Ho ancora un mucchio di roba da leggere e da divulgare, quindi l'idea di crepare di coronavirus non mi attrae neanche un po'.
Le biblioteche sono chiuse e l'altra volta non ho manco potuto starci dentro (se non per dieci minuti) comunque non mi fermo, se non posso soddisfare la mia brama bibliomane di nuovi libri e nuovi argomenti, vorrà dire che resterò sui vecchi argomenti…
Che libri sto leggendo, in questi giorni?
Dopo aver finito "Non mi uccidere" (ma dovrò aspettare che l'emergenza passi per chiedere in biblioteca gli altri due volumi) che citavo qui https://intervistemetal.blogspot.com/2020/02/sul-mio-comodino.html
(e qui trovate la recensione
https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2020/02/non-mi-uccidere-recensione.html)
e il meraviglioso "Il Castello Incantato" che si piazza ai primi posti nella mia classifica di romanzi Rosa (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2020/03/il-castello-incantato-di-anne-stuart.html)
sto leggendo questi libri:
a tema di romantici Urban Fantasy, "Dark Divine" e "Baciata da un Angelo"
Di "Dark Divine", a disturbarmi, come già dicevo, è il continuo riferimento alla "felice famiglia cristiana tradizionale" della protagonista (che è figlia di un pastore, e quindi ci trovate qui e lì pure i pezzi dei suoi sermoni disseminati a mo' di "perle di saggezza" :P), ma credo di aver intuito che il protagonista (Daniel) sia un licantropo, quindi immaginate se "il pudore cristiano della timorata di DDDio" Grace (la protagonista), non va a quel paese quando l'affascinante protagonista "le ronza troppo intorno"... (aggiornamento di aprile: intuivo male… qui trovate la recensione https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2020/04/recensione-dark-divine.html)
Di "Baciata da un Angelo" (trilogia, e questo volume li raccoglie tutti e tre)
avevo già letto il secondo volume e non mi aveva esaltato. Comunque, visto che ho trovato tutta la trilogia condensata in un unico volume al costo di 1 euro e 60 centesimi l'ho comprato in ugual modo; vediamo un po' come saranno il primo e terzo volume della saga. (aggiornamento di maggio: banali come il secondo volume… https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2020/05/recensione-alla-trilogia-baciata-da-un.html)
Sto poi leggendo il praticamente introvabile "Il Romanzo della Foresta" https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2020/03/il-romanzo-della-foresta.html
della Sublime Ann Radcliffe
(https://intervistemetal.blogspot.com/2019/09/ann-radcliffe.html)
Graditissimo regalo che mi è stato fatto per il mio compleanno
e a momenti mi veniva un colpo a vedermelo lì, davanti, nelle mie manine, appena l'ho scartato…
era praticamente introvabile, qui in Italia, perché non era mai stato tradotto (se non in un'edizione ottocentesca striminzita e persa nei meandri di-non-si-sa-dove)
Così ora ho quasi tutti i romanzi di Ann Radcliffe, mi manca solo "Romanzo Siciliano"
Yes, of course: leggo Ann Radcliffe con sottofondo di Cradle of Filth e Nox Arcana.
"Pericolo Medico" (che è vecchio come il cucco) in realtà lo sto leggendo solo perché mi ricordo che era un romanzo che leggeva mia nonna Rita (quando andai in vacanza con lei, a Varazze, lei se lo portò dietro e quindi lo vedevo sempre sul suo comodino) https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/recensione-pericolo-medico.html
L'ho trovato nel cestino dei libri che si possono portare via gratuitamente dalla biblioteca e così me lo sono presa, visto che mi ricorda mia nonna, a cui ero molto legata (deceduta diversi anni fa)
Altro autore abbastanza difficile da trovare è Seferis
che è uno dei pochissimi autori greci che amo… come ho detto molte volte, la letteratura classica "greco-romana" mi fa venire l'orticaria, (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/01/grecia-1-le-origini-del-pantheon.html)
della Grecia salvo solo due cose: la scena Black Metal e la Poesia del Novecento.
Appunto, se pensando alla Grecia non penso a Necromantia\Rotting Christ\Astarte, penso a Seferis, Elitis o a Palamàs (https://poesiamondiale.blogspot.com/2015/08/poesia-greca-del-900.html)
No, Kavafis o Ritsos che sono pure più famosi di questi che vi ho citato non mi piacciono granchè.
Sì, aggiornerò anche il mio vecchissimo scritto sulla poesia greca, nei mesi a venire, ci aggiungo altre poesie di Seferis.
A tema horror-erotico sto leggendo l'ottima antologia di Nancy Kilpatrick, autrice molto prolifica, nel genere
Rispetto ad altre antologie horror-vampiriche, in questa ci trovate anche vampiri bisex e omosessuali con scene erotiche esplicite di amplessi. Molto intrigante e ben narrata, a parte la pecca (almeno, a mio parere) di qualche caduta di tono verso il turpiloquio (che non mi piace, in ambito erotico).
Ho letto numerose antologie horror, ma non avevo mai letto racconti horror sui vampiri esplicitamente a tema bisex e gay.
Tempo al tempo, e trascriverò anche qualcosina presa da questa antologia molto innovativa e originale (anche perché il tema dell'erotismo vampirico è molto diffuso, anche dal punto di vista cinematografico, ma è sempre stato narrato dalla prospettiva eterosessuale oppure da quella (finto)"saffica" per compiacere i lettori eterosessuali che si arrapano davanti al siparietto delle due vampirelle stragnocche che si slinguazzano)
Sempre trovato gratis, questa volta nei libri "salvati dal macero", "Ultime lettere di Jacopo Ortis" di uno dei miei spasimanti (se fosse vivo oggigiorno, ovviamente) Ugo Foscolo, che leggo sempre volentieri
(https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2017/01/ugo-foscolo-due-lettere.html)
anche se indubbiamente Tarchetti mi avrebbe amato di un amore ancora più passionale...
A tema Rosa, "Il ragazzo della spiaggia" di Charlotte Lamb (una delle regine del Rosa a tinte drammatiche) https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2020/03/il-ragazzo-della-spiaggia-di-charlotte.html
Il protagonista è pure greco, come Seferis! :D
Ho poi trovato per caso e gratuitamente questo libro, purtroppo senza copertina, "Blu come gli Incubi"
Non so di cosa parli, ma il titolo mi ispirava. Comunque dovrebbe essere un Urban Fantasy e il primo capitolo è già interessante.
Infine, a tema storico, mi sto leggendo questo poderoso volume,
davvero ben scritto e con tante immagini, anche se, come al solito, riporta solo una prospettiva androcentrica della Storia (va bhè...). Per il momento sono ancora alla prima parte, la preistoria, e già ho imparato cose interessanti su un argomento molto odiato dai cristiani, cioè l'evoluzione! :D
Qui di seguito trovate le trame:
DARK DIVINE
La prima volta che Grace Divine ha incontrato Daniel, con quegli occhi neri così profondi e misteriosi, non immaginava certo che tra loro sarebbe nata subito un'amicizia tenerissima, destinata a diventare qualcosa di più. Una notte, però, Daniel scompare. Quella stessa notte, Jude, il fratello di Grace, viene ritrovato sulla veranda di casa, ricoperto di sangue. Nessuno sa cosa gli sia successo, e lui si rifiuta di parlarne.
Da quel momento, la vita non sarà più la stessa per Grace: Daniel, il suo Daniel, l'ha abbandonata, senza nemmeno una spiegazione, e lei non riesce a perdonarlo.
O a dimenticarsi di lui.
Finché un giorno, improvvisamente, Daniel ricompare: sono passati tre anni, e in lui c'è qualcosa di diverso.
Forse gli occhi, ancora più scuri, ancora più magnetici. Questa volta tra lui e Grace è subito amore, un sentimento irresistibile e travolgente.
Grace non è mai stata così felice in vita sua.
Non sa ancora che qualcosa di molto pericoloso minaccia il loro amore: Daniel ha un segreto, lo stesso che si cela nel buio della notte in cui Jude è stato assalito. Un segreto terribile che lei non può ignorare. Ma Grace ha già perso Daniel una volta, e ora è disposta a rinunciare a qualunque cosa, anche la più importante, per non perderlo di nuovo. Perché l'amore è sempre una scelta. A volte, quella più difficile di tutte.
BACIATA DA UN ANGELO
Ivy è una ragazza come tante, innamorata follemente del suo Tristan. Ma all'improvviso un incidente spezza la vita del suo amore e Ivy piomba in un abisso di disperazione. Eppure Tristan non l'ha abbandonata: presto ritorna al suo fianco, mandato sulla Terra come angelo custode. Mentre i ricordi riaffiorano e la solitudine cede il passo ad una nuova, dolcissima consapevolezza, il giovane angelo comincia a chiedersi se il suo sia stato davvero un incidente.
Ma proteggere Ivy dai pericoli che la minacciano sarà impossibile, finché Tristan non troverà un modo per comunicare con la sua amata...
Sospesa tra realtà e fiaba, la trilogia "Baciata da un Angelo", uscita a partire dal 1995, narra una delicata storia d'amore in cui sono protagonisti gli angeli, misteriose creature della luce, custodi delle fragili vite umane: una saga appassionante dedicata a chi crede che il romanticismo sia il sale della vita.
IL ROMANZO DELLA FORESTA
Una carrozza lanciata a tutta velocità nella notte termina la sua corsa tra le rovine di un'antica abbazia nel sud della Francia, nel folto di una foresta, dove un inconsueto gruppo di fuggitivi trova finalmente riparo. Pierre e Constance De la Motte, nobili decaduti, si nascondono dalla legge e dai creditori; la giovane Adeline, la loro misteriosa protetta, si è unita ai De la Motte lungo la strada, consegnata da un manipolo di banditi. Il sollievo per il nuovo rifugio dura fino al giorno in cui il proprietario di quei boschi, l'ambiguo marchese di Montalt, mette gli occhi sulla ragazza. Tra la scoperta di sinistre reliquie del passato, incubi ossessivi e l'eco di un crimine commesso tra le mura dell'abbazia, Adeline comincerà a credere che il suo protettore sia coinvolto nei piani del marchese.
"Il Romanzo della Foresta" apparve con clamore nel 1791 e diventò il libro con cui i grandi del XIX secolo dovettero confrontarsi: fu d'ispirazione per Jane Austen, John Keats, Mary Shelley, Honore de Balzac, E. A. Poe, Charles Dickens e Wilkie Collins. Un romanzo pioniere del genere gotico.
PERICOLO MEDICO
F.G. Slaughter, uno dei più popolari romanzieri del nostro tempo, affronta in questo suo nuovo libro il problema drammatico del pericolo che droga e alcool rappresentano non solo per chi è vittima, ma anche per il medico che prende in cura il paziente.
Il dottor Mark Harrison ha un brillante futuro nel campo della microchirurgia, ma la sua carriera rischia improvvisamente di interrompersi quando egli stesso diventa un drogato...
La strada per ritrovare il proprio equilibrio psichico sarà lunga e difficile e l'aiuto maggiore gli verrà da una donna, che saprà capirlo e aiutarlo come nessun altro.
Ancora una volta un libro ricco di tensione e di colpi di scena in ambiente medico, che riconferma il talento di narratore di Slaughter.
SEFERIS
Grecità e modernità, pietrose reliquie di una storia da troppo tempo consumata e angosce contemporanee nutrono la poesia di Seferis. Un viaggio senza meta tra tempi e civiltà diversissime, un'avventura che nasce dalle lacerazioni e dai dubbi dell'uomo di oggi si disegnano su quel paesaggio di isole, di promontori, di bracci di mare che videro nascere i miti ellenici e Ulisse navigare sognando la sua Itaca.
STORIE DI VAMPIRI
Sangue, passione, morte. Nancy Kilpatrick, la regina dei vampiri, ci invita ad entrare nello spaventoso quanto affascinante universo delle creature della notte, specchio di quel lato oscuro della natura umana fatta di smania di possesso, bellezza, longevità. Dai racconti erotici a quelli umoristici, spaziando dal mito alla storia, l'acclamata scrittrice ci offre una galleria di personaggi dal fascino oscuro ed inquietante - morti viventi pallidi e trasognati, creature feroci dagli occhi gelidi, splendide fanciulle sanguinarie - lasciando che un brivido ci scorra lunga la schiena.
Anche i più esperti scopriranno quante sorprese può ancora riservare la notte e quante forme straordinarie e sfuggenti possono assumere le inquiete creature che la popolano...
Amore e sesso tra vampiri bisessuali, omosessuali, eterosessuali...
Nancy Kilpatrick ha pubblicato diversi romanzi e racconti: "La Notte dei Vampiri", "La Guerra dei Vampiri", "La Rinascita del Vampiro", "Gli Amori del Vampiro"
IL RAGAZZO DELLA SPIAGGIA
Trama: è una splendida mattina e Olivia, la giovane figlia del ricchissimo armatore Gerald Faulton, decide di scendere in spiaggia... nella sua spiaggia per prendere il sole, quando all'improvviso un uomo nudo, dai lineamenti tipicamente greci, le si para di fronte. Chi è? Un amico, un conoscente, un ospite della villa venuto a trovare suo padre? No, Max Agathios, occhi profondi e capelli color della notte, non è in visita o almeno non in visita di cortesia. Infatti…
Vedi anche: https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/sul-mio-comodino-3.html
Inquisizione e persecuzione contro gli Omosessuali
"Spero che capiranno il messaggio che voglio dare; è una forma di protesta contro la Chiesa che demonizza l'omosessualità, demonizzando nel contempo la natura, perché l'omosessualità è sua figlia."
Info tratte da
L'Inquisizione si era trasformata in un temibile strumento di controllo ideologico al servizio dello Stato; la sessualità era stata saldamente collocata al centro della strategia inquisitoriale d'imposizione del nuovo modello detto di disciplina del linguaggio e dell'azione da Jean-Pierre Dedieu.
Il Sant'Uffizio assunse il compito di repressione della sodomia, considerata da san Tommaso in poi il peggiore dei peccati di lussuria.
La sodomia costituiva insieme con l'eresia, il delitto di lesa maestà.
La Prammatica dei Re Cattolici del 1497, condannando i sodomiti alla morte sul rogo, riassume perfettamente questa concezione.
Ecco il testo in questione:
"Infatti, tra i delitti e i peccati che offendono Dio nostro Signore e disonorano la terra ce n'è uno particolarmente grave, commesso contro l'ordine naturale. Le leggi e il Diritto devono armarsi per castigare quest'orribile delitto, indegno di essere menzionato, distruttore dell'ordine naturale, punito dal giudizio divino. Esso disonora, toglie forza all'animo e genera mancanza di stabilità nella fede. è un delitto che indica l'abbandono dell'obbedienza a Dio, che nella sua collera invia agli uomini quaggiù epidemie e altri patimenti. Sui popoli e sui paesi dov'è tollerato sprizza grande obbrobrio. E poiché secondo il diritto e le leggi positive promulgate prima di oggi sono comminate certe pene a coloro che così corrompono l'ordine naturale di cui sono nemici, considerando le pene in precedenza stabilite insufficienti per estirpare e punire completamente sì abominevole delitto, nel nostro proposito di render ragione su questo punto a Dio nostro Signore stabiliamo e ordiniamo che chiunque, qualunque sia il suo stato, la sua condizione, autorità o dignità, commetta l'abominevole delitto contro natura, quando la cosa sia confermata dalla prova richiesta dalla legge per accertare il delitto di eresia o quello di lesa Maestà, sia condannato al rogo e perda tutte le sue sostanze."
Si può osservare come si sia ravvicinata la sodomia e l'eresia: ormai la sodomia odora di eresia sotto due aspetti: per il genere di prova richiesto e per il fatto che un individuo macchiato di un peccato sì abominevole non può essere un buon cristiano.
In secondo luogo l'allusione alle "epidemie e altri patimenti" che Dio manda quaggiù per castigare le comunità in cui l'abominevole peccato resti impunito.
Quindi, col tema del castigo soprannaturale del peccato, la sodomia si trovava ad essere inclusa tra le grandi fobie dell'immaginario collettivo.
Il sodomita, portatore di piaghe millenarie, era designato alla comunità dei fedeli come un potenziale capro espiatorio.
I tragici avvenimenti sopraggiunti a Valenza nel luglio del 1519, che segnarono l'inizio della rivolta delle Germanìas, nel corso della quale quattro sodomiti furono abbandonati alla vendetta popolare, illustrano la situazione con sorprendente efficacia.
Può sembrare strano che ci fossero solo tre tribunali del Sant'Uffizio a istruire i processi contro i sodomiti. Le inquisizioni della Corona di Castiglia abbandonarono di fatto la repressione del peccato abominevole agli organi giudiziari tradizionali, civili ed ecclesiastici. Fu Clemente VII, (24 febbraio 1524) ad estendere alla sodomia la giurisdizione inquisitoria dei tribunali di Barcellona, di Valenza, di Saragozza.
La repressione inquisitoriale del tribunale dei sodomiti ebbe inizio a Valenza solo nel 1572; a Saragozza era cominciata alla fine degli anni 1540.
Le fonti consentono di stabilire in maniera abbastanza sicura l'entità della repressione fra il 1566 e il 1700: 25 processi appartenenti al periodo compreso tra il 1703 e il 1785.
Possiamo dare qualche cifra.
1571-1575: 21 omosessuali a processo (9 bruciati, 3 imprigionati, 7 frustati, 7 condannati in esilio, 4 assolti)
1586-1590: 24 omosessuali a processo (4 bruciati, 5 frustati, 9 in esilio, 2 imprigionati, 1 condannato ai lavori forzati, 8 assolti)
1621-1625: 46 omosessuali a processo (17 bruciati, 17 in galera, 17 frustati, 9 in esilio, 4 costretti a pagare un'ammenda, 7 assolti)
Qualche percentuale, dal 1566 al 1700:
15,81% omosessuali bruciati
21,37% omosessuali incarcerati
24,79% omosessuali frustati
27,78% omosessuali esiliati
6,84% omosessuali in prigione
5,98% omosessuali costretti a pagare un'ammenda
2,99% omosessuali costretti ai lavori forzati
26,07% omosessuali assolti o in sospeso
I processi tenuti ai tribunali di Barcellona, Valenza, Saragozza (1566-1620)
Barcellona: su 86 processi, due omosessuali vennero bruciati
Valenza: su 107 processi, 17 omosessuali vennero bruciati
Saragozza: su 178 processi, 34 omosessuali vennero bruciati
Per approfondire, libri consigliati:
E ORA METTIAMO LE PROVE, PRIMA CHE QUALCUNO RAGLI CHE "NON è VERO NIENTE! TE LO SEI INVENTATA TU!"
ESP!
Info tratte da
L'ESP (Percezione Extrasensoriale) è la capacità di acquisire informazioni senza l'uso dei cinque sensi.
Ci sono tre tipi di ESP: il primo è la chiaroveggenza, cioè il venire a conoscenza di avvenimenti senza vederli con gli occhi, ma con la mente; il secondo è la telepatia, cioè la possibilità di trasmettere pensieri e idee da una mente all'altra anche attraverso grandi distanze; la precognizione, cioè la possibilità di prevedere avvenimenti prima che accadano, è il terzo tipo di ESP.
LA CHIAROVEGGENZA
è una facoltà piuttosto comune: molte persone l'hanno sperimentata almeno una volta. I sensitivi possono controllarla e usarla a loro volontà: per esempio, Gerard Croiset usò il suo dono per aiutare la polizia a ritrovare persone scomparse; se la persona era morta, l'uomo era in grado di vedere dove si trovava il cadavere; era anche in grado di vedere l'intero percorso seguito dai rapitori.
Croiset diceva che le informazioni gli venivano "da inserti filmati" presenti nella sua testa.
Un'altra facoltà paranormale è "l'udire voci" (chiaraudizione) e sono i medium a sperimentarla; altre persone, in genere non medium, dichiarano di avere una "voce interiore" che dà loro informazioni.
Winston Churchill affermò di aver udito una voce interiore che gli disse di non sedersi al solito posto in automobile; durante il percorso una bomba esplose vicino alla macchina, che si sollevò su due ruote. Churchill era convinto che se fosse stato seduto al suo solito posto l'automobile si sarebbe rovesciata; il suo peso l'aveva impedito.
Un'altra esperienza paranormale abbastanza frequente è quella di sentire e gustare qualcosa che non c'è: chi dice di essere stato a contatto con un fantasma spesso afferma di non averlo visto ma di aver sentito un intenso profumo di violette o un tocco leggero sul braccio. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/09/poltergeist.html)
Nel XIX secolo una donna italiana scoprì di "riuscire a leggere" con le orecchie! Se delle scritte stampate su un foglio le venivano messe a lato della testa, la donna riusciva a leggerle come se usasse gli occhi. Alcune persone non vedenti riescono a "leggere e vedere i colori" toccandoli con le punta delle dita: questa forma di chiaroveggenza è chiamata "visione con la punta delle dita".
Nel 1912, a Monaco, in Germania, furono fatti esperimenti di ESP su un gruppo di cavalli conosciuti come "cavalli di Elberfeld". Parecchi di loro sapevano risolvere problemi matematici in pochi secondo battendo la risposta con gli zoccoli.
Un ricercatore mise tra carte davanti a uno dei cavalli: sul lato coperto di ogni carta era stampato un numero. Il cavallo, che non aveva guardato le carte prima dell'esperimento, batté esattamente i numeri scritti sulle carte. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/03/il-simbolismo-del-cavallo.html)
Anche gli sciamani praticano la chiaroveggenza: all'inizio del secolo un missionario francese descrisse come aveva messo alla prova i poteri di uno stregone; gli aveva chiesto di mettersi in contatto con un uomo che viveva a 150 km di distanza e di dirgli di portare una certa quantità di cartucce di fucile a un incontro che era stato organizzato tre giorni dopo: l'uomo arrivò con le cartucce e disse di aver udito distintamente la voce dello stregone che gli raccomandava di portare con sé le munizioni. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/05/sciamanesimo.html)
(https://intervistemetal.blogspot.com/2019/05/dee-e-sciamanesimo.html)
Nell'antica Grecia molti consultavano gli oracoli per avere consigli sul da farsi o per conoscere il futuro.
L'oracolo era formulato spesso in modo ambiguo; talvolta parlava per tramite di una donna che fungeva da Sacerdotessa nel santuario.
A Dodona (Epiro), l'oracolo era una quercia che rispondeva alle domande con un fruscio delle foglie o con il volo delle colombe annidate nei suoi rami.
Ai sacerdoti e sacerdotesse veniva insegnato ad interpretare le risposte. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/06/culto-della-quercia-sacerdotesse.html)(https://intervistemetal.blogspot.com/2019/04/uno-o-tre-la-vicenda-dellapparizione.html)
VISIONE A DISTANZA
La visione a distanza è la capacità di "vedere" luoghi senza esserci veramente. è come se la mente viaggiasse senza il corpo. Un certo Ingo Swann fu in grado di descrivere luoghi lontanissimi senza esserci mai stato (una cosa simile è tipica anche di certi scrittori, per esempio Salgari. Nota di Lunaria)
Sosteneva anche di "aver viaggiato" su Marte e Venere.
Alcune delle informazioni da lui fornite su questi due pianeti si sono dimostrate vere dopo l'atterraggio di alcune sonde spaziali.
TELEPATIA
La telepatia è difficile da controllare perché presuppone la partecipazione di due o più persone, una che cerca di trasmettere i suoi pensieri e l'altra che cerca di riceverli e capirli.
La telepatia spontanea è una delle esperienze paranormali più comuni che si verifica tra parenti e amici.
Alcuni sostengono di poter avere esperienze telepatiche con gli animali: una notte lo scrittore Rider Haggard sognò che il cane di sua figlia giaceva morente presso la riva di un fiume. Più tardi il cane fu trovato morto nel fiume: un treno doveva averlo investito gettandolo sulla riva dove, travolto dalle acque, annegò.
Haggard pensava che nel sogno il cane cercasse di comunicargli la situazione disperata nella quale si trovava.
(Nota di Lunaria: penso che la telepatia possa avvenire anche con le piante)
PROVE DI CONTROLLO DELL'ESP
Una prova di laboratorio per controllare l'ESP è fatta con le carte di Zener, ognuna delle quali ha un simbolo diverso: un quadrato, una croce, un cerchio, una stella, linee ondulate. Il soggetto, cioè la persona da controllare, deve indovinare il simbolo sulla carta che è stata scelta dal ricercatore.
Oggi i test si fanno con macchine speciali: una macchina sceglie un simbolo a caso e il soggetto preme un bottone su un'altra macchina per indovinare di che simbolo si tratta.
Nota di Lunaria: aggiungo questo fenomeno inquietante: l'autocombustione umana
Vedi anche: https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/criptomnesia.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/rabdomanzia.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/scrittura-automatica-e-vita-dopo-la.html
L'ESP (Percezione Extrasensoriale) è la capacità di acquisire informazioni senza l'uso dei cinque sensi.
Ci sono tre tipi di ESP: il primo è la chiaroveggenza, cioè il venire a conoscenza di avvenimenti senza vederli con gli occhi, ma con la mente; il secondo è la telepatia, cioè la possibilità di trasmettere pensieri e idee da una mente all'altra anche attraverso grandi distanze; la precognizione, cioè la possibilità di prevedere avvenimenti prima che accadano, è il terzo tipo di ESP.
LA CHIAROVEGGENZA
è una facoltà piuttosto comune: molte persone l'hanno sperimentata almeno una volta. I sensitivi possono controllarla e usarla a loro volontà: per esempio, Gerard Croiset usò il suo dono per aiutare la polizia a ritrovare persone scomparse; se la persona era morta, l'uomo era in grado di vedere dove si trovava il cadavere; era anche in grado di vedere l'intero percorso seguito dai rapitori.
Croiset diceva che le informazioni gli venivano "da inserti filmati" presenti nella sua testa.
Un'altra facoltà paranormale è "l'udire voci" (chiaraudizione) e sono i medium a sperimentarla; altre persone, in genere non medium, dichiarano di avere una "voce interiore" che dà loro informazioni.
Winston Churchill affermò di aver udito una voce interiore che gli disse di non sedersi al solito posto in automobile; durante il percorso una bomba esplose vicino alla macchina, che si sollevò su due ruote. Churchill era convinto che se fosse stato seduto al suo solito posto l'automobile si sarebbe rovesciata; il suo peso l'aveva impedito.
Un'altra esperienza paranormale abbastanza frequente è quella di sentire e gustare qualcosa che non c'è: chi dice di essere stato a contatto con un fantasma spesso afferma di non averlo visto ma di aver sentito un intenso profumo di violette o un tocco leggero sul braccio. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/09/poltergeist.html)
Nel XIX secolo una donna italiana scoprì di "riuscire a leggere" con le orecchie! Se delle scritte stampate su un foglio le venivano messe a lato della testa, la donna riusciva a leggerle come se usasse gli occhi. Alcune persone non vedenti riescono a "leggere e vedere i colori" toccandoli con le punta delle dita: questa forma di chiaroveggenza è chiamata "visione con la punta delle dita".
Nel 1912, a Monaco, in Germania, furono fatti esperimenti di ESP su un gruppo di cavalli conosciuti come "cavalli di Elberfeld". Parecchi di loro sapevano risolvere problemi matematici in pochi secondo battendo la risposta con gli zoccoli.
Un ricercatore mise tra carte davanti a uno dei cavalli: sul lato coperto di ogni carta era stampato un numero. Il cavallo, che non aveva guardato le carte prima dell'esperimento, batté esattamente i numeri scritti sulle carte. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/03/il-simbolismo-del-cavallo.html)
Anche gli sciamani praticano la chiaroveggenza: all'inizio del secolo un missionario francese descrisse come aveva messo alla prova i poteri di uno stregone; gli aveva chiesto di mettersi in contatto con un uomo che viveva a 150 km di distanza e di dirgli di portare una certa quantità di cartucce di fucile a un incontro che era stato organizzato tre giorni dopo: l'uomo arrivò con le cartucce e disse di aver udito distintamente la voce dello stregone che gli raccomandava di portare con sé le munizioni. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/05/sciamanesimo.html)
(https://intervistemetal.blogspot.com/2019/05/dee-e-sciamanesimo.html)
Nell'antica Grecia molti consultavano gli oracoli per avere consigli sul da farsi o per conoscere il futuro.
L'oracolo era formulato spesso in modo ambiguo; talvolta parlava per tramite di una donna che fungeva da Sacerdotessa nel santuario.
A Dodona (Epiro), l'oracolo era una quercia che rispondeva alle domande con un fruscio delle foglie o con il volo delle colombe annidate nei suoi rami.
Ai sacerdoti e sacerdotesse veniva insegnato ad interpretare le risposte. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/06/culto-della-quercia-sacerdotesse.html)(https://intervistemetal.blogspot.com/2019/04/uno-o-tre-la-vicenda-dellapparizione.html)
VISIONE A DISTANZA
La visione a distanza è la capacità di "vedere" luoghi senza esserci veramente. è come se la mente viaggiasse senza il corpo. Un certo Ingo Swann fu in grado di descrivere luoghi lontanissimi senza esserci mai stato (una cosa simile è tipica anche di certi scrittori, per esempio Salgari. Nota di Lunaria)
Sosteneva anche di "aver viaggiato" su Marte e Venere.
Alcune delle informazioni da lui fornite su questi due pianeti si sono dimostrate vere dopo l'atterraggio di alcune sonde spaziali.
TELEPATIA
La telepatia è difficile da controllare perché presuppone la partecipazione di due o più persone, una che cerca di trasmettere i suoi pensieri e l'altra che cerca di riceverli e capirli.
La telepatia spontanea è una delle esperienze paranormali più comuni che si verifica tra parenti e amici.
Alcuni sostengono di poter avere esperienze telepatiche con gli animali: una notte lo scrittore Rider Haggard sognò che il cane di sua figlia giaceva morente presso la riva di un fiume. Più tardi il cane fu trovato morto nel fiume: un treno doveva averlo investito gettandolo sulla riva dove, travolto dalle acque, annegò.
Haggard pensava che nel sogno il cane cercasse di comunicargli la situazione disperata nella quale si trovava.
(Nota di Lunaria: penso che la telepatia possa avvenire anche con le piante)
PROVE DI CONTROLLO DELL'ESP
Una prova di laboratorio per controllare l'ESP è fatta con le carte di Zener, ognuna delle quali ha un simbolo diverso: un quadrato, una croce, un cerchio, una stella, linee ondulate. Il soggetto, cioè la persona da controllare, deve indovinare il simbolo sulla carta che è stata scelta dal ricercatore.
Oggi i test si fanno con macchine speciali: una macchina sceglie un simbolo a caso e il soggetto preme un bottone su un'altra macchina per indovinare di che simbolo si tratta.
Nota di Lunaria: aggiungo questo fenomeno inquietante: l'autocombustione umana
Vedi anche: https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/criptomnesia.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/rabdomanzia.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2020/04/scrittura-automatica-e-vita-dopo-la.html
Valle d'Aosta: l'antica Dea delle Montagne e delle Acque
Info tratte da
Nella Valle di Lys (Valle d'Aosta) si narra la leggenda di una Fata dai Capelli Color delle Viole.
Viveva nei pressi di Perloz, nel Vallone di Rechantè, ed esattamente come le divinità femminili pagane dei boschi, vegliava sugli animali, sulle cose e sulle persone.
Un giorno la Fata coi Capelli Color delle Viole, rapì un giovane pastore (1) per portarlo nel Regno delle Fate, come solitamente le fate facevano, seducendo i giovani più affascinanti.
Gli abitanti, istigati dal prete che non sopportava queste usanze "non cristiane", si incamminarono con forche e bastoni per scacciare la Fata.
La Fata, venuto a saperlo, scatenò una tempesta e quando il ruscello Rechantè divenne un torrente, si sedette sopra e discese la valletta, arrivando a Lys.
Quando la Fata giunse a Lys, allargò le braccia, aumentando di volume e rese il suo corpo simile ad una diga per trattenere una grande quantità d'acqua.
Quando l'acqua diventò un lago, ritornò alle sue dimensioni, e gli abitanti, a valle, scioccati per la secca del torrente, videro la Fata con i capelli viola che avanzava cavalcando la cresta dell'onda, che avrebbe spazzato via i villaggi se non fosse che gli abitanti riconobbero nella Fata l'antica Dea dei monti e delle acque.
Fu solo per questa ragione che la Fata, cioè la Dea, ebbe pietà degli abitanti e diresse il flusso delle acque verso la vicina Dora.
Dopo questo fatto la Fata tornò nella sua valle, ma nessuno volle più scacciarla.
Si pensa che abbia abbandonato quei luoghi quando il disboscamento, la cementificazione e il turismo deturparono il paesaggio.
(1) Elemento che collega questa leggenda al Paganesimo: anche Selene, la Dea della Luna, era innamorata del pastore Endimione https://intervistemetal.blogspot.com/2020/02/laffresco-di-selene-ed-endimione.html
Per approfondimenti sulle Dee lunari delle selve e degli animali, vedi:
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/07/todi-ragini-e-la-potnia-theron.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/01/artemide.html
Nella Valle di Lys (Valle d'Aosta) si narra la leggenda di una Fata dai Capelli Color delle Viole.
Viveva nei pressi di Perloz, nel Vallone di Rechantè, ed esattamente come le divinità femminili pagane dei boschi, vegliava sugli animali, sulle cose e sulle persone.
Un giorno la Fata coi Capelli Color delle Viole, rapì un giovane pastore (1) per portarlo nel Regno delle Fate, come solitamente le fate facevano, seducendo i giovani più affascinanti.
Gli abitanti, istigati dal prete che non sopportava queste usanze "non cristiane", si incamminarono con forche e bastoni per scacciare la Fata.
La Fata, venuto a saperlo, scatenò una tempesta e quando il ruscello Rechantè divenne un torrente, si sedette sopra e discese la valletta, arrivando a Lys.
Quando la Fata giunse a Lys, allargò le braccia, aumentando di volume e rese il suo corpo simile ad una diga per trattenere una grande quantità d'acqua.
Quando l'acqua diventò un lago, ritornò alle sue dimensioni, e gli abitanti, a valle, scioccati per la secca del torrente, videro la Fata con i capelli viola che avanzava cavalcando la cresta dell'onda, che avrebbe spazzato via i villaggi se non fosse che gli abitanti riconobbero nella Fata l'antica Dea dei monti e delle acque.
Fu solo per questa ragione che la Fata, cioè la Dea, ebbe pietà degli abitanti e diresse il flusso delle acque verso la vicina Dora.
Dopo questo fatto la Fata tornò nella sua valle, ma nessuno volle più scacciarla.
Si pensa che abbia abbandonato quei luoghi quando il disboscamento, la cementificazione e il turismo deturparono il paesaggio.
(1) Elemento che collega questa leggenda al Paganesimo: anche Selene, la Dea della Luna, era innamorata del pastore Endimione https://intervistemetal.blogspot.com/2020/02/laffresco-di-selene-ed-endimione.html
Per approfondimenti sulle Dee lunari delle selve e degli animali, vedi:
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/07/todi-ragini-e-la-potnia-theron.html
https://intervistemetal.blogspot.com/2019/01/artemide.html
Immagini della Valle d'Aosta
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