Un Rintocco di Campana: inizia così...

 


"Sai Jamie", sussurrò Tim, "ho la netta impressione che in quel posto sia stato ucciso qualcuno."
"Cosa?"
"Non scherzo, mi fa venire i brividi."
"Le chiese abbandonate fanno sempre quest'effetto."
"Ma quella è terrificante!"
Nel buio precoce di gennaio, Jamie intravide la sagoma confusa di Tim, appoggiato al muro con le ginocchia tirate contro il petto. Era ridicolo restare ancora seduti in corridoio: avrebbero fatto meglio ad accendere la luce e andare in cucina, ma non ne avevano voglia.
"Quante volte sei entrato in quella vecchia chiesa, Tim?"
"Una sola volta, col nonno, due anni fa."
"Ci sono dentro panche o altro?"
"è vuota come un teschio."
"Ecco perché ti ha fatto venire la tremarella."
"Ma no, ti assicuro che è un posto particolare."
"Ho capito! Ti ha suggestionato quella leggenda..."
"L'anno scorso non ne sapevo niente, della leggenda. Ne ho sentito parlare per la prima volta stasera da Alex e ancora non so di che si tratti."
"Strano che i tuoi nonni non vi abbiano mai accennato."
"Mica tanto: a mia nonna non piacciono le storie di spettri."
"Non pensavo che fosse così impressionabile."

[...] "Quale fatto? Cosa successe?"
"Per una chiesa completamente vuota e chiusa, qualcosa di incredibile. La campana suonò."
"Ma..."
"Un unico rintocco, che fu udito dal proprietario dell'attuale Villa Jefford. Quella sera aveva chiuso lui stesso la chiesa e soltanto lui ne possedeva la chiave."
"E quando sentì la campana..."
[...] "Avanzò nell'oscurità e all'improvviso notò un movimento. Domandò chi fosse, ma non ebbe risposta. Avanzò ancora di qualche passo e intravide un'ombra sgusciare nella cripta. E allora cominciò ad avere paura, perché la porta della cripta era chiusa e la chiave l'aveva lui a casa. Senza quella chiave, nessuno poteva entrarci. Comunque, si fece coraggio e controllò. Non si era sbagliato: la porta della cripta era chiusa a chiave, come sempre. Ma il peggio doveva ancora venire. Quando rientrò a prendere la chiave, trovò tutti in agitazione e apprese che uno dei servitori era morto. (...) Quella morte così improvvisa aveva coinciso esattamente col rintocco della campana."
[…] "Finché il fenomeno si ripeté per la quinta volta. (...) Aprirono subito la porta, sollevarono le candele... e si trovarono davanti una "cosa" accovacciata a terra, esattamente al centro della cripta, che sprofondava lentamente sottoterra, fino a scomparire. (...) Subito dopo l'ultimo rintocco, si levò un altro suono, dapprima fievole, remoto, quasi irreale. Proveniva dall'esterno, dall'oscurità, e tutti capirono subito cos'era. La campana della chiesa aveva battuto un rintocco. Uno solo."


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