Falene!

Le Falene vengono considerate "porta scalogna" e molte persone restano abbastanza turbate se per caso, di notte, una falena marroncina, grossa e tozza svolazza dentro casa... Mentre le loro "cugine" farfalle diurne sono considerate simboli di grazia e bellezza, le farfalle notturne sono considerate brutte e infauste!

Effettivamente, la loro dimensione notevole può fare impressione (anche a me sono entrate in casa delle falene gigantesche che volavano come schegge impazzite abbattendosi a mo' di missili ovunque!)

Leggende e credenze ancestrali le hanno trasformate in epifanie di morte e sciagura, tanto che persone parecchio superstiziose sono convinte che una falena nera che si posi su una finestra o una porta annunci la morte di qualcuno... Peggio ancora se viene trovata una falena morta in casa!!!

In un bel racconto horror che avevo letto, "L'Ombra di un'Ombra" di Tom Hood (1869), la falena bianca rappresentava l'anima di un morto (ucciso da un rivale in amore) che si annunciava in questo modo... (1)

Che dire? Al solito, probabilmente i preconcetti cristianeggianti hanno demonizzato un animale che, similmente ad altri, era epifania della Dea, della Triplice Dea, soprattutto la Dea Crone, legata alla Luna calante, alla Morte (e Rinascita) come dopo l'Inverno arriva la Primavera, alla dimensione ipogea, infera e ctonia, alla Notte e al Silenzio...

Concetti la cui percezione, positiva o negativa,  "dipendono dall'occhio con cui li si guarda".


(1) "Vedo che avete già ricevuto la visita di altri del Pioneer prima di me", disse nervosamente. Risposi di no, chiedendogli che cosa glielo avesse fatto pensare. "Be', questa farfallina bianca non si trova mai così a sud.  è uno degli ultimi segni di vita che si incontrano spingendosi a nord. Dove l'avete presa?" "Qui, in questa stanza", risposi. "è molto strano. Non ho mai sentito una cosa del genere prima d'ora. Non mi stupirei se presto sentissimo parlare di una pioggia di sangue." "Che cosa intendete dire?", chiesi. "Oh, queste piccole creature emettono in certi periodi dell'anno delle goccioline di un fluido di colore rosso, a volte con tale abbondanza che i superstiziosi le scambiano per una pioggia di sangue. In certi luoghi ho visto le chiazze sulle neve"


Qui di seguito trovate qualche informazione sulle falene.

La differenza principale fra le tignole e le farfalle è che le prime volano di notte mentre le seconde sono attive di giorno. Quelle poche tignole che volano di giorno sono colorate con tonalità brillanti e sono quasi uguali alle farfalle. Ma, per la massima parte, le tignole si muovono di notte. Molti maschi hanno delle antenne larghe, piumose, e sono sensibili agli odori. Le femmine emettono odore di continuo, ma si perde durante il giorno, portato verso l'alto dalle correnti d'aria calda.

Dopo il crepuscolo, quando la temperatura diminuisce, sul suolo si forma uno strato di aria più fredda in cui l'odore ristagna: le molecole dell'odore delle femmine sono più efficaci e quindi le ore notturne sono le ore migliori per la ricerca della femmina. Alcune tignole sono attive alla sera presto, altre all'alba, altre a notte tarda. Alcune volano oltre la cima delle piante, altre si spostano lentamente e\o al livello del terreno. Sono sensibili alla luce ultravioletta e quindi riescono a vedere dei fiori bianchi a gradazione di colori ultravioletti. Le farfalle notturne si cibano del nettare di fiori poco colorati; sono attirate anche dai fiori dal forte profumo, come il caprifoglio. La femmina della Pudibonda attira i maschi per mezzo dell'odore; i pipistrelli sono i nemici naturali di falene e tignole, che però riescono ad udire l'ultrasuono del battito delle ali del pipistrello. I Nottuidi hanno "orecchie" sistemate da ogni lato del torace e possono scoprire le vibrazioni dei segnali del pipistrello.

ACHERONTIA ATROPOS (Sfingide, Sfinge, Testa di morto, notturna) Le sfingidi sono note, diffuse in tutti i continenti. La Atropos è chiamata così per il disegno di un teschio che reca sul torace. Appare al crepuscolo. Ha spirotromba robusta per suggere il polline e perfino rompere i favi delle api. è uno dei pochi lepidotteri nocivi allo stato di farfalla. Emette anche un lamento fievole.  Le ali arrivano a 107 mm. Il bruco è molto nocivo alle piante.




L'Acherontia, nel libro "Il Silenzio degli Innocenti" https://intervistemetal.blogspot.com/2020/10/il-silenzio-degli-innocenti.html

"è una falena testa-di-morto", disse. "Ora è stata messa su una pianta di belladonna... speriamo che deponga le uova." La falena era meravigliosa e terribile. Le grandi ali bruno-nere erano drappeggiate come un mantello e sull'ampio dorso lanuginoso spiccava il simbolo che ha sempre ispirato timore agli uomini, da quando hanno incominciato a incontrarla all'improvviso nei loro giardini. Il teschio a cupola, il teschio che è nel contempo cranio e volto, gli occhi scuri, gli zigomi, l'arco zigomatico tracciato in modo perfetto accanto agli occhi. "Acherontia styx", disse Pilcher. "Prende il nome da due fiumi dell'inferno. L'uomo che lei sta cercando butta i cadaveri nei fiumi, ogni volta... mi pare di averlo letto sui giornali." "Sì", disse Clarice Starling. "è rara?" "In questa parte del mondo lo è. Non ne esistono in natura."


CATOCALA FRAXINI (Nottuide, notturna)

Esce nelle ore buie. Di giorno sta appoggiata ai tronchi che hanno il colore delle sue ali superiori: infatti riesce a mimetizzarsi. Ha un'apertura alare di 76-79 mm. Non è molto diffusa, la si vede da luglio a settembre nelle zone alpine. Il bruco infesta pioppi, frassini e latifoglie.


TRIPHAENA FIMBRIA (Nottua, Nottuide, Eterocero)

La famiglia delle Nottue enumera circa 700 specie. La Fimbria è tra le più belle e grosse nottuidi: 53-55 mm.


PHALERA BUCEPHALA (Notodontide)

La Bucefala ha un'apertura alare di 57-59 mm; ali screziate a colori lignei. Il bruco predilige il tiglio, l'ippocastano e il cerro. Diffusa da maggio ad agosto.


SATURNIA PIRI (Saturnide, Pavonia maggiore, notturna)

La Pavonia maggiore è gigantesca: può raggiungere fino a 170 mm: ha quattro occhi da civetta sulle ali giallo chiaro.  Il bruco fila un bozzolo.


ARCTIA CAJA (Arctiide, notturna)

Apertura 57-59 mm. Non è una buona volatrice. Predilige i paesi del nord Italia e fascia prealpina. Pratica il mimetismo mülleriano.


LEMONIA TARAXACI (Lemoniide, notturna) 

Farfalla media, 44-46 mm di apertura alare. è chiamata Taraxaci perché predilige il fiore di Tarassaco. Ha due puntini neri sulle ali, addome a clava. Non ha vita molto lunga.


DENDROLIMUS PINI (Lasiocampide, Bombice dei pini, notturna)

I Lesiocampidi comprendono una ventina di specie. Ali superiori di 70-72 mm. Vive e prospera sulle conifere; il bruco, molto peloso, arreca danni. Le crisalidi sono protette da uno spesso bozzolo.


CELERIO EUPHORBIAE (Sfingide, Sfinge dell'euforbia, notturna)

Farfalla che arriva a 73-75 mm. Vola rapida, nonostante l'addome grasso. Il bruco è molto colorato e vive mimetizzato e se è molestato assume forme mostruose. è molto nocivo e vive sull'euforbia.


LASIOCAMPA QUERCUS (Lasiocampide, Bombice della quercia, notturna)

Il maschio è rosso con reggera di sole e due puntini bianchi sulle ali superiori. Apertura alare di 47-49 mm; la femmina arriva a 73-77 mm ed è giallo-oro brunito. Il maschio è un buon volatore, la femmina vola a fatica. Il bruco infesta le querce.


LYMANTRIA DISPAR (Limantriide, Bombice dispari, notturna)

Ha la stessa genetica del baco da seta. Femmina con ali da 63-64 mm, colore bianco-dorato; vola poco. Il maschio è piccolo: 31-33 mm, colore rosso rame. Fa strage di alberi da frutto e di conifere.


COSSUS COSSUS (Cosside, Perdilegno rosso, notturna)

Apertura alare di 79-81 mm (ma possono raggiungere anche 180 mm) La spirotromba è quasi atrofizzata. Il bruco è grosso, rossastro e scava gallerie nel terreno e dentro il legno


ENDROMIS VERSICOLORA (Endromididi, notturna)

Apertura alare di 60-62 mm. Vola nel mese di luglio, intorno a salici, betulle, noccioli.


PHILOSAMIA CYNTHIA (Saturniide, notturna)

Farfalla notturna davvero maestosa! Apertura alare di 90-92 mm. Fu importata dall'Oriente. Ai Saturniidi appartengono le più grosse farfalle del mondo: fino a 250 mm di apertura alare. La Cynthia vola in estate intorno alle luci. Antenne corte bi-pettinate. Il bruco infesta il ricino. Si trova soprattutto in Austria, Germania e Francia.


MACROGLOSSA STELLATARUM (Sfingide, Passera dei morti, Colibrì notturno)

Nota di Lunaria: questa l'ho vista dal vero! Su fiori di lavanda, questa estate, di giorno. Davvero tozza ma velocissima, sembrava un colibrì!

Visibile anche di giorno, più frequente al tramonto. Volo fulmineo. Migratrice. Spirotromba lunghissima più del corpo: la immerge nei fiori, a mo' di siringa e si ritrae a volo, al contrario. Apertura alare 43-44 mm. Antenne bi-pettinate. Può svernare nelle soffitte e nelle stalle. 


GEOMETRIDI (Notturne)

La famiglia dei Geometridi (Biston betularius, Gnophos furvata, Cidaria bilineata, Cidaria hastata...) conta oltre 600 soggetti finora classificati dagli entomologi. Sono di piccole dimensioni e nelle sere d'estate, sotto le luci, se ne possono osservare decine. Si mimetizzano facilmente. Il loro nome deriva dal fatto che il bruco procede "ad arco" e pare uno strumento di misura; può assumere anche posizione rigida, da stecco, assomigliando ad un rametto, per mimetizzarsi. Gli uccelli sono molto ghiotti di questo bruco. La Betularius ha le ali del colore della scorza di betulla.  La Furvata ha le ali che sembrano due valve aperte di conchiglia.











































Nota di Lunaria: visto che questo post è a tema "notturno", come sottofondo ho ascoltato i Dark Sanctuary, mentre lo preparavo


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