Storie di violenza psichiatrica

Ripetiamolo per la miliardesima volta prima che qualcuno starnazzi dicendo che "ma allora tu vuoi proibire alle persone di andare dagli psichiatri e di usare gli psicofarmaci!"

NO.

Io non voglio proibire a nessuno di andare dagli psichiatri (o dai preti), io voglio unicamente mettere in evidenza una faccia della psichiatria che "non viene pubblicizzata in giro", perché le persone prima di "vedere solo le cose belle della psichiatria" (cioè le cose che vi raccontano nei salotti tv) dovrebbero anche conoscere "le cose brutte della psichiatria". (https://intervistemetal.blogspot.com/2018/08/i-crimini-della-psichiatria-raccolta-di.html)

Che la maggior parte delle persone NO, non conosce.

Metterò anche le prove sottolineate in rosso, prima che qualcuno starnazzi dicendo che "Te lo sei inventata tu! Non è vero niente, non hai mai letto un libro, racconti tutte fandonie!", che poi sono "le confutazioni" che ricevo dai soliti che difendono il cristianesimo o la psichiatria.

Tutta gente che non ha ancora capito che IO LEGGO UN MUCCHIO DI LIBRI E LI SO CITARE ALLA PERFEZIONE E QUANDO DICO UNA COSA, LA SO DIMOSTRARE RIPORTANDO LE PROVE E LE ARGOMENTAZIONI. 

Al contrario di loro, che "parlano senza saper dimostrare di aver letto una bibliografia sull'argomento"

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Info tratte da

Nota di Lunaria: Per chi non lo sapesse, l'Antipsichiatria è un movimento nato in Inghilterra, fondato da Ronald D.Laing, David Cooper, Aaron Esterson, Thomas S. Szasz e altri, che hanno avuto un atteggiamento di critica e di contestazione delle posizioni, dei pregiudizi, dei dogmi e delle pratiche psichiatriche, visto che "tutto questo" comporta(va) VIOLAZIONI DEL CONSENSO E DEI DIRITTI UMANI sui malcapitati affidati alle "amorevoli cure" del Freeman di turno che "con l'Autorità conferitagli" poteva spadroneggiare sui corpi e sui cervelli altrui. 

Del resto, oggi come allora, "lo dice la Sciiieeenzahhhh!"



Personalmente, ho una mia particolare visione di Antipsichiatria, che potrei definire "di genere", visto che trovo particolarmente fastidiosa la misoginia psichiatrica di certe loro etichette e diagnosi con le quali etichetta(va)no le donne. 

Più in generale, la psichiatria è stata liberticida, intollerante, coercitiva e nella Storia ha più volte violato il consenso di tizio e caia; attualmente "non usa più la tortura" ma causa ancora danni a persone che stanno benissimo ma che per un qualche motivo "devono essere curate in quanto malate". 

La lista di vittime di violenza psichiatrica è bella lunga (e si allungherà sempre di più, visto che mala tempora currunt... vedi la vicenda del ragazzo di Fano internato nel reparto psichiatrico perché "ha tolto la mascherina in classe" https://www.facebook.com/thecancerMP/videos/torteria-a-chivasso-e-tso-di-fano-parla-lavv-fusillo/305391664443928/) anche se esistono tanti negazionisti che ci fanno sapere che "ma io non ho mai conosciuto nessuno che è stato rovinato dai trattamenti psichiatrici, perciò la violenza psichiatrica non esiste e te la sei inventata tu!".

Anche se voi negazionisti delle violenze psichiatriche e delle violenze sanitarie queste cose le ignorate e le negate, quelle vittime sono REALI.


In un fascicolo della rivista "Partisans" del novembre 1972, sono stati pubblicati diversi contributi molto critici sulla psichiatria, in particolare per il ricovero dei "pazienti" in Francia.

Uno di questi scritti, firmato da Pierre Tréveleux, dal titolo "Una testimonianza" racconta diverse esperienze delle quali l'autore è stato testimone.

In uno di essi si descrive il caso di una donna di 47 anni, internata da venti, perché aveva preteso che un organista le suonasse un canto dedicato a santa Teresa del Bambin Gesù. Il sacerdote aveva chiamato la polizia e la donna venne internata in un ospedale psichiatrico.

Un ragazzo di 28 anni venne internato perché pretendeva dei soldi da parte del padre, che gli erano stati inviati e che gli spettavano per diritto. L'unica colpa del giovane era stata quella di averli chiesti con toni violenti. Restò segregato per cinque mesi prima che, con l'aiuto di quattro persone, potesse uscire.

Dozzine di prostitute, catturate durante le retate di strada, erano state internate in cliniche psichiatriche perché questa minaccia le terrorizzava di più rispetto alla prigione.

Un missionario che cercò di sedurre una donna sposata fu rinchiuso in un manicomio: era costretto a dormire in una stanza con 60 ricoverati e costretto a mangiare cibo rivoltante.

Queste e altre vicende analoghe dimostrano come fosse facile far internare qualcuno in un manicomio, "per toglierlo di mezzo".


APPROFONDIMENTO: SOPRAVVISSUTO ALLA VIOLENZA PSICHIATRICA, vedi questo link

https://intervistemetal.blogspot.com/2020/07/sopravvissuto-alla-violenza.html


Chiudiamo con un paio di citazioni:

"[...] Dopo alcuni anni entrai in un'altra istituzione chiusa: il manicomio. Questa volta non come internato, ma come direttore. Ero nel gruppo dei carcerieri, ma la realtà che avevo davanti non era diversa [dal carcere]: anche qui l'uomo aveva perduto tutta la sua dignità umana; anche il manicomio era un enorme letamaio. C'era tuttavia una differenza: quello che entra in questa istituzione, definita come ospedaliera, non assume il ruolo di malato, ma di internato che deve espiare una colpa della quale non conosce le caratteristiche, né la condanna, né le durata della sua espiazione. Ci sono medici, camici bianchi, infermieri, infermiere, come se si trattasse di un ospedale, però si tratta in realtà soltanto di un luogo di custodia di cui l'ideologia medica è un alibi per la legalizzazione di una violenza di cui nessun organismo ha il controllo, dal momento che la delega fatta allo psichiatra è totale, nel senso che il tecnico incarna concretamente la scienza, la morale, e i valori del gruppo sociale di cui è - nell'ambito dell'istituzione - il rappresentante delegato." (Franco Basaglia)

"Un Asylum. La parola costituisce una vera e propria scoperta. Suggerisce il concetto di rifugio, di calma, di pace. Tuttavia nasconde qualcosa di molto diverso: tumulto e furore, violenza schiacciata con la violenza, alienazione, assurdo. Un ospedale di alienati. Chi sono gli alienati? Sono forse esseri umani? (1) Non del tutto: sono pazzi. E che cos'è la pazzia? Un modo di vedere il mondo. Una maniera diversa di vedere le stesse cose. Un'allergia a tutto ciò che è "normale". è veramente intollerabile!  è intollerabile dire che la vita è intollerabile... per questo si chiudono coloro che lo dicono dentro un manicomio.  Per paura del contagio. Proprio per questo." (Christian Delacampagne)


(1) L'etichetta psichiatrica, il "paranoico", lo "schizofrenico", l'"isterica" e via dicendo, serve a disumanizzare e a stigmatizzare la persona che viene "giudicata e reificata alla diagnosi psichiatrica". (https://intervistemetal.blogspot.com/2021/03/esiste-veramente-la-malattia-mentale.html) Questa tecnica disumanizzante la si usa anche nei totalitarismi dove "si ha bisogno del capro espiatorio" a cui addossare fallimenti, frustrazioni, delusioni sia del singolo sia dell'intero gruppo...  Il capro espiatorio è colui che viene caricato di tutti i mali, di tutto quello che è sgradevole e che è sacrosanto e legittimo odiare e perseguitare, per sfogarsi e sentirsi "a posto". (capro espiatorio: quale che sia, è indifferente, cambia con le epoche... la strega, l'immigrato, il non-vaccinato...) Infatti, se si guardano certi video "che appoggiano la narrativa ufficiale sul covid\vaccini, si possono leggere sempre più commenti di personaggi che invocano la segregazione nei manicomi "per i pazzi, i complottisti, i paranoici che stanno manifestando nelle piazze". Commenti come questi sono la dimostrazione che la psichiatria è sempre stata usata per REPRIMERE IL DISSENSO https://intervistemetal.blogspot.com/2021/07/la-psichiatrizzazione-del-dissenso.html E RINCHIUDERE CHI "NON SI CONFIGURA ALLA NORMA PRESTABILITA" https://intervistemetal.blogspot.com/2021/08/chi-inneggia-ai-manicomi-per-vietare-la.html

METTIAMO LE PROVE:




Vedi anche https://intervistemetal.blogspot.com/2021/08/i-precursori-dellantipsichiatria.html https://intervistemetal.blogspot.com/2021/09/i-criteri-diagnostici-psichiatrici-sono.html

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