Recensione a "Devil's Kiss"

Trama: Billi SanGreal di giorno è una ragazza irrequieta e solitaria, di notte è ostaggio di un'oscura profezia: è l'unica donna ammessa nell'ultimo drappello dei Templari e, nel segreto più assoluto viene addestrata a combattere come uno spietato guerriero. Ma quando conosce il seducente Mike si scopre a desiderare di essere un'adolescente qualsiasi, una che possa innamorarsi anziché combattere contro i demoni. Baciarlo si rivela però un errore: Mike non è quello che sembra... La metterà di fronte a scelte disumane. Londra è in pericolo, così come l'intera umanità. Con l'aiuto di Kay, la ragazza si lancerà in un'inesorabile corsa contro il tempo, per trovare l'unica arma capace di uccidere gli angeli ribelli, ma anche la forza necessaria a compiere un estremo, atroce sacrificio.


Nota di Lunaria: Urban Fantasy "più mascolino" che non femminile, visto che a predominare sono l'azione e i combattimenti e la parte amorosa è praticamente inesistente e confinata "di contorno" (e neanche fatta tanto bene) con tutto che la copertina e la frase sul retro "lasciavano intendere altro" per acchiapparsi le fans dell'Urban Legend ("A Billi si gelò il sangue nelle vene. Non poteva essere. Le falde del cappotto nero di Mike si spiegarono, non come le ali di un pipistrello, ma come quelle di un angelo. Un angelo delle tenebre") l'unica pagina interessante, a mio parere, è quando si parla dell'Angelo della Morte che ha ucciso i primogeniti degli egiziani per ordine di Dio. Non che il resto sia scritto male, eh, c'è pure qualche altra pagina precedente più virata su atmosfere quasi horror, ma mi aspettavo un Urban Legend più "romantico" e non con la bellezza di 289 pagine dove si parla di armi e tecniche di combattimento. Se leggo questo genere di romanzi è perché mi aspetto di trovarci personaggi maschili che mi attizzano e scene romantiche anche clonate dai capisaldi del genere (non cerco l'originalità a tutti i costi), non pagine di sparatorie e inseguimenti di questo o quel Templare che interviene a salvare Billi...

L'idea che gli angeli di Dio disprezzino il genere umano e siano gelosi "perché Dio ama di più gli uomini che non gli angeli\perché gli uomini non lo adorano abbastanza" era già presente nel film "L'Ultima profezia" https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2017/12/i-fotogrammi-piu-belli-di-fallen.html e anche in altri Urban Fantasy come "Due candele per il Diavolo" https://intervistemetal.blogspot.com/2021/08/due-candele-per-il-diavolo-recensione.html; anche in "Fallen" gli angeli "classici" non facevano una gran bella figura... https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2017/12/i-fotogrammi-piu-belli-di-fallen.html ma oggigiorno la gente implora san Michele Arcangelo di liberarci da un essere maligno e noi mettiamo like se l'algoritmo di youtube ci mette tra i consigliati quei post. 

E non ce la sentiamo di dare ragione a Von Balthasar per quella faccenda dell'inferno vuoto...

L'autore, comunque, si è impegnato a metterci dentro di tutto e di più, in quanto a riferimenti tra amuleti e mitologie, passando da un rigo all'altro dai mandala tibetani agli acchiappaspiriti americani (!), dall'Occhio di Ra alla Piccola Chiave di Salomone (!!)

Non un pessimo romanzo, ma piacerà di più ai lettori che non a delle lettrici che vogliono l'intrigo amoroso.

Per chi volesse approfondire "cosa la teologia vera dice sugli angeli" https://intervistemetal.blogspot.com/2021/12/breve-introduzione-agli-angeli.html


Gli stralci più belli:

""Un vento gelido spazzò strisce di foschia che danzavano sulle lastre di pietra, simili a fantasmi inquieti. Billi era sola, al freddo, ma nel cuore della comunità dei Templari la presenza degli antichi cavalieri era ancora viva. Chi, a parte lei, suo padre e pochi altri ricordava il motivo per cui erano morti, o i sacrifici che avevano fatto?"

"Cos'è l'inferno, SanGreal? L'inferno è il pianto di un bambino che muore di fame. è negare pietà a chi la implora. (...) L'inferno è ovunque sia il cuore."

"Sotto di loro la città dorme. Qualche torcia brucia lungo i bastioni del palazzo e tra le pattuglie di soldati che marciano per le strette vie, tra capanne di fango e case. La città è stata turbata da cupi presagi e segni soprannaturali. Ma credono che il peggio sia passato. Si sbagliano. Il profeta si ferma a pochi metri. (...) "è compiuto?", chiede il profeta. "Sono morti?" Michael fissa lo sguardo sul suo compagno. è da stolti chiederlo e vale quasi il suo silenzio. Ma vede l'uomo tremare, per quanto si sforzi di resistere. Fa bene ad aver paura, pensa l'arcangelo. Mosè non è altro che un uomo mentre lui è... Michael. "Sì. Sono morti. Il primogenito di ogni famiglia d'Egitto." "E che ne è della mia gente?". La voce di Mosè è tremula. "Hanno fatto come è stato loro ordinato e segnato le loro porte con il sangue." Michael fa un gesto attraverso il cielo. "E io sono passato oltre." (...) "E adesso sanno di dover temere il Signore Dio di Israele." L'Angelo della Morte sorride. Da qualche parte nella città, un gallo canto al sorgere del sole. E le grida cominciano."




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