Il Pan Italiano: il Gigiat

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Il Gigiat è la versione italiana di Pan. (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/03/da-pan-satana.html)
è una creatura dei boschi, molto allegra e giocherellona, dotata di corna e piedi caprini.



In Valtellina e in Val Masino (SO) era molto amato, perché portava abbondanza e prosperità scacciando il malocchio e la sfortuna.
Durante la vendemmia o durante la raccolta delle mele e delle castagne, al Gigiat venivano lasciati dei grappoli d'uva o la frutta raccolta.
Durante l'inverno, le donne lasciavano fuori dalle case delle forme di formaggio, della farina o delle pagnotte.
Gli alpigiani lasciavano sull'uscio delle stalle un po' d'erba, una ciotola d'acqua e del fieno.
Per dimostrare la sua gratitudine, il Gigiat avrebbe donato abbondanza con il raccolto dell'anno venturo.
Molto spesso, in primavera, il Gigiat si divertiva a farsi tosare dagli uomini, nascondendosi nel gregge di pecore durante la tosatura.
D'estate il Gigiat saltava sui picchi, lottava con i tori, danzava con le marmotte e si arrampicava sugli alberi insieme agli scoiattoli.
Molto spesso rideva, facendo in modo che la sua risata si sentisse per tutte le baite.
Sapeva trasformare le foglie di castagno e i ricci in bronzo e li regalava ai bambini.


Nota di Lunaria: sui siti internet che ne parlano si dice che il Gigiat sia un incrocio tra un caprone e un camoscio o stambecco; sembra che sia anche carnivoro non disdegnando alpinisti ed escursionisti...
In realtà, il Gigiat probabilmente è quanto resta di un antichissimo Signore degli Animali, simile a Pan, Silvano o Cernunnos...  https://intervistemetal.blogspot.com/2020/02/il-dio-con-le-corna-caprone-e-camoscio.html

https://intervistemetal.blogspot.com/2019/01/il-grande-dio-pan-che-e-un-dio-molto.html