Ecnephias (Death Doom Metal)



1) Ciao e benvenuti! Presentatevi ai nostri lettori!

Ciao, Ecnephias è una band death, doom metal italiana, lucana per la precisione. Nella band siamo composti dal sottoscritto (Mancan) alla voce e alla chitarra, da Sicarius alle tastiere, Demil alla batteria, Nikko alla chitarra solista e Miguel al basso.


2) Avete un monicker abbastanza inusuale, Ecnephias. Potete svelarci il significato?

Significa vento in tempesta. E’ un nome particolare, come la nostra musica. Esprime i nostri caratteri e la nostra forza interiore. Deriva dal greco-latino.

3) Se la memoria non mi inganna, siete passati, anni fa, nell'angolo delle recensioni delle band underground, forse su Rock Hard, se non ricordo male, col demo "Dominium Noctis".
Potete riepilogarci la vostra biografia? Quando vi siete formati, primi demo e cd, differenze ed evoluzioni tra ieri e oggi...

La memoria inganna un po’, ma non è un problema, è un piacere ripercorrere le tappe. “Dominium Noctis” è il nostro primo album ufficiale, il demo è “November” del 2005. La nostra band è stata formata a Potenza nel 1996 dal sottoscritto (Mancan) ma è pienamente attiva dal 2004/2005. “November”, “Dominium Noctis”, “Haereticus”, “Ways of Descention”, “Inferno” e “Necrogod” sono i lavori pubblicati ad oggi dalla band, cui va aggiunta la raccolta "Cold winds from beyond" che raccoglie i primi tre lavori sino ad “Haereticus”. Ogni uscita ha ricevuto una risposta entusiastica da parte del pubblico e della stampa specializzata e ha fatto guadagnare alla band una stima e un seguito crescenti nella scena italiana e fuori confine. Il combo è noto da anni nella scena metal estrema per il marchio di fabbrica personale e teatrale, atmosferico e mediterraneo, pregno di influenze che vanno dal dark rock al metal di bands quali Moonspell, Rotting Christ, Septicflesh, Ulver, Paradise Lost. Le lingue utilizzate sono l’inglese, il latino e l’italiano. La band si è esibita spesso dal vivo come headliner o in supporto a bands storiche italiane ed estere ed ha anche partecipato due volte all’ Agglutination Festival (XV, XVIII) e all’imponente Total Metal Festival nel 2009 e nel 2014. Nel 2015 la band rilascerà il quinto album, "Ecnephias", e supererà il traguardo dei primi 10 anni ininterrotti di attività. Siamo partiti con un blackened death metal per approdare, da “Inferno” in poi, ad un death doom metal melodico con basi heavy e gothic.

4) Musicalmente, proponete un Gothic Metal molto pesante (anche per l'uso che fate delle vocals "old style" alternate a quelle più clean e recitate), ricco di pathos e di un senso di tragedia, sullo stile dei primi anni '90, con influenze tra Paradise Lost, Moonspell, Type O Negative, Sentenced, primi Katatonia, Anathema. Potete parlarci del vostro nuovo cd?

Il nuovo omonimo album vedrà la luce il 16 febbraio prossimo ed è inquadrabile come il vero successore di “Inferno”, in una ottica più complessa ed elaborata, derivante da “Necrogod”. E’ il terzo capitolo di una evoluzione stilistica e concettuale che chiamo con il nome di Trilogia di Thelema. Maggior dose di voce pulita e melodia, ma anche tanto metal estremo, potente e trascinante. Per fans di Moonspell, Rotting Christ, Paradise lost, Tiamat e vecchi Septic Flesh. E’ un disco che emoziona, rapirà tutti gli amanti delle bands suddette.

5) Ho letto che per "Necrogod" potete vantare una collaborazione con Sakis dei Rotting Christ, per il brano "Voodoo"... sarei curiosa di saperne di più...

Siamo in contatto con Sakis sin dai tempi di “Ways of Descention”, ci sentiamo spesso via mail e lui ha sempre apprezzato il nostro percorso, anche il mio progetto Abbas Taeter di cui ama l’anima più black. Sakis è una persona umile e generosa, un personaggio forte e determinato. Una grande emozione la sua voce su un pezzo degli Ecnephias.


6) Da quello che ho potuto vedere siete molto interessati ai culti religiosi antichi... potete parlarci meglio di questa vostra passione? Ho visto che avete dedicato una canzone a Ishtar... è una Dea molto affascinante: condensa in sé l'amore e la guerra. Inoltre è legata anche al "viaggio nell'oltretomba". Un inno la celebra così: "Io sono Ishtar, la sola ed unica, quella a cui nessuno può paragonarsi / Io sono la Dea maestra di grandi e piccoli,
quella che depone e feconda / quella che sradica e distrugge.
Io sono la sola a risplendere nei cieli / la sola dal momento che muore il giorno / Dall’alba al tramonto, io sono colei che è in prima linea nella battaglia / Io sono colei che prende posto in battaglia, quando monta l’attesa.
Io sono colei che quando infuria la battaglia / rappresenta il vigore, il coraggio eroico / delle armi / Io sono colei che sostiene la battaglia dalle retrovie / quando la forza d’urto
del nemico prevale / Io sono la donna che ti inebria
e ti porta nell’alto dei cieli."

Per me è un forte interesse personale. Ho una libreria molto vasta con una sezione intera dedicata all’occultismo e alla magia, alla psicologia e all’inconscio, alla religione. Nulla a che fare con un volgare e scialbo satanismo, ma direi cultura. Magari cultura sinistra e diabolica ma pur sempre cultura. Sono argomenti che mi interessano molto e in cui trovo naturale attrazione. I risvolti pratici della materia sono riservati solo a persone forti e dotate di particolari carismi: ad esempio, come lo era A. Crowley.

7) Avete già avuto modo di suonare all'estero? Ho notato che songwriting e produzione hanno un respiro molto internazionale e professionale.

Purtroppo ancora no. Siamo stati contattati da alcune agenzie per tour di supporto a bands ben più note ma di altro genere (quasi sempre brutal) e francamente abbiamo declinato, non avrebbe senso. Ci muoveremo soltanto se varrà la pena farlo.

8) Prossimi progetti?

Attualmente aspettiamo solo l’uscita del nostro quinto album e abbiamo solo bisogno di relax, siamo sempre molto attivi. Speriamo però in una organizzazione di un tour per promuovere al meglio e come merita la nostra nuova fatica e i nostri albums precedenti, che devono essere divulgati al meglio.

9) Concludete a vostro piacimento la nostra intervista!

Ti ringrazio tantissimo, porgo i miei migliori auguri e a te e alla tua webzine. Supportate il metal italiano. Supportate ECNEPHIAS. Grazie.






Fiume Nero (Anarchic Black Metal)




 
 Ringrazio Pest degli Urnaa che mi ha segnalato la band!

1) Ciao e benvenuti! Presentatevi ai nostri lettori!

Ciao Lunaria! Grazie di questa opportunità e dell'interesse nei confronti della nostra band. Noi siamo i Fiume Nero, band anarchic black metal, siamo composti da tre membri, Enna Cancry alla chitarra e fondatrice del gruppo, Simon Desecrator alla voce, e da un mesetto abbiamo un nuovo membro, El Druido, al basso.
Abbiamo un demo alle spalle intitolato Fragore, Urla d'Orrore, e una compilation con altre 3 band black metal. I nostri testi parlano soprattutto di ribellione nei confronti della società, di disagio sociale, misantropismo, illusione della vita, e della forza della natura contro l'uomo.

2) Fiume Nero: perché questo monicker?

Abbiamo scelto il nome Fiume Nero perchè presentava al meglio le nostre tematiche. Si rifaceva alla natura ribelle contro l'uomo, infatti un fiume nero, è un fiume in tempesta che straripa dal proprio letto per invadere tutto e distruggere tutto, e in più è anche un simbolismo per rappresentare la nostra rabbia contro l'umanità che scorre impetuosa dentro di noi, il nostro misantropismo e disagio sociale.

3) Potete riepilogarci il vostro curriculum vitae? Quando vi siete formati, primi passi, differenze tra ieri e oggi...

I Fiume Nero sono nati nel giugno del 2008, fondati da Enna Cancry e attualmente l'unico membro originale rimasto. All'inizio siamo partiti in cinque, Enna alla chitarra, Aanestaa alla voce, Rut Morgue alla tastiera, Black Feather al basso e Spooky alla batteria. Il nostro livello musicale non era molto alto, si può dire che abbiamo imparato insieme a suonare e migliorare col tempo, ma dopo due annetti Spooky e Rut Morgue hanno abbandonato la band per problemi personali. Eravamo rimasti in 3 e per non perdere tempo mentre cercavamo altri membri in sostituzione, ci siamo attrezzati di drum machine e per sostituire la tastiera abbiamo aggiunto dei cori. Il tutto procedeva bene, il gruppo si era riorganizzato con le canzoni ma nel 2011 Aanestaa lasciò la band, rimanendo solo in due, Enna e Black Feather. Fu allora che Simon Desecrator, attuale ragazzo di Enna, si propose come cantante sostituendo Aanestaa, ma anche Black Feather dopo la dipartita di Aanestaa perse interesse nel gruppo e smise di impegnarsi, allora Enna lo cacciò. Per qualche anno i Fiume Nero andarono avanti in 2 usando drum machine e basso registrato nei live, hanno pubblicato una compilation "Fronte Nero" con altre tre band che avevano la parola nero nel nome: Neropulsar, GorganerA e Udha E Zeze. Questa compilation in particolare è in memoria del frontman degli Udha E Zeze, anche nostro caro amico, che si è suicidato poco prima che la compilation venne pubblicata.
Quasi in contemporanea con l'uscita della compilation è uscito il nostro demo " Fragore, Urla d'Orrore". A breve uscirà il nostro album ufficiale e adesso sto lavorando anche a un secondo album, che parlerà di Lovecraft.
Da un mesetto, come ho citato sopra, abbiamo un nuovo componente, El Druido al basso, e le cose stanno procedendo molto bene.
Differenze tra ieri e oggi, sicuramente musicalmente siamo più preparati e la composizione è migliorata, le nostre canzoni più vecchie erano molto meno articolate di quelle più recenti, e avendo anche cambiato membri lo stile è diventato più grezzo e meno melodico degli inizi. Le tematiche di cui parliamo invece sono rimaste le stesse, anche se personalmente siamo più consapevoli di quello che facciamo, suoniamo e organizziamo.


4) Musicalmente, proponete un Black Metal primitivo e primordiale, primissimi anni '90. Vi definite "Anarchic Black Metal". Potete parlarci meglio di questa vostra definizione?

Dunque, voglio precisare che Anarchic non si riferisce al concetto prettamente politico del termine, come tanti hanno pensato, ma a un'anarchia personale interiore nei confronti della società e delle sue consuetudini, alla ribellione contro di essa e alla falsità e all'illusione della vita.

5) Diversamente da molte band italiane, avete deciso di usare l'italiano. Una scelta che approvo in pieno. Quali sono i motivi che vi hanno portato a questa scelta?

Principalmente una questione di gusto. Mi piaceva molto l'effetto che l'italiano creava con la nostra musica, e in più mi sentivo molto più libera nell'esprimere ciò che avevo dentro, mi sembrava che le parole italiane fossero più poetiche di quelle inglesi... quelle inglesi mi suonavano molto vuote, anche se esprimevano un concetto profondo. Fu li che decisi di usare l'italiano come lingua ufficiale del gruppo.


6) So che avete già suonato, proprio pochi giorni fa! Potete raccontarci qualcosa? Sembra che siate una band molto attenta all'aspetto live anche dal punto scenografico...

Si ad halloween abbiamo suonato al CPG di Torino. E' stata una bella data, ci siamo divertiti, abbiamo fatto amicizia con gli altri gruppi, in più sono onorata di dire che ho stretto la mano al bassista dei Malpas, nonchè cantante chitarrista dei The True Endless. Mi ha fatto molto piacere conoscerlo. E' andata bene siamo stati contenti.
Si proprio in questo periodo abbiamo confezionato i nostri costumi ufficiali finalmente! Era un po' che stavamo progettando dei costumi di scena e ora quelli che i fan hanno visto a Torino sono quelli definitivi. Per noi la scenografia è molto importante, quanto la musica che suoniamo, personalmente penso che un gruppo che suona bene, ha dei bei pezzi ma poca scenografia o addirittura zero parte molto svantaggiato, perchè la gente non guarda come suoni, purtroppo è così, ma guarda come ti comporti sul palco e come ti vesti, se riesci a coinvolgere il pubblico scenograficamente ti seguirà anche se la musica che fai non è granchè.


7) Prossimi obiettivi?

I nostri prossimi obiettivi saranno in primis l'uscita dell'album ufficiale, e a seguire quello dedicato a Lovecraft. Un altro importante obiettivo sarà quello di fare più date possibili e farci conoscere il più possibile in tutta italia e all'estero, e poi vedremo cosa ci riserverà il futuro!


8) Concludete a vostro piacimento la nostra intervista!

Volevo ringraziare te per questa intervista e tutti i lettori che la leggeranno, complimenti per il tuo blog Lunaria, mi è piaciuto molto. Grazie ancora a tutti per la disponibilità e l'interesse nei nostri confronti. Se ci cercate noi siamo su facebook, dalla pagina facebook ci sono tutti i link delle altre nostre pagine, aggiungeteci vi terremo aggiornati su tutti i nostri live e novità relative alla band. Grazie a tutti!! \m/
 




Per leggere le interviste alle band citate nell'intervista:


http://intervistemetal.blogspot.it/2014/01/the-true-endless-black-metal.html

http://intervistemetal.blogspot.it/2014/07/neropulsar-depressivesuicidal-black.html




Tillen Avers (Rock dalla Russia)





1) Ciao e benvenuti! Presentatevi!

Ciao! Siamo i Tillen Avers, una Rock-band da Mosca, Russia!
I nostri nomi sono Tillen (Vocals), Val (chitarra), Kill (batteria, vocals), Alex (Basso)



2) Avete scelto questo nome perchè è il nome della singer?

Sì, è il mio nome vero. (come vocalist e come frontman... o meglio front-woman! ah ah! )


3) Potete parlarci della vostra biografia e della vostra musica? Penso che suoniate un buon Hard Rock, sullo stile degli Scorpions.

La Rock band "Tillen Avers" è stata formata a Mosca nel 2013. La data della formazione vera e propria è il 15 Dicembre 2013, quando abbiamo suonato il nostro primo concerto a un Club russo, il "Little Rock". La band è stata formata da me, la vocalist Tillen Avers,
(avevo già suonato con una band Metal tutta al femminile, le Aella)
e da Valentine Makhrov (Val Tigger), un chitarrista che aveva già suonato con i Sangriel, un'altra metal-band.
Val Tiger, il nostro leader, ha proposto ai membri dei Sangriel di aggiungersi a una nuova cover band. E così anche Kirill Kravtsov (Kill Schneider) e Alexander Zuvanov (Alex Mastercat) sono diventati membri dei "Tillen Avers".


4) Su YouTube possiamo sentire le vostre canzoni. Potete descriverci l'album? è un concept? Cosa potete dirci della copertina e delle lyrics?

La nostra prima track è un tributo alla canzone di Adele, "Skyfall".
La copertina del cd invece l'abbiamo realizzato dandogli un po' il fascino delle locandine dei film.

 

5) Avete già suonato live... dove?

Certamente! 8)
Abbiamo suonato in locali popolari qui a Mosca, con un impressionante arsenale di cover band che hanno suonato i più grandi e celebri pezzi di vari generi: partendo dal Soft Rock, all'Hard Rock e all'Heavy Metal.



6) Prossimi obiettivi?

Stiamo lavorando al nostro prossimo materiale!


7) Ok, concludete come volete la nostra intervista! Speriamo di vedervi in Italia! :)

Grazie, è stato bello! "Andiamo a voi!"
 

 

***


Qui il testo originale dell'intervista:

1) Hello and welcome here! Let's introduce yourself!

Hello! We are Tillen Avers, the rock-band from Moscow, Russia!
Our names is Tillen (Vocal), Val (Guitar), Kill (Drums, vocal), Alex (Bass)


2) Why have you chosen this monicker? It's your name?

Yes, band name is my real-name.(As vocalist and front-man... aa... Woman))


3) Can you describe your biography and your music style? I think you should play a good Hard Rock, like Scorpions.

Rock band "Tillen Avers" was formed in Moscow in 2013. Date of band's foundation is considered to be December 15, 2013 when the band played their first gig in Moscow club "Little Rock".
The team was founded by vocalist Tillen Avers from the Moscow girls-metal-band "AELLA" and by Valentine Makhrov (Val Tigger), a guitarist from the "Sangriel" metal-band.

Val Tiger, once he positioned himself as a leader of the band, made a proposal to his colleagues from "Sangriel" to join a new-born cover band. After the first rehearsal Kirill Kravtsov (Kill Schneider) and Alexander Zuvanov (Alex Mastercat) agreed to become a part of "Tillen Avers".


4) On YouTube we can listen your song. Can you describe this album? Is it a concept? What about the lyrics and the cover artwork?

Our first track is a tribute cover-song to Adele - "Skyfall". The cover was designed the same like a film cover.


5) You have already play live... where?

Of course! 8) The team performs at popular rock venues in Moscow with an impressive arsenal of covers playing world-famous tracks of different rock genres: starting from soft rock compositions to hard rock and heavy metal songs.


6) Next goals?

Currently band's members are working on their own material.



 7) Ok, finish as you like our interview! Hope to see you here in Italy :)

 Thanks! It was nice! Andiamo a voi! ("We'll come to you!")



 

Bahal (Progressive Black/Death Metal)




1) Ciao e benvenuti! Presentatevi ai nostri lettori!


Marco: Ciao, noi siamo i Bahal, quintetto proveniente da Lecco. Il gruppo è formato da Marco, alias Bahal, fondatore e chitarrista, Andrea, anch'egli chitarrista, Dario alla voce, Sidhe al basso e all'arpa celtica, mentre Tafe è il nostro batterista.



 
2) Per prima cosa, potete spiegarci il significato del vostro monicker, Bahal? Cosa significa?


Marco: Bahal è il nome latino della divinità "Baal", dio della mitologia fenicia demonizzato nella bibbia. Per certi versi è assimilabile al dio Crono nella nostra cultura greco-latina. Penso che rifletta bene la nostra proposta musicale.


 
3) Potete riepilogarci il vostro "curriculum vitae"?
Quando vi siete formati, primi passi, cd e differenze/evoluzioni tra un album e l'altro... ho sentito alcuni pezzi tratti da "Shahal" e "Ikelos", due album che colpiscono anche per le copertine... soprattutto "Ikelos", è una copertina che esce dai soliti canoni Black. Se non ricordo male, dovrebbe essere un dipinto di un pittore, perchè mi era già capitata di vederla.
Insomma, potete parlarci di questi cd, nello specifico? Sono dei concept?
 


Marco: ho fondato il gruppo nel 2005: inizialmente era una one man band; cantavo, suonavo tutti gli strumenti e ovviamente componevo le canzoni. Con questo metodo registrai alcuni brani, senza alcuna velleità di pubblicazione; nel 2009 registrai "Striges", mentre nel 2010, con l'arrivo di Tafe alla batteria, realizzammo prima uno split con gli amici Hieros Gamos e Cenere, poi il disco "Ikelos" che hai citato. Per quanto riguarda la copertina, dici bene, è tratta da un'opera di Paul Delvaux, pittore belga che ammiro particolarmente, e di cui mi piacerebbe usare qualche altra opera, in futuro. Probabilmente hai ragione, è atipica per gli standard del genere, ma sono sempre stato attratto dall'atmosfera surreale e tetra che emana questo quadro, nonchè dall'architettura classica, di cui questo pittore fa abbondante uso anche in altre opere. 
Con la formazione completa iniziammo anche a suonare dal vivo, verso il 2011. Successivamente abbiamo realizzato "Nostos" e l'ultimo "Shahat", disponibile da ottobre di quest'anno. La copertina di quest'ultimo è stata realizzata da Alberto Salvioni, un giovane e talentuoso artista milanese, proveniente dall'Accademia di Brera, che cogliamo l'occasione per ringraziare ancora una volta.
Quanto ai concept, "Striges" era legato al fenomeno della stregoneria in Italia e in particolare, ma non solo, al culto di Diana. "Ikelos" è principalmente un viaggio onirico nel quale si ritrova il protagonista. Il titolo è il nome di una divinità greca, portatrice di incubi.
"Nostos" non ha un vero e proprio concept, mentre nell'ultimo "Shahat", che in ebraico significa abisso, abbiamo preso ispirazione dalla vita di un ormai sconosciuto astrologo milanese del '400 chiamato Raffaele Vimercati, il quale frequentava la corte ducale e aveva avuto modo di indagare l'ignoto, di fare predizioni sulle sorti del ducato e di esplorare la mente umana e i suoi lati oscuri.




 
4) Musicalmente, siete ascrivibili ad un Black Metal sullo stile dei Dissection... però avete un timbro più "caldo" e infernale (penso alla parte centrale di "Il Labirinto"), e in certi frangenti, persino più "ottantiano" ("Danza del Crepuscolo", che ha una sorta di retrogusto molto Bathory/Omen, per un senso di epicità), rispetto a quello più freddo e nordico.


Marco: Sono contento che tu dica questo: io adoro gli anni '80!!! Sono cresciuto coi Judas Priest, ai quali sono decisamente devoto, e ho sempre apprezzato molto anche Omen, Manilla Road, Iron Maiden, Saxon e Candlemass. Relativamente al metal estremo non posso negare che le influenze più massicce siano arrivate da gruppi quali Dissection, Bathory, Naglfar, Dark Funeral, e in generale tutto il black metal svedese, più che quello norvegese (a parte Satyricon e Ulver). Ma anche in Italia abbiamo avuto influenze notevoli, e sto pensando principalmente agli Spite Extreme Wing.



 5) Approvo molto la vostra scelta di scrivere e cantare in italiano... non ci sono molte band che lo fanno, qui da noi.
Mi vengono in mente solo i primi Suspirium e Nefarium, qualcosa degli Evol, Strix... in genere le band rispondono sempre che "l'obbligo dell'inglese" lo si fa per due motivi: per un discorso di "esportabilità" all'estero (cosa comunque non sempre vera, pensiamo a band come Lacrimosa o Rammstein che hanno sempre usato il tedesco e hanno un successo internazionale!) e perché "l'inglese è una lingua più rock"... Io, onestamente, preferisco scoprire una band estera che abbia un concept linguistico intrigante rispetto al "solito inglese"... è vero che spesso non si riesce a tradurre un testo difficile (penso a certi testi in romeno, ungherese, russo ecc. delle band Black di quei paesi) però è anche vero che un discorso personale sulle proprie origini è sempre "meno artificioso" rispetto all'utilizzare una lingua "povera" come l'inglese.



Marco: All'inizio scrivevo anche io testi in inglese, ma poi ho pensato che avrei ottenuto risultati migliori scrivendo in italiano, sia ovviamente per la padronanza della lingua (l'inglese rimane pur sempre una lingua straniera), e quindi anche per discorsi lessicali, quanto per la resa delle linee vocali, che hanno un ritmo decisamente diverso da quello che si potrebbe ottenere in inglese, in certi frangenti. Anche qui sono stato molto influenzato dalla resa sonora, vocalmente parlando, degli Spite Extreme Wing, ma pure gli Imago Mortis hanno una notevole predilezione per la nostra lingua madre, e il risultato a mio parere è molto buono, oltre a essere più personale. Quanto all'esportabilità, in un genere di nicchia come il nostro è un problema che non mi sono mai posto, anche se, come giustamente osservi, c'è gente che lo fa.


 
6) Avete già suonato live?


Andrea: Sì, suoniamo dal vivo dal 2011. Principalmente organizziamo concerti qui in nord Italia, soprattutto in Lombardia, ma abbiamo avuto anche l'occasione e il piacere di suonare all'estero, in Grecia e in Serbia. Suonare dal vivo ci aiuta a migliorare come musicisti, oltre a trasmettere certe emozioni che non sempre rendono al meglio su disco.



 
7) Prossimi obiettivi?


Andrea: non abbiamo particolari ambizioni, ma nel nostro piccolo speriamo di suonare in giro il più possibile nei prossimi mesi, e ovviamente di raggiungere altri ascoltatori.
 


 8) Un parere sull'attuale scena Black, nazionale e/o internazionale? Cosa vi piace ascoltare?


Marco: secondo me l'Italia è piena di gruppi interessanti: penso in primo luogo agli Imago Mortis, ai Kaiserreich, ai Tumulus Anmatus, tutti gruppi molto validi, coi quali abbiamo avuto il piacere di condividere il palco. Personalmente apprezzo molto anche gli Ekpyrosis, anche se in realtà sono più orientati verso il death metal, e gli Epigraph, gruppo in cui suona il nostro chitarrista Andrea. Se parliamo di gruppi esteri invece, ultimamente ci piacciono molto Dark Fortress, Inquisition e Deathspell Omega, tanto per citarne alcuni. Il panorama è molto florido, anche se non sempre tutti i gruppi riescono a ottenere la giusta visibilità.
 


 9) Concludete a vostro piacimento la nostra intervista!


Marco: vorremmo concludere ringraziando tutti quelli che ci seguono, che hanno comprato, scaricato o ascoltato i nostri dischi, e, non ultimi, quelli che puntualmente vengono ai nostri concerti. E ovviamente ringraziamo te, per lo spazio e il tempo che ci hai dedicato. Grazie!




Forever Slave - Nachtblut - Switchblade Symphony