San Vito al Pasquirolo e Milano nell'Ottocento

Info tratte da un cartello in loco



La chiesa, che oggi sorge isolata come un frammento di città storica in contrasto con l'edilizia che la circonda, risale al XII secolo. è così chiamata perché era situata all'interno di un "pasquee", uno dei pascoli pubblici frequenti in età medievale nei pressi delle chiese. Il suo attuale aspetto si deve alla radicale ricostruzione avvenuta ai tempi del Cardinale Federico Borromeo che, dopo averne constatato personalmente lo stato di degrado, promuove l'avvio dei lavori. Il disegno della nuova chiesa (1621) venne realizzato da Giovanni Pietro Orobono. La piccola facciata a due ordini, con un elegante portale retto da colonne corinzie (opera del Genovesino) è scandita da lesene e conclusa da un frontone triangolare. L'interno, decorato a stucchi e affreschi dai fratelli Fiammenghini (XVII secolo) è a navata unica, con quattro cappelle laterali e presbiterio rettangolare. Nel 1938 la chiesa è sconsacrata e spogliata delle opere d'arte ma nel 1966 è riaperta al culto dopo un restauro. Oggi è officiata con rito ortodosso.

























e io che me la spasso con Tarchetti 😍💜



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