Meglio dimostrare di conoscere la Storia (2): Eugen Haagen


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Con l'invasione della minaccia nazista in Alsazia vengono istituiti due lager: Schirmeck e Natzweiler-Struthof. Un medico virologo, il "dottor" Eugen Niels Haagen, eseguirà orribili esperimenti usando i prigionieri come cavie, alla ricerca di un vaccino contro il tifo, la febbre gialla e altre malattie. Nei lager verranno rinchiusi tanti giovani, anche minorenni, che si riuniranno per formare una resistenza al nazismo in Alsazia: i ribelli della Mano Nera, organizzazione fondata dal sedicenne Marcel Weinum.

Eugen Haagen similmente agli altri "medici nazisti", Mengele (https://intervistemetal.blogspot.com/2021/07/meglio-dimostrare-di-conoscere-la_29.html), Aribert Heim, https://intervistemetal.blogspot.com/2021/07/meglio-dimostrare-di-conoscere-la.html Holzloehner e Rascher, gli Angeli della Morte, https://intervistemetal.blogspot.com/2021/04/gli-angeli-della-morte-gli-omicidi-in.html che torturavano "i pazienti" con esperimenti "scientifici", rappresentano l'emblema del "medico e uomo di scienza" al servizio della Germania nazista, animati dalla convinzione di essere "dei luminari della scienza, dei benefattori dell'umanità".


Non diversamente dal vivisettore (https://intervistemetal.blogspot.com/2021/06/i-crimini-dei-fondatori-e-dei-seguaci.html), Haagen torturava quelli che considerava "sotto-esseri umani": uomini e donne di "razza zingara, polacca, ebrei"; del resto, ben prima "aveva fatto pratica" torturando cani, polli, conigli, topi...

Haagen era considerato il più importante ricercatore tedesco nel settore dei vaccini, anche se non aveva ancora fatto scoperte degne di nota. Aveva lavorato come ufficiale medico al servizio della Sanità del Reich occupandosi di virologia e ricerca sui timore al seno.

Quando entrò all'Istituto Robert Koch di Berlino venne considerato tra i più prestigiosi virologi tedeschi nella lotta contro il cancro, contro il tifo, herpes e vaiolo ma era soprattutto la psittacosi (infezione che causa febbre e polmonite) ad appassionarlo; per studiare quest'ultima, Haagen arrivò ad auto-infettarsi.

Dopo essere guarito, divenne Direttore generale dell'Istituto di Igiene di Strasburgo e professore di Igiene e Batteriologia. Nelle sue ricerche si faceva aiutare, oltre che da altri medici, anche da donne come Brigitte Crodel.

Fu a partire dal 1941, all'apice della sua fama (era stato invitato anche a Roma al Congresso Internazionale di Patologia Comparata) che cominciò a chiedere di poter eseguire esperimenti su cavie umane nei lager.

Purtroppo questo boia è morto in libertà senza mai pagare per i suoi crimini.

MEGLIO METTERE LA PROVA 


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