Ecuador e Colombia, le antiche statuette!

ECUADOR

Due sole culture rivestono un certo interesse nella storia artistica dell'Ecuador precolombiano, quella di Manabì e di Esmeraldas, che prendono il nome dalle rispettive regioni di origine.  La prima di esse è l'unica che abbia lasciato testimonianza di un'arte essenzialmente scultorea, con uso quasi esclusivo della pietra. Soggetto ricorrente è la figura umana che è risolta con una grande stilizzazione in statue piuttosto semplici a forma di colonna.

La cultura di Esmeraldas è nota invece per le piccole sculture antropomorfe in terracotta che ricordano quelle maya con le quali hanno in comune la deformazione del cranio.  La figura è presentata in vari atteggiamenti, spesso seduta, ed è curata nei particolari, dall'abbigliamento ai monili. 

Nel settore dell'oreficeria sono noti i grandi dischi in rame che portano come elemento di decorazione figure umane o animali, le maschere in oro o argento, i diademi in pietra con penne d'oro.  



COLOMBIA

Sul territorio colombiano si sono sviluppate diverse culture prive di contatti tra loro e limitate ad una ristretta area di diffusione; il motivo di tale isolamento può essere individuato nelle condizioni naturali avverse alla formazione di vaste comunità e altre possibilità di comunicazioni. Due delle zone in cui si sono manifestate sono quelle attraversate dai due fiumi, il Magdalena e il Cauca; la regione delle sorgenti del Magdalena ha rivelato l'esistenza di alcune centinaia di sculture monolitiche, tra cui grandi figure antropomorfe, attribuite alla cultura di San Agustìn, caratterizzate da un volto umano dai lineamenti molto marcati, cui la grande bocca dotata di zanne conferisce un aspetto tipicamente felino. 

Sparse in tutta quest'area sono state rinvenute delle stele in pietra e, in grandi tumuli di terra che contenevano templi e sacrari, delle figure in pietra che si pensa rappresentino divinità.

Nella cultura Mosquito, invece, la produzione artistica rappresenta un solo oggetto in ceramica: l'urna funeraria, con il coperchio sormontato da una figura maschile o femminile.

Oggetti caratteristici dell'oreficeria Quimbaya sono i vasi aurei a destinazione funeraria: si tratta di recipienti dalla sagoma armoniosa, con le superfici ora completamente lisce, ora decorate a motivi zoomorfi e antropomorfi

La cultura di San Agustìn è testimoniata da alcune centinaia di sculture monolitiche: sono divinità con gli attributi del loro potere, guerrieri, dignitari, figure in cui l'aspetto umano e l'apparenza animale si fondono ambiguamente








































Vedi anche https://intervistemetal.blogspot.com/2021/08/cultura-di-oaxaxa-mixteca-totonaca.html https://intervistemetal.blogspot.com/2023/01/arte-messicana-tlatilco.html

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