Recensione a ''La ragazza del vampiro''




Trama: Vladimir Tod è il Pravus, l'essere destinato a governare su tutte le creature della notte grazie ai suoi poteri straordinari... Poteri che però sono soltanto una fonte di problemi e una minaccia alla sua vita, perché alcuni vampiri sono sulle sue tracce, per ucciderlo. Vlad frequenta anche Meredith e quando lo zio Otis, con cui Vlad vive, è costretto a partire, Vlad scopre che D'Ablo, suo mortale nemico, è tornato per ucciderlo. Come se non bastasse, il suo migliore amico lo evita, c'è la tentazione costante di mordere sul collo Meredith e il tutto si complica quando Vlad per la prima volta beve sangue dal collo di una ragazza, Snow...

Nota di Lunaria: vampiri teen, buoni e cuoriciosi. è qualcosa che farebbe urlare, terrorizzati, Bram Stoker e Le Fanu.







In più, aggiungete che il libro (anzi, libri, perché è una saga) è disseminato di riferimenti agli "emo" (erroneamente definiti "dark" nel libro) per ovvie simpatie estetiche-musicali dell'autrice Heather Brewer



 e anche per "il look grafico emo-eggiante" che si è scelto di dare alle copertine








e alle rielaborazioni grafiche realizzate dalle fans della serie, che "donano" a Vlad il ciuffetto emo:




disegni che chiosano l'altrettanto fenomeno "emo vampire teen"




Già vedo gli integralisti dell'horror storcere il naso, orripilati, ed emettere il terribile verdetto: "libro per bimbominkie da bruciare al rogo".

Bhè, partiamo subito dicendo che questa saga NON c'entra nulla con l'horror. Qui siamo dalle parti di "Twilight", ma con uno stile espressivo ancora più semplicistico e ancora più teen (siamo dalle parti del tema di prima media...). Niente di arzigogolato, cervellotico o gore (non ho letto gli altri libri ma dubito davvero abbiano un'impronta splatterpunk...) ma è qualcosa di leggerino come un testo degli Him periodo "Razorblade Romance". (Va bhè, dai: non si può mica pretendere che la gente ascolti a manetta il pesantissimo e sulfureo "Gothic" dei Paradise Lost e che scriva di atmosfere sepolcrali con sintassi degna di un Luigi Tansillo...)    






Del resto, rassegnamoci: il fenomeno "Twilight" http://intervistemetal.blogspot.com/2018/10/recensione-twilight.html





 ma anche la saga del "Diario del vampiro"






(non ci crederete mai, ma la saga l'ho avuta praticamente gratis... senza spendere neanche un centesimo! xD)  
 

e i relativi "cloni", più o meno riusciti, etichettati come "Urban Fantasy",






che ci piaccia o no, hanno "addomesticato" l'horror, rendendolo più pop, teen e commerciale.
Del resto, non è necessariamente un male: possono essere libri che serviranno come "trampolini" di lancio verso i veri classici del genere. Del resto, non è così anche per la musica? Su dai, non c'è niente di male ad ammettere che prima di pervenire al Thrash Metal, al Black e al Death Metal cose tipo Placebo, Skunk Anansie, Smashing Pumpkins, Garbage e Marilyn Manson li avete\abbiamo ascoltati eccome. Mica si nasce "già imparati" con i Possessed, gli Slayer, i Darkthrone, gli Emperor, gli Obituary e i Morbid Angel di sottofondo!


Detto ciò, "La ragazza del vampiro" è scritto male?


No, a dir la verità. Non è scritto male. è semplice, elementare, questo sì, ma "scorre" senza impaludamenti e nel giro di un pomeriggio ci si ritrova ad aver già letto le prime 50 pagine e a chiedersi come andrà a finire. Tutto sommato il vampirello tenerello Vlad è simpatico (gli altri personaggi sono poco più che un contorno bidimensionale di qualche frase)


Leggerò gli altri libri della saga? La risposta è nì. Consapevole che i capolavori vampireschi sono ben altri (su tutti "Clarimonde" di Théophile Gautier)




che vere storie di vampirismo hard le trovate qui



 e che a tema "sexy vampirismo rosa" c'è decisamente di meglio (e di più bollente),
 

 "La ragazza del vampiro", tutto sommato, non è un brutto libro. "Emo", "elementare" e "pensato per un pubblico di dodicenni" non significa necessariamente "di cattiva qualità". Anche i "Piccoli Brividi" erano pensati per ragazzini di 10 anni e io (e non solo io...) me li leggo ancora volentieri... e sono giustamente considerati mitici ed epocali.



Del resto, per chi avesse voglia di vero vampirismo cimiteriale e gotico al punto giusto, c'è sempre "Dusk and Her Embrace" dei Cradle of Filth




e relative antologie stracolme di classici. http://intervistemetal.blogspot.com/2017/12/symphonic-black-metal-e-vampirismo-le.html




Ma se mai vi venisse un attacco acuto di nostalgia ripensando a quando eravate teen, perché non svagarsi un po' leggendo "La ragazza del vampiro", col suo effetto "anti-age"? Ringiovanisce di qualche anno, meglio di una crema antirughe all'acido ialuronico... bhè, almeno per tutto il tempo che sarete immersi nella lettura... 

Un ultimo appunto: il titolo della traduzione in italiano c'entra come i cavoli a merenda: difatti il libro più che concentrarsi su Vlad e su Meredith, parla dei nemici sulle tracce di Vlad.

Gli stralci più belli:


"Il tempo sembrava scorrere molto lentamente. Era un po' come cadere: Vlad sapeva che presto sarebbe arrivato il dolore, ma non c'era nulla che potesse fare per evitarlo [...] Fu allora che il dispiacere per la partenza di Otis raggiunse il culmine e gli occhi del ragazzo si velarono di lacrime."


"Joss aveva ragione: era un mostro. E, se avesse avuto solo qualche secondo in più, quella sera sarebbe potuto diventare anche un assassino. Avrebbe potuto uccidere la ragazza che per lui significava più di ogni altra cosa al mondo. Avrebbe potuto perderla per sempre e tutto perché non riusciva a controllare la sua fame crescente. Imprecando, il vampiro si morse un dito e, dopo averlo spremuto per farne uscire una goccia di sangue, lo guardò cicatrizzarsi. Solo allora si accorse di aver cominciato a piangere. Mentre veniva scosso dai primi singhiozzi, pensò che forse il futuro gli avrebbe riservato solo quello: lacrime e sangue."

P.s  leggetevelo con sottofondo di Him "Vampire Heart" 




 e Blind Fool Love  "Vampiro", 



che sembrano scritte apposta per musicare questo libro... Non mi stupirebbe se un'eventuale versione cinematografica delle "avventure di Vladimir Tod" includesse, nella colonna sonora, proprio queste due canzoni...