Cimento dell'Armonia e dell'inventione, l'Estro Armonico, l'oratorio Juditha triumphans, lo Stabat Mater.

Per approfondimenti sul Settecento, vedi: https://intervistemetal.blogspot.com/2019/12/rococo.html
 







Nota di Lunaria: non amo la musica classica e non amo neppure il razzismo musicale che i fanatici di questo genere riservano a chi "non ascolta musica classica" oltre al loro insopportabile sessismo basato sul dogma del "la musica classica l'hanno inventata i maschi, perciò noi maschi siamo superiori! eh eh eh!", come a dire che le donne non abbiano mai suonato per duemila anni... sono gli idolatri fanatici di Mozart che non hanno mai letto i libri giusti e quindi sono ignoranti, visto che già al tempo degli Egizi e dei Greci (se non prima) le donne suonavano: https://intervistemetal.blogspot.com/2020/09/musiciste-dallantichita-allottocento.html
 
L'UNICO MOTIVO PER CUI NON ABBIAMO COMPOSIZIONI FIRMATE DA DONNE (AD ECCEZIONE DEL RINASCIMENTO, PERIODO DURANTE IL QUALE LE DONNE INIZIANO A FIRMARE LE PROPRIE OPERE) è PERCHé ANTICAMENTE NON SI USAVA FIRMARE L'OPERA D'ARTE... 

Come dicevo, non mi piace molto la musica classica... conosco i pezzi più celebri e ho diversi cd di Buxtehude, Bach, Paganini, ma l'unico che mi piace moltissimo è Vivaldi






E intanto beccatevi il Vivaldi in versione electro!