Francis Bacon

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Francis Bacon è un dei miei pittori preferiti; lo metterei al secondo posto dopo Franz Kline...

Qui avevo già messo tanti altri pittori delle avanguardie, che mi piacciono

https://intervistemetal.blogspot.com/2019/12/astrattismo-surrealismo-metafisica.html



Insieme a Kline, mi ha molto ispirato artisticamente quando per un periodo ho provato a dipingere.

Francis Bacon (1909-1992) è stato uno dei migliori pittori del XX secolo. Nonostante l'influenza del Surrealismo e dell'Espressionismo, le opere di Bacon spiccano al di sopra di qualsiasi affiliazione alle avanguardie.


Si può ben dire che nelle opere di Bacon compare tutta la brutalità dell'esistenza, l'angoscia, la condizione dell'uomo nella sua tragicità; i tratti distorti dei volti dei suoi personaggi, creature da incubo, deformi e urlanti, che ricordano delle carcasse squartate e colpiscono profondamente la sensibilità dello spettatore.
In tutte le sue interviste, l'artista ribadì sempre il senso ineluttabile della vita e l'inevitabile morte.
Per questo la pittura di Bacon è intrinsecamente esistenzialista, con i tratti dei personaggi sfigurati non alla maniera cubista, ma come se fossero contorte in uno spasimo, in un orrore dismorfofobico della materia e della deformità.




Verso la fine degli Anni Venti Bacon viveva tra Berlino e Parigi, prima di trasferirsi a Londra. Iniziò a progettare arredi in stile modernista e a dipingere opere postcubiste che distrusse successivamente, nel 1934.

Le opere che lo rendono famoso sono quelle del 1944, "Tre studi di figure per la base di una crocifissione": il trittico fu giudicato offensivo; le tre figure subumane furono interpretate come simbolo del degrado inflitto all'umanità durante la Seconda Guerra Mondiale; la crocifissione, per Bacon, ateo convinto, non era una metafora di salvezza, ma la prova evidente della brutalità dell'uomo nei confronti dei suoi simili; del resto, il formato del trittico, utilizzato in genere per le opere religiose, venne adottato dall'artista come fine puramente ironico (cristo è del tutto assente dalla tela).








L'artista completò  "Tre studi di figure per la base di una crocifissione" in totale stato di ubriachezza ed effettivamente le tre figure sono shoccanti: ognuna delle tre creature grigie e deformi dipinte su uno sfondo rosso e arancione accecante sconvolgono lo spettatore: la prima piega la testa verso il basso per il dolore, la seconda digrigna i denti imbrattati di sangue, la terza spalanca la bocca in un grido raccapricciante; il pittore idenficò i tre personaggi con le Eumenidi della mitologia greca, ovvero le Furie che personificavano la vendetta.

Secondo un critico del tempo, le creature del trittico erano "così inesorabilmente orribili che nel vederle la mente si paralizzava all'istante"; un altro dichiarò che il dipinto gli ricordava "immagini di viscere, autopsie, vivisezione".


Francis Bacon non visse una vita facile: omosessuale, venne rifiutato sia dal padre autoritario (che aveva scoperto il figlio vestito con abiti femminili) sia dalla società del suo tempo (l'omosessualità  venne considerata reato fino al 1968), sofferente di asma, subisce anche il trauma della morte del suo amatissimo compagno George Dryer, che ritrae in un trittico. 
Alcool, gioco d'azzardo e debiti contribuiscono a minarne la salute e la liberazione sessuale della società arriva troppo tardi, quando l'autore era già ultracinquantenne, ormai debilitato dal sentirsi "diverso" e al centro della disapprovazione sociale.

"è ovvio che siamo tutti fatti di carne, siamo delle carcasse potenziali", "Quando vado dal macellaio, mi stupisco sempre di non essere ancora lì appeso tra gli animali": sono frasi dello stesso Bacon.
Tipiche delle opere di Bacon sono i corpi straziati, con ossa, sangue e viscere che affiorano in primo piano, in una fusione di violenza e omoerotismo (i suoi personaggi avvinghiati rimandano anche all'idea di lotta, non solo di coito)

Nota di Lunaria: queste metafore legate alle carcasse macellate, all'orrore della materia e della condizione umana vista come "degli animali in attesa del loro turno nei mattatoi" le troviamo anche nei racconti di Clive Barker (il suo "Macelleria Mobile di Mezzanotte" è uno dei racconti splatter che segnò gli anni Ottanta). https://intervistemetal.blogspot.com/2018/01/introduzione-allo-splatterpunk.html 
https://intervistemetal.blogspot.com/2018/02/recensione-ectoplasm-di-clive-barker.html 
 
Anche Clive Barker è omosessuale; potrebbe essere stato ispirato dalle opere di Bacon per scrivere i suoi racconti...



Comunque, menziono altri pittori e artisti che deformano la corporeità  dei loro personaggi ricordando lo stile di Bacon e che mi piacciono molto... hanno dipinto dei quadri molto inquietanti e shoccanti:



Qui trovate la mia recensione ai dipinti così disturbanti di Beksinski con annessi aforismi cioraniani... http://orrorecosmicodipinti.blogspot.com/2015/03/disperazione-orrore-cosmico-larte-di.html






http://orrorecosmicodipinti.blogspot.com/2015/03/alfred-kurbin.html


http://orrorecosmicodipinti.blogspot.com/2015/03/evan-penny.html


In uno dei miei cd preferiti dei Placebo, "Meds", l'immagine scelta come copertina ricorda i ritratti di Bacon...



Sono una fan dei Placebo dal lontano 1998...







D'altronde il musicista industrial e sperimentale Genesis P-Orridge ripeteva che "L'accettazione della bruttezza è la redenzione della coscienza"

FRANCIS BACON: I DIPINTI PIù BELLI

















































Qui trovate Léger: https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/fernand-leger.html
Il prossimo che tratterò sarà de Chirico...

Per gli integralisti del "solo usare la prospettiva e dipingere la realtà così come appare ai nostri occhi fisici è fare arte! tutto il resto sono scarabocchi dipinti col c..." 
qui abbiamo già trattato l'arte "tradizionalmente intesa" https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/pittori-del-seicento-settecento.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/11/arte-rinascimentale.html