Emily assomiglia in modo impressionante a Sylvia, una ragazzina di nobili origini vissuta cent'anni prima e tragicamente affogata nel laghetto del parco della sua villa. Questa somiglianza farà sì che Emily si trovi implicata in intricate vicende in un'alternarsi di presente e passato, che coinvolgeranno anche Kevin, figlio dell'ex governante di Sylvia e Oliver, parente di Sylvia e perseguitato da incubi terribili. La scomparsa di un ritratto, un tragico gioco, un misterioso incendio: solo l'intraprendenza della coraggiosa protagonista riuscirà a far luce sulla drammatica storia.
"Il Ritratto" e "Strega a malincuore" (Gaia Junior)
"La Tomba tra le Dune" di Hugh Scott
Trama: Frisby, seria e suscettibile, ha la pelle scura come sua madre, George, allegro e sfrenato, è biondo e pallido come suo padre; eppure i ragazzi, così diversi nell'aspetto e nel carattere, sono fratelli, o meglio, lo sono diventati grazie al secondo matrimonio dei loro genitori. Ed è proprio mentre Frisby e George stanno imparando a conoscersi, che strani avvenimenti li coinvolgono: il fantasma di una bambina orribilmente piagata si insinua nella serra, tre spaventosi spettri si inseguono senza fine fra le dune della spiaggia, e un orrendo ratto nero porta con sé la minaccia di un'antica epidemia... Con l'aiuto di Darren, i due ragazzi riusciranno a risolvere il mistero.
"Il mare sciabordava sulla sabbia lontana, cullando una bottiglia nella risacca, insinuandosi fra le dita delle alghe. Il cielo era invisibile, pallida luce nascosta dalla pioggia: una pioggia sottile e insistente, che ingoiava il mare, dissolveva la terra. E il mistero di quella proda stregata invase l'anima di Frisby: le venne voglia di piangere per i poveri morti; gridare agli spiriti che indugiavano fra le dune, per pregarli di perdonare la sua impotenza; per supplicarli di trovar pace, finalmente, e riposare nella sabbia, tra le loro ossa."
Vedi anche https://intervistemetal.blogspot.com/2019/02/lhorror-non-ha-eta.html
"Il Signore dei Vampiri"
Ecco una storia di sangue, di amore e di morte, della quale è protagonista assoluto il Principe delle Tenebre, che continua ad esercitare sui lettori di ogni età e di ogni censo un fascino incredibile. In questo romanzo, il Signore dei Vampiri riesce ad asservire a sé tutta una serie di vittime e, nonostante sia stato individuato e fatto oggetto di una caccia spietata, sembra che debba continuare all'infinito nella sua opera di morte e distruzione, finché...
"La figura avanzò verso la porta-finestra e allora vedemmo che era vestita di bianco. Premette il viso contro il vetro per guardare nella stanza buia tra le cui ombre aspettavamo nascosti, e potremmo distinguerne i tratti con chiarezza: era il viso di una donna, pieno di una matura bellezza se a distorcerlo non vi fosse stata la diabolica espressione di glaciale crudeltà che vi era impressa. Il volto mi parve in qualche modo familiare, con quei suoi lineamenti armoniosamente disegnati e la folta chioma bruna che le ricadeva sulle spalle. E sulla nera cornice di quei capelli, il volto si staccava mortalmente pallido. Gli occhi scuri che sondavano l'oscurità della stanza sembravano brillare di una fiamma scarlatta. Le labbra vermiglie risaltavano sul pallore cadaverico ed erano dischiuse abbastanza da mostrare i denti, anch'essi bianchissimi. Un unico indumento fluttuante le copriva il corpo, e in esso, con inconsapevole sgomento, riconobbi un sudario. Gli occhi rossi scrutavano nel chiuso della camera e non sembrarono scorgerci lì dov'eravamo acquattati nel buio."
Poeti Inglesi del Novecento
ALBERT EDWARD HOUSMAN
"Epitaffio a un esercito di mercenari"
Questi, il giorno in cui il cielo stava precipitando\ nell'ora in cui cedevano le fondamenta terrene,\ seguirono la loro professione mercenaria\ e presero il salario, e sono morti.
[...]
"Qui non mi dite, non occorre dire"
Qui non mi dite, non occorre dire,\ che melodia suoni l'incantatrice\ nel fieno fresco del molle settembre\ o sotto i pallidi biancospini,\ perché noi due ci frequentammo a lungo \e io conobbi qualunque suo modo. \ Su terre rosso-brune, presso l'acque immote,\il pino lascia cadere il suo cono;\[...] sopra gli acri dell'erbe andate in seme\ palpita la cangiante brunitura\ oppure allineati sotto le lune del raccolto\ stanno immobili tutta la notte i covoni; \ o si spogliano i faggi per l'inverno\ nelle tempeste e macchiano il vento di foglie.\ [...] E pieno d'ombra e fitto di colonne\ il bosco mormorava ed era mio.
Ariosto (in edizione lussuosa)
Non sono una Bibliomane rinascimentale (il mio secolo preferito è l'Ottocento, e parlando di Rinascimento ho voluto comprare solo Tasso e Ariosto) ma quando ho visto l'Orlando Furioso (https://intervistemetal.blogspot.com/2019/01/lorlando-furioso-riassunto.html) in questa edizione lussuosa e illustrata, non ho resistito a comprarlo, anche se in effetti, ne avevo già una copia 😅 e poi i soldi andavano in beneficenza, perciò... 😁
Ecco una prima selezione delle illustrazioni, prossimamente farò uscire anche le altre
Vedi anche https://intervistemetal.blogspot.com/2019/08/dipinti-e-incisioni-depoca-dedicate-ai.html























































































