Chi se li ricorda? Tre band italiane!

Mentre un sacco di tizi di "questo mondo" vive la sua vita così
https://it.wikipedia.org/wiki/Licio_Gelli
io invece preferisco andare a fare shopping di cd, quasi esclusivamente nei negozietti dell'usato!

E zompettando tutta lieta e felice, chi ti trovo, nel mucchio di roba messa a 3 - 4 euro?


Oh!, altri cd "che quasi nessuno ricorda più", che si vanno ad aggiungere a cose come queste:
https://intervistemetal.blogspot.com/2020/01/1996-1999-band-da-riscoprire.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/03/no-non-e-unallucinazione-e-il-demo.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/07/dominance-fiurach-chi-se-li-ricorda.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/05/symphonic-black-metal-portoghese-nel.html

Fatemi spendere un paio di parole!

Si parte con questo cd ormai dimenticato dei Lacuna Coil quando ancora NON erano famosi:



che - in realtà - è anche uno dei loro cd più belli (quando ancora suonavano un Gothic Metal leggerino ispirato ai The Gathering di "Mandylion") insieme all'EP


Anzi, nell'EP (e col promo a nome Ethereal) erano persino più "pesantucci" per via delle growls vocals (poi via via ridimensionate)

Sì, lo, tutti citano i Lacuna Coil principalmente per questi due cd


che fece fare loro "il salto di qualità" fino a diventare famosi ovunque


(Va bhè, i maligni diranno che LEI è diventata famosa ovunque, gli altri erano giusto "di contorno"... :P)

Tuttavia nell'EP e poi nel primo cd (che uscì nel 1999... e io avevo 13 anni!) avevano ancora una vena malinconica ed autunnale che per gli appassionati di Gothic Metal (leggero, ripeto, non stiamo parlando della pesantezza sulfurea della triade My Dying Bride - Anathema - Paradise Lost) di quel particolare periodo, si sente ancora volentieri in questo asettico 2019 (dominato dalla trap… tanto che io ho pure nostalgia di roba come gli GWAR e NON sto scherzando)

"In a Reverie" lo avevo già visto uno o due anni fa, ma ahimè, causa "mancanza soldini" (dannati mezzi pubblici che mi dissanguano!) lo lasciai a malincuore lì nel mucchio

(alla fine mi sa che scelsi di comprare i Rhapsody, se ricordo bene, promettendomi di tornare al più presto per riprendere i Lacuna… puntualmente acquistati da qualcun altro, visto che quando tornai il cd già non c'era più)

Ripeto, non un capolavoro e non una band per cui mi strappo i capelli ma anche per via del fatto "effetto nostalgia" (ma non pare anche a voi che nel 1999 si stava molto meglio?!) quando me li sono rivisti lì a 4 euro li ho afferrati lestalesta. Ho originali anche altri due loro cd (ma senza libretto) cioè "Broken Crown Halo" e "Dark Adrenaline", anche se ho comunque intenzione di comprarmi anche gli altri cd ("Delirium" poi mi interessava anche per via del concept che hanno scelto)

Devo dire che però le foto interne del cd sono bruttine (complice anche un "body painting" alquanto dozzinale), la copertina però mi piace, dà un po' l'idea di "fate"







Queste invece le felpe d'epoca!




E queste le foto (che comparvero su Metal Hammer) per le prime interviste!



Comunque, da testimone che all'epoca c'era, devo dire che i Lacuna Coil non si meritano le critiche (o meglio, gli insulti) che tanti "che si sentono underground" rivolgono loro:




Per un semplice motivo: non perché debbano piacere musicalmente (quello che suonano ora, e comunque suonano direi dal "post-Comalies", non c'entra quasi un fico secco con quello che fecero uscire agli inizi) ma perché - e ve lo testimonio io, che all'epoca c'ero - i Lacuna Coil hanno iniziato da ZERO facendosi un c*lo della madonna, suonando ovunque, registrando demo e ricevendo anche critiche acidelle perché all'epoca l'idea di un metal "così melodico" per di più cantato da una donna era già guardato con sospetto (ricordo una lettrice di Metal Hammer che li definì i Jalisse del Metal...)

Perché musicalmente possono non piacere, ma resta il fatto che come band sono sempre stati autentici nell'impegno, nel provarci di continuo, e molto umili.
Non se la sono mai tirata, insomma, e comunque hanno rappresentato insieme ai The Gathering di "Mandylion"- nel bene e nel male - un genere di Metal molto melodico con vocals femminile.

Vero che poi il fenomeno è degenerato, vero che poi tutte 'ste donzelle messe lì per fare le belle statuine poppute con i gargarismi lirici alla lunga ci hanno frantumato gli zebedei, però ai Lacuna Coil va riconosciuto il merito di essere partiti da zero, suonando negli scantinati e di aver lavorato duramente per arrivare dove sono arrivati oggi.

E hanno comunque un loro stile personale, una loro timbrica, che si riconosce al primo ascolto.
Che piaccia o non piaccia, il punto è che hanno uno stile personale e non copiano nessuno (inevitabili comunque le influenze alla The Gathering, nell'EP di esordio)

Che poi Cristina oltre che bella e sexy sia anche talentuosa non può che riempirci di orgoglio femminile (ché cominciamo ad averne le ovaie fratturate a sentire che "una bella donna non può essere intelligente, sono tutte oggettificate, e una donna intelligente non può giocare con il suo sex appeal, sennò è "oggettificazione sessista"!)
Ripeto: fin da quando ha militato nei Lacuna Coil si è sempre impegnata, perché i Lacuna Coil di gavetta ne hanno fatta, non erano dei "privilegiati figli di papà" al contrario, sono proprio partiti dai bassifondi, con le cassettine demo mandate alle rubriche dei giornali metal del periodo, fino a che sono stati notati da quelli della Century Media. Poi certo, possiamo star qui a chiederci se sia sensato e corretto etichettarli "Gothic Metal" (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/09/commento-critico-allo-speciale-gothic.html) ma non mettere in dubbio che si siano fatti il c*lo che si sono fatti sudando e suonando partendo da zero (ancor prima del 1999), esattamente come tante altre band che "ce l'hanno fatta". Considerato che poi oggigiorno è raro che una band "si faccia il mazzo", visto che si pretende di avere tutte le comodità a portata di click… E ripeto: non sono neanche una loro fan sfegatata, per cui la mia analisi potrebbe essere considerata "di parte". Al contrario, sono piuttosto integralista sull'etichetta "Gothic Metal" ma ammetto che i Lacuna Coil di gavetta ne hanno fatta tanta, partendo senza "aiutini vari". Non si può dire la stessa cosa di gente "nata nella bambagia".



 Lascio un paio di fotomanipolazioni che ho realizzato tempo fa, guardate che effetto avrebbe fatto la copertina, nel modificare i colori e lo sfondo!



 Per quanto riguarda i Wyvern "Lords of Winter" è del 2010 e Metal Archives li dà ancora come "attivi", tuttavia non risultano altri loro cd.
Io me li ricordavo citati nelle recensioni, tra l'altro loro erano in giro dal 1987.
Il genere che suonavano era un Power Metal molto roccioso con qualche leggero spunto Prog, ma niente di cervellotico e logorroico: la band mantiene sempre tempi veloci e sostenuti.



Dai, che chi ha la mia età e si ricorda della moda del Power Metal sta già avendo gli occhi lucidi a vedere una copertina del genere...

Per curiosità, all'interno del cd citano il cigno… visto che ne parlavamo proprio qualche giorno fa
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/09/il-cigno-e-la-dea-brigit.html


 La band prende il nome da una specie di drago, la Viverna (un drago a due zampe)




Sì lo so, non è Power Metal d'annata se non sbucano draghi da ogni parte… https://intervistemetal.blogspot.com/search?q=draghi
per cui recuperate questa band italiana se vi piace il genere Power Metal roccioso (Primal Fear, più che non Hammerfall) con qualche intermezzo "molto medieval".

Infine, gli ultimi che ho preso… bhè, ad essere onesta non me li ricordavo… Trattasi degli Unholy Land, combo Black Metal (escono con un demo nel 1999 ma il full lenght ufficiale è del 2003 ed è quello che ho comprato io: "The Fall of the Chosen Star")







Li ho sgamati nel mucchio di roba per via della copertina, che mi è piaciuta subito.

Metal Archives ci fa sapere che questi ragazzi avevano già esperienza in un'altra band: Bathim (un unico demo nel '98: https://www.metal-archives.com/albums/Bathim/Vexilla_Regis_Prodeunt_Inferni/360048)

Malgrado la copertina tragga un po' in inganno (li avevo presi per una band Sympho Black alla primi COF\Hecate Enthroned) il genere proposto è un Black Metal non eccessivamente zanzaroso né gelidamente darkthroniano, più di scuola svedese con un pizzico dei Mayhem alla "De Mysteriis..." (leggermente melodico e atmosferico, ma proprio leggermente eh, e col contagocce, non pensate di trovarci i cori nightwishiani modello "Eonian"https://intervistemetal.blogspot.com/2019/07/i-dimmu-borgir-di-eonian-che-ne-penso.html )

Dai, che se siete nostalgici del periodo 1995-2003, parlando di Black Metal, avete già capito cosa dovete cercare su YouTube ;-)

Vi lascio questa "dichiarazione di intenti" della band...  vediamo se capite come si legge ;-)


 P.s da vera matusalemma, quando, una settimana fa, mi sono vista 'sti due cd messi lì a pochi spiccioli



Non ho resistito alla tentazione di comprarli, con tutto che non sono manco una loro fan sfegatata.


Anzi, li ho criticati aspramente: https://intervistemetal.blogspot.com/2015/12/se-gionnyscandal-insegna-lonesta-di.html

Eh però… "Fear of the Dark" dal vivo in questo live del 1993...


e questi simpatici buzzurri del Thrash Metal tedesco








No vabbè, dai, rischio di piangere dalla nostalgia…




P.s 2 Non avessi mai aperto 'sto video (dannato YouTube che me lo metti tra i video consigliati!)


Vedere uno che ormai è moribondo che crolla giù dal palco come un sacco di patate, e che sbofonchia (non interpreta, eh, sbofonchia proprio come un pensionato ormai afono)
i grandi classici che segnarono la mia adolescenza https://intervistemetal.blogspot.com/2017/12/manson-ritirati.html
http://intervistemetal.blogspot.com/2016/05/e-lombra-di-se-stesso.html
è davvero una mazzata tremenda.

Che dire? Si va di male in peggio.



Spero davvero si RITIRI dalle scene e si disintossichi (di qualsiasi cosa si sia intossicato, droghe, psicofarmaci o non so che altro)