Reportage Rebirth (Live 22 Maggio 2016)





 


22 Maggio 2016: i Rebirth (band di cui avevamo già parlato qui http://intervistemetal.blogspot.it/2016/01/rebirth-gothic-metal.html) si esibiscono al Tunnel, un piccolo locale milanese, in una serata che prevedeva, sul palco, band di diverso genere, con la possibilità offerta al pubblico, a fine esibizione, di votare per la band.

Arrivato il momento dell'esibizione del gruppo, formato da Luana (Voce), Klod (Voce), Tan (Tastiere), Dave (Chitarra), Mitch (Basso) e Pier (Batteria), il pubblico di fans della band è già in trepidante attesa sotto il palco, in prima linea, a tifare calorosamente per la band.

Per chi ancora non li conoscesse, lo stile dei Rebirth è ascrivibile ad un Gothic Metal d'annata (primi Tristania) e come analizzavamo già in sede d'intervista, il gruppo dà spazio anche alle vocals maschili in Growl, cosa alquanto rara nell'attuale scena Gothic, ormai inflazionata da band che propongono la sola voce femminile, a discapito di quella maschile, ormai un po' relegata nell'angolino sia sui dischi, sia (se non soprattutto) dal punto di vista dei live... Gli amanti della vecchia scena, che si ricordano i cari vecchi Growl maschili profondi e gutturali che accompagnavano, quasi sfidandoli e rappresentando un controcanto alle vocals femminili da sirena ammaliatrice, non possono che gioire per questo tratto distintivo della band, che cerca di coordinare e riunire in sé non solo l'aspetto più 90' del genere (anche se non arrivano a sfiorare catacombali tempi Doom Death), ma anche l'aspetto più melodico e "catchy".

I Rebirth on stage riescono a creare un sound compatto e roccioso, e le parti più heavy e trascinanti della loro proposta vengono sottolineate anche fisicamente dalla perfomance energetica della band, che invita al pogo, scandendo ogni ritornello, invito subito accolto dai fans che saltano in preda all'esaltazione adrenalitica.
Proprio per le ridotte dimensioni del locale, la foga del pubblico è ancora più esaltante e tangibile, salta subito all'occhio: la gente partecipa con tutta se stessa acclamando la band con urla di incitazione e di sostegno, alzando le mani e saltellando a tempo: il mio amico accanto a me quasi prima della fine del concerto mi dice "Non ho più voce"! E in effetti, la gente si è proprio sgolata, acclamando la band!

Da parte sua Luana, fasciata in uno splendido abitino aderente dalla gonna vaporosa e con un'elegante girocollo di rose nere, con magnifici e solari sorrisi e vocalizzi angelici e cristallini, sottolineando con pose sognanti la sua interpretazione, esalta l'atmosfera romantica-gotica della band, data anche e soprattutto dalle tastiere, tratto distintivo per chiunque, nel Metal, voglia dare un tocco di sinfonia, oscurità decadente e delicatezza ad un genere così pesante e robusto, ma la sensazione è che la band, in sede live, voglia puntare soprattutto sugli aspetti più potenti del loro sound, e far saltare dal divertimento il pubblico, forse per smontare un po' il clichè che vorrebbe che le band Gothic, dal vivo, siano tutte "impaludate e lagnose": l'adrenalina scorre davvero come un fluido, passando dalla band al pubblico, e viceversa.

Come detto, la band punta ad avere una coreografia dinamica, mai con pose statiche da "belle statuine" (difetto, come ho detto, che è tipico di tante altre band Gothic), ed è interessante l'idea dei due singer di cantare anche uno di fronte all'altro, vicinissimi, come se l'una rispondesse all'altro, in un dialogo interattivo, a tu per tu; elemento coreografico che può essere persino potenziato e reso ancora più d'effetto, nelle pose dei due singer.   

Peccato che alcuni difetti tecnici, il palco troppo piccolo del locale e il poco tempo a disposizione concesso alle band "in gara", abbiano un po' limitato e sacrificato la forza espressiva della band, soprattutto sugli ultimi due pezzi! Ma aspettiamo di vederli esibire in un contesto più curato e ampio, dal punto di vista "del palcoscenico", e soprattutto, li aspettiamo fiduciosi per l'uscita del full-lenght ufficiale, che incarni, anche su album, la nuova via stilistica/espressiva intrapresa insieme a Klod e Luana (ricordiamo che la band esisteva già nel 1998, ma con altri componenti e un sound leggermente diverso) che possa essere per loro un biglietto da visita anche per calcare i palchi del resto d'Italia (per ora la band si è esibita solo in zona Milano).     

Per finire, il mio grazie va anche a Maurizio e Davide, che mi hanno accompagnato all'evento, che si trovava in un posto un po' arduo da raggiungere, per me, "con le mie sole forze". Grazie davvero della gentilezza e della cordialità, ragazzi!

  


















Scaletta delle canzoni:

1. Devotion
2. Blessing in disguise
3. Sinners
4. Lost
5. Under your moon (ripresa dall'album "prelude to resurrection" ma totalmente rivista. Ascoltatela sul sito o su you tube https://www.youtube.com/watch?v=alFrM3gfUXA)



Circuito Cerrado


Davvero un discone, questo album di Circuito Cerrado!







uno dei migliori cd elettronici mai sentiti, che si piazza drittodritto nella mia classifica personale di preferenze, un pochino sotto ai V2A!

Ammetto che ero partita un po' prevenuta (pensavo che fosse il solito clone degli Hocico...) e invece, che bomba, questo ragazzo ci ha messo dentro danzabilità cyber alla Xotox/SAM, flirtando a tratti con del buon Hardcore (quello dei gabber, non gli Agnostic Front, ah ah ah!) alla Inferno Bros. ed Evil Act.
Sembra di sentire i cavi elettrici fulminati, il tutto miscelato con grande bravura e genialità, adrenalina corrosiva, sample di voci effettate e "tossiche"... 


Disco Cyber dell'anno, per la sottoscritta!

E non dimenticate di leggere anche il libro adatto, quando vi catapultate nel futuro prossimo venturo immaginato da questo geniale cyberone!!!








MKUltrasound





1) Ciao e benvenuto! Puoi presentarti ai nostri lettori?

Ciao a tutti. Mi chiamo Peter in arte MKUltrasound.  Dal 2012 circa mi occupo esclusivamente di musica. Ho 35 anni, e vivo in Piemonte.

2) Da quando hai iniziato a interessarti e a comporre musica? Qui
https://soundcloud.com/peter-peter-43
è possibile sentire le tue composizioni: direi che parti da uno stile Ambient, con suoni dilatati, cosmici, spaziali, rarefatti ("Wave on"). è una musica onirica, adatta a meditare e a lasciar "andare la mente" Come definiresti la tua musica? Quali sono le basi culturali e concettuali dalle quali parti?

All’età di 14 anni è nato un primo interesse verso la musica in generale; a 16 anni ho invece riscoperto una vecchia chitarra in cantina ed ho iniziato a suonare. Ho iniziato a comporre sin da subito, improvvisavo e alternavo piccole strutture, e così via. Qualche anno dopo mio fratello iniziò a prendere lezioni di piano. Aveva un piano a muro e quando non era in casa lui, lo suonavo io.
Di preciso non saprei definire la mia musica. Nello specifico è come dici tu, anche se direi più cosmica che spaziale. Sicuramente può indurre a meditare e ad una certa introspezione o circospezione.
C’è da precisare che questo prima pubblicazione, si addentra nella musica ambient, ma che nella mia produzione includo svariate sperimentazioni su diversi generi.
Il mio Background musicale è molto vasto. Cronologicamente c’è stato un processo di raffinazione sull’ascolto. Sono partito dal Punk e dal Rock, poco dopo Blues e Jazz, psichedelica e anni ’70, un lungo periodo di musica sperimentale, poi musica classica, contemporanea, poi musica sacra, antica ed etnica. Da qui in poi non c’è stata più alcuna linearità.
Per la mia musica non ho un approccio concettuale sul singolo pezzo, quanto sul metodo che mi porta a trovare qualcosa che per me sia nuovo. In questo senso alterno periodi con ascolti del tutto differenti e quasi casuali (ascoltando radio in modalità random, ad esempio), a periodi di gestazione e silenzio, o semplice nullafacenza. Poi aspetto o forzo un po’  perché ne venga fuori qualcosa; spesso in due o tre giorni getto le basi per diversi brani che poi finalizzo.


3) Tra tutto ciò che ho sentito di te, la traccia più oscura e inquietante è "Anema", mentre "Dig in Blue" ha quasi una sperimentazione noise. Pensi di sviluppare più il tuo stile sul Dark Ambient, in futuro?

Il lato Dark-Ambient sicuramente mi piace e mi appartiene. Purtroppo nel pentolone getto sempre nuovi ingredienti, e ogni volta può venir fuori di tutto davvero! 


4) Puoi parlarci dei tuoi altri interessi culturali? Oltre alla musica ti occupi anche di qualcos'altro?

Professionalmente sono stato Architetto fino a pochi anni fa. Ora mi occupo solo di musica.
Interessi culturali anche qui dividerei tra un prima (periodo umanistico) e dopo (periodo “nero”) . Ad  arte, architettura, poesia, filosofie antiche e religioni, sono succedute negli ultimi anni tecnologia, politica, società, finanza.
In ogni caso l’incontro con i temi legati ala spiritualità, anche se non amo questa parola, sono state il fulcro del mio percorso. Ad esso sono arrivato per incontri casuali, di persone esperienze o di libri. Ma soprattutto il salto è avvenuto studiando e progettando architettura, laddove i miei interessi erano per certe opere dal carattere più metafisico e mistico.
Ho dedicato anche un po’ di tempo, negli anni, anche a scrittura,disegno artistico, fotografia, elaborazioni digitali etc. Ho diverso materiale ancora accasato, in merito.


5) Per mail abbiamo parlato anche di Dea e dell'importanza che dovrebbe avere riconoscere il principio femminile come paritario e complementare a quello maschile, ovviamente rivisti entrambi nella forma divina e trascendentale. Purtroppo quasi tutte le religioni invece fomentano un discorso di sessismo e misoginia se non di vera e propria violenza, senza contare che anche nel cristianesimo siamo lontani dall'ammettere che Dio sia anche madre, oltre che padre, e che maria non rappresenta affatto un discorso di Dea al femminile, ma piuttosto l'ancella, la creatura passiva. Non stupisce che la donna ancora non possa essere "sacerdotessa cristiana" e che nella riflessione teologica le donne siano ancora una minoranza, spesso osteggiata. Puoi parlarci meglio del tuo rapporto con il concetto di Dea? Quali pantheon e tradizioni ti piace scoprire e approfondire?

Per quanto mi riguarda, sono rari i momenti in cui ho pensato a Dio come dotato di una sessualità specifica (rari e falsi), o di una sola qualità specifica. Per me si tratta ne più ne meno di un’intelligenza, che trascende ogni cosa e il tempo, e che muta ogni cosa, e muta in ogni cosa. Quindi Dio, per me, è più simile al tempo che cambia le proprietà alle “cose”, e diventa maschile o femminile in base alla necessità. Altrimenti non sarebbe Dio, ma una sua manifestazione materiale.
L’idea che Dio sia solo padre è si assolutamente parziale e falsa. Credo però esistano delle ragioni perché si sia secolarmente diffusa tale idea. A mio avviso trovo affascinante come l’uomo, ma anche la donna, abbiano da sempre cercato di sostituire la figura del padre carnale  con quella di un  padre spirituale, fosse egli Dio o uno dei tanti Guru-star che spesso guidano gli uomini, anche oggi; o di un “marito”. Nonostante ciò, le ragioni sono psicologiche e profonde, legate alla necessità di spezzare il legame generazionale, e non riducibili alla sola questione sul sessismo.
Se consideriamo che, oltre alle donne, anche omossessuali, non-cristiani o chiunque seguisse altri culti, filosofi, scienziati  siano tutti stati perseguitati indistintamente, capiamo come la violenza perpetuata dal potere  si basa su idea di vantaggio economico e socio-politico, piuttosto che su discorso di sesso o falsamente moralistico. La chiesa un tempo era ciò che oggi sono le Banche-Stato. Ovvero un sistema di controllo che reprimeva “chiunque” minacciasse il loro predominio e il loro voler dominare su questa terra. I dogmi erano creati per sottrarre potere alle persone, e libertà. Sicuramente la donna in particolare è stata penalizzata e brutalizzata in tutti i secoli passati. E ancora oggi vedo nella società “libera” una donna che raramente splende per le sue peculiarità e qualità, ma che spesso è semplicemente “iper-sessualizzata”.
Sul ruolo della donna nel “sistema” chiesa posso infine dirti questo. Non essendo la donna un soggetto che accetti facilmente l’uso della violenza (non quanto l’uomo), è del tutto naturale che sia stata “estromessa” dal mondo istituzionale religioso (come da quello politico). Poiché questi si basano su compromessi che penalizzano, dividono e distruggono intere vite, in modo sistemico.
Mi chiedi infine del mio rapporto con il concetto di Dea. Io ho avuto da sempre venerazione per la donna che ha cresciuto il proprio “potere” espressivo e creativo. Ho sempre visto in lei, quando manifesti, due poteri; quello della seduzione (come ingegno, intelletto, conoscenza del corpo, indipendenza emotiva e fisicità) e quello della creazione della vita vera e propria (e potere affettivo). In questo senso prediligo Induismo e Taoismo, che hanno la visione più armonica e integrata del rapporto tra i due sessi; uomo e donna dovrebbero cercare di “liberarsi reciprocamente” attraverso un sano amore, invece di farsi guerra o competere egoisticamente, o rendersi schiavi a vicenda. Perché è evidente che sono parte della stessa unità.


6) Che consiglio daresti ai nostri lettori, in merito a letture culturali? Quali libri vorresti consigliare per capire meglio la spiritualità o anche la musica?

Per capire meglio spiritualità e musica, per quanto mi riguarda, servono prima di tutto esercizio di osservazione, ascolto, e voglia di esperire le cose in prima persona. Serve creatività, lavoro, fatica ed inventiva. Riflessione, analogie ed intuizione. Serve poi molto anche la lettura, per un confronto con le proprie esperienze, non per sostituirle. Lascio qualche lettura pratica e non; ed un film, forse controverso, di un ottimo compositore, filosofo, mistico ben noto:
“Trattato di Alchimia e fisiologia Taoista” Chao Pi Chen
“Il tao dell’amore di Jolan Chang”
“La danza della realtà “ di Alejandro Jodorowsky
“Il medico di te stesso” Noboru Muramoto,
“Niente è come sembra” (film). Franco Battiato


7) Penso sia difficile portare la tua proposta musicale dal vivo, perché in genere la musica Ambient o comunque sperimentale è difficile che venga inserita in eventi legati al Metal ma anche al Gothic. Comunque, in che contesto pensi possa essere apprezzata o come allestiresti un eventuale live?

Al momento mi sto organizzando; l’idea è quella di proporre un’improvvisazione live di musica elettronica e non, io al sintetizzatore, alla chitarra elettrica, e con la partecipazione di un violinista. Una sorta di meditazione collettiva, sui toni di ciò che hai potuto ascoltare, forse un po’ più psichedelica, a tratti.  Sicuramente sarebbe interessante vedere la reazione del pubblico in un contesto legato ad eventi Metal. Lo vedrei come  un intervallo a-ritmico e atemporale, direi di silenzio (con tutte le ombre di un silenzio), ma nel bel mezzo di un concerto di “fuoco”.

8) Concludi a tuo piacimento la nostra intervista!

Ringrazio per l’intervista, e saluto i tuoi lettori. Per chi fosse interessato, tra due mesi circa uscirà un album, che potrete trovare sulla pagina Soundcloud da te citata.
Sempre a fine Luglio troverete in rete e nel sito personale del regista e documentarista Massimo Mazzucco, esperto di controinformazione, il suo nuovo lavoro “American Moon Documentary”. Le musiche saranno composte da me. Speriamo bene. Un saluto a tutti!
Per chi volesse contattarmi lascio un indirizzo mail privato. Cairati10@gmail.com
Il canale Soundcloud dove trovate parte della musica che pubblicherò nel prossimo album: https://soundcloud.com/peter-peter-43
Ed infine il canale youtube, dove ci sono diverse sperimentazioni su vario genere fatte nell’ultimo anno (elettronica): https://www.youtube.com/watch?v=j2wKORRU_l4



 


... è l'ombra di se stesso


Per puro caso capito qui:



Dopo i primi 7 noiosi minuti dove questa tizia si trucca (no, non si inventa nulla di nuovo, sta solo clonando Twiggy...), al minuto 07.01



inizia la ripresa del concerto (credo sia il tour di "Pale Emperor")
Sono rimasta senza parole nel vederlo, è l'ombra di se stesso: moscio, senza voce, rigido e insaccato...
Potrà piacere a chi se lo è scoperto da "Eat me drink me" ma io che me lo ricordo dal 1996-1998 ho tutt'altra immagine in testa



Vedi anche:

http://intervistemetal.blogspot.it/2015/10/annoiare-humanum-est-perseverare.html

Un pezzo della mia adolescenza che se ne va via, diventando sempre più sbiadito e inconsistente… ;(

Davvero, una tristezza assoluta. Certe cose è meglio non vederle... il tempo passa per tutti, ma con Marilyn Manson è stato devastante… a questo punto, non era meglio ritirarsi e lasciare comunque un passato glorioso da ricordare che non questa pietà moribonda che sta impersonando sul palco?!

Ora, finalmente, i cari cristianucoli saranno contenti e soddisfatti: l'anticristo è moribondo e tutti quelli che se lo ricordano ai tempi gloriosi non possono che iniziare a intonare un requiem.


Fanzines degli anni '80 da scaricare!


Questo mondo è davvero pieno di str#nzi, approfittatori, egoisti, meschini sfruttatori, vili servi del dio denaro ecc. ecc.
Ma c'è anche gente con un gran cuore, una generosità disinteressata, che mette a disposizione i suoi tesori per tutta l'umanità:

a questo link

https://sendbackmystamps.org/fanzine-pdf-downloads/

trovate, in download, dozzine di fanzines degli anni '80!!!! Testimonianze storiche di un periodo (e modo di pensare) che non esiste più.

Tutti gli appassionati delle care, vecchie, fanzines fotocopiate in bianco e nero, fatte con forbici, colla e tanta passione, potranno scaricare questi vecchi tesori inestimabili che la persona che ha creato il sito ha messo in download!

Grazie, grazie, grazie a tutte queste persone così generose, così filantrope, che donano queste cose al mondo intero senza chiedere manco un centesimo in cambio (chissà perché non sono quasi mai dei cristiani, eh? ma gente che si ascolta Deicide, Marduk, Mayhem, eh eh eh! Si vede che le persone davvero buone, caritatevoli, generose col loro prossimo - e mica perché vogliono andare in paradiso - sono proprie quelle non-cristiane xD Infatti i cristiani si fanno pure pagare con l'8x1000 per la loro paccottiglia! Mica ve la caricano agggratis, eh! xD)

Le persone come quelle che hanno aperto il sito e messo in download questi gioielli, riescono davvero a salvare le persone come me dal diventare misantrope e dall'affermare che questo mondo faccia davvero schifo. Quando si trovano per caso persone così generose, oneste, limpide, si può dire che non tutto è perduto.

Una galleria con le immagini più belle che danno l'idea:
 




























Rhetra (Black Metal)



 


1) Ciao e benvenuti! Potete presentarvi ai nostri lettori?
 

Ciao Lunaria! Noi siamo i "Rhetra", una Black Metal band nata nel 2012 dal connubio tra Davide Del Col e Sofia Diana Gottardi. Viviamo a nord di Milano e rappresentiamo l'ultima generazione che, negli anni '90, visse in pieno la nascita ed il diffondersi di questa branchia del Metal e di tutta l'ondata di bands strepitose che ora sono considerati capisaldi del genere.
 

2) Rhetra: ha un significato particolare il vostro monicker? è la prima volta che sento questa parola, quindi credo di poter affermare che non sia un nome suscettibile di essere stato già usato. Proprio per questo mi sfugge, però, un suo significato...

"Rhetra" è una parola in greco antico, che significa "patto", "legge orale, non scritta", ma anche "parola d'onore": era il nome della sacra Legge di Sparta, il nome del responso oracolare di Dèlfi. La storia narra che la Sacra Rhetra venne consegnata direttamente dal dio Apollo al legislatore spartano, Licurgo. La società spartana era, come qualcuno ricorderà, una società di guerrieri, basata sulla disciplina e su ideali come lealtà , coraggio, rettitudine morale, che devono esser propri di un vero guerriero. (Nota di Lunaria: era anche una società dove le donne, seppur non avessero una parità come la intendiamo al giorno d'oggi, erano comunque stimate ed educate ad avere corpi sviluppati e muscolosi - vedi per esempio qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Donne_nell'antica_Sparta)


3) Leggo che Sofia Diana ha iniziato con studi al Conservatorio: violino, pianoforte, solfeggio. Sarei curiosa di chiederti come e quando scopri il Black Metal e da dove nasce il tuo desiderio di cimentarti in esso (genere che ora vanta una buona percentuale di donne coinvolte come musiciste o singer, ma che nei primi anni '90 era praticamente un mondo solo al maschile e non sono mancate sparate misogine da parte di qualche musicista della scena...)? Soprattutto, come hanno reagito le persone che ti stavano attorno (famiglia, insegnanti, ascoltatori di musica classica ecc.) alla tua scelta professionale di dedicarti ad una musica così "ostica" come il Black Metal? Hai trovato qualche ostacolo o impedimento, qualche pregiudizio? Ti capita di subirne qualcuno? Certo, tu stessa, col tuo background culturale, dimostri come sia stupido e irritante il cliché che viene ripetuto dai soliti siti/mass media anti-metal che vorrebbero far passare tutti gli ascoltatori di tale musica come dei bifolchi ignoranti...
 

Ascolto Black Metal dall'adolescenza, anche se non ero assolutamente pronta per entrarci in contatto in modo davvero personale. Il mio curriculum musicale vanta di una formazione classica, con all'attivo sei anni di studio del violino, due anni di pianoforte, ed otto anni di teoria e solfeggio con relativo diploma di Conservatorio. Con la musica moderna avevo già avuto pratica, suonando e componendo da sola brani che potrebbero esser considerati di folk cantautorale, registrati in casa e mai pubblicati. Il grande passo dentro la scena Black Metal, l'ho fatto solo nel 2012, esattamente il 28 di Giugno, grazie all'incontro con un grande musicista della scena, che m'ha letteralmente rimesso in mano la mia chitarra elettrica, insegnandomi da zero come suonare questo genere, come usare la voce, e componendo assieme a me, passo passo, alcuni dei nostri primissimi brani. Lui è il fondatore dei "Rhetra" ed a lui devo questo prezioso regalo e tutto ciò che ne consegue. La mia famiglia restò ovviamente scioccata, ed anche Davide, il mio batterista, all'inizio era molto contrario ad unirsi al progetto, non sentendosene all'altezza. Ostacoli, no, impedimenti, nessuno. Pregiudizi, forse, ma non davanti a me nè mai palesati apertamente. Il Black Metal è un genere pesante ed impegantivo da suonare: forse anche per questo considerato appannaggio dei maschi. Io non ho avuto scelta: "questo devi fare e questo farai" è stato l'imput datomi dal mio mèntore. Ovviamente gli sono grata, perchè lui ha perfettamente interpretato la mia più profonda natura di guerriera, ed ha compreso che solo questo genere m'avrebbe permesso d'esprimere ciò che sono e ciò che son tornata a fare.

 

4) Dal punto di vista di band, avete all'attivo qualche demo o cd? Ho visto che vi siete già esibiti live, suppongo abbiate già una certa dimistichezza nella dimensione on stage. E dal punto di vista di album?

Abbiamo un demo all'attivo "Sacra pugna", un album uscito nel marzo 2012 "Ego sum mors vetra", ed un nuovo album tutt'ora in fase di registrazione. Quattro esperienze live, a partire dall'esordio nel novembre del 2012: è molto difficile trovare date, sia per il genere che proponiamo, sia perchè, anche in questo caso, servono parecchie conoscenze ed amicizie che noi non abbiamo. Poco abbiam ottenuto grazie a simpatie.

 

5) Sotto un vostro video, un fan vi ha paragonato ai MoonBlood. Paragone azzeccato, anche se io vi accosterei anche, per la "graffiosità" del sound grezzo, alla corrente Black Metal Greca.

I commenti dei fans mi piacciono sempre: personalmente conosco poco la scena Black Metal greca, avendo sempre ascoltato prevalentemente bands scandinave, americane o dell'est europa. ll secondo album differirà dal primo, dunque anche i paragoni andranno modificandosi di conseguenza. Siamo una band che cresce, musicalmente parlando ed anche interiormente: è inevitabile che le sonorità, le armonie, le composizioni crescano con noi.



6) In generale, che temi trattate, nelle lyrics?

Anche per quanto riguarda le liriche, son stata fedelmente affiancata dal mio amico e fondatore della band. Principalmente le tematiche sono i valori che deve portar con sè un guerriero per tutta la vita, ma anche esperienze personali, che riguardano le vite precedenti, dacchè io credo nella reincarnazione dell'anima. Esoterismo, sicuramente, e tematiche ambientali, perchè noi crediamo fermamente nel dovere del guerriero di salvaguardare cià che resta della Natura dallo scempio fatto dal genere umano. Sono, siamo misantropi, ma con un occhio di riguardo per coloro che appartengono alla nostra stessa famiglia spirituale.

 

7) Suppongo che non abbiate una bella opinione delle tante mode che funestano la scena Metal, ma anche di quegli accorgimenti spesso palesemente commerciali che vengono fatti con l'intento di "essere catchy" se non palesemente "teen". Si evince che voi preferite l'underground, e il restare confinati nel piccolo ambiente, ormai sempre meno popolato, di appassionati di Old School. Ma che futuro vedete per il Black Metal? 

Non esiste il Black Metal commerciale: semplicemente NON è BLACK METAL. Non esiste il Black Metal con influenze e contaminazioni varie: semplicemente NON è BLACK METAL. Non si può e non si deve contraffarre ciò è nato come corrente pura, estrema, autentica, inviolata, vergine. L'Old Shool è "the only school" possibile per il nostro genere, che non è solo musica, ma E' UNA FILOSOFIA DI VITA. Voglio premettere che sono una persona dalla mentalità davvero molto aperta, poliedrica: chi mi conosce lo sa bene. Questo non significa non aver le idee chiare in merito a quali sono i princìpi che hanno fondato determinate correnti musicali-filosofiche. Potete sperimentare qualunque cosa, creare qualunque "fusion", ma abbiate la coerenza di battezzarlo con un nome che non deve in alcun modo andar ad invadere la sfera sacra di un credo, ed il Black Metal è innanzitutto un CREDO. Chi non ha capito ciò, non ha capito nulla di questo genere e meglio farebbe a starne alla larga: i blacksters autentici non sono persone che accettano di buon grado mancanze di rispetto. Il futuro del Black? Tutte quelle bands che, come noi, portanto avanti il messaggio, con coerenza, fedeltà, dedizione, trepidante devozione! Questo è il black Metal! Un inno agli Dèi, un culto pagano, un rituale che dura tutta la vita, ma che dico, per sempre! Il Black  Metal è nelle mani di anime antiche, dunque è eterno.
 


8) Visto che sei nata a Legnano, come me, vuoi dire qualcosa anche sulla nostra città? Pregi e difetti? Non è una citta molto "musicale", da che ho memoria, sono davvero pochi gli eventi musicali che vengono organizzati... Forse Busto è già più attivo, in tal senso. Ricordo che parecchi anni fa, tra Busto e Gallarate, esisteva una scena Punk e Ska parecchio frequentata e colorita...

Legnano, una città con una storia di origini celtiche, che in pochi conoscono. Una città devastata dall'inquinamento, attraversata da un fiume, l'Olona che era stato definito anni fa "biologicamente morto", oggi parzialmente recuperato alla vita. Una città di perbenisti, di borghesi, di bigotti, di chiese, di ipocrisie: una città del nord Italia. La frequentai da adolescente, poi l'abbandonai completamente: non esiste ad oggi un locale in cui poter suonare musica estrema. Abbiamo però una scuola di musica: ottimo punto di riferimento per appassionati. Le attrazioni più interessanti? Il Parco Castello, ovviamente, ed il Castello visconteo, finalmente ristrutturato e valorizzato. (Nota di Lunaria: concordo totalmente)



9) Concludete a vostro piacimento la nostra intervista!

Concludiamo ringraziandoti per averci intervistato e per tutto ciò che pubblicherai su di noi. Siamo e resteremo "incontaminati", nel suono e nei valori. La nostra musica è ciò che ho descritto: pure unhallowed Black Metal from celtic origins!
Hail the bloodline of Fire !!