We are all slaves to the rave - un'analisi all'Hardcore da una che non è gabber xD


Chi se li ricorda i Gabber? 




Quelli che giravano tra il '95 e il 2000 e ora sono quasi estinti (o almeno non se ne girano più con quell'abbigliamento tipico che sfoggiavano nel '98-'00 ovvero quando li vedevo io... che ora indossino tailleur e giacche armani??)



Certo, io, che ho memoria da elefante per gli anni '90, me li ricordo bene. E sì, so già cosa si dirà... "teppisti violenti fascisti casinisti drogati buzzurri" 


et similia. 
Non diversamente da quello che poi la propaganda cattolica dice su chiunque non ascolti i canti da messa cattolica (e anche qui, attenzione! Mica Mahalia Jackson, ennò, noi cristiani timorati di dddio la vogliamo bianca la singer, un discorso alla James Cone non ci va mica tanto bene...).
E vabbè. è vero che c'erano persone violente ed esagitate 







o che flirtavano con paccottiglia fascista, 


ma è anche vero che la mia migliore amica dell'epoca era gabberissima, e raramente ho ritrovato la sua dolcezza e tenerezza in altre persone; è vero che c'erano persone drogate oltre ogni limite ma è anche vero che la mia seconda migliore amica dell'epoca era gabberissima pure lei e raramente ho ritrovato la sua generosità in altre persone. E l'unica cosa chimica di cui ci impiastricciavamo erano abbondanti manciate di make up, tra ombretti, cipria e lipgloss fruttati mentre ci truccavamo nei bagni della scuola.
è verissimo che io stessa all'epoca ho ricevuto minacce di pestaggi e insulti (e quel giorno avrò avuto 14 anni e me ne giravo sola soletta con una magliettina dei Misfits) ma è anche vero che esistono stronzi che vanno a messa e pregano gesù e la madonnina onde poi andare in calore nell'immaginarti stuprata da una gang di ebrei che replicano il passo di numeri 31:17-18 (che gentlemen, certi cattolici!!!)
è vero che la musica Hardcore non propone elevati contenuti intellettuali degni di un "Sein und Zeit" di Heidegger, ma è anche vero che neppure certo Gothic vanesio e frivolo lo fa pur ammantandosi, spesso, di "noialtri siamo colti".

Infine c'è da dire che ambedue i mondi, quello Rock (a 360°) e quello Techno (a 360°), ovvero le grandi matrici da cui poi nacquero tutti gli stili di Metal e tutti gli stili di Hardcore (cosa che il 99% dei metallari non sa, è che anche l'Hardcore è suddiviso in tanti stili...) si conoscono pochissimo l'uno con l'altro e il razzismo musicale che intercorre tra i due è alimentato dalla non conoscenza reciproca. Alla fin fine come ci ricordano molti trattati di sociologia, il razzismo è essenzialmente una questione di prospettiva falsata e priva di una reale conoscenza del fenomeno. Perché pochissimi, in questi due mondi, sono davvero capaci e volenterosi di passare per la conoscenza dell'Altro. Conoscere l'Altro vuol dire uscire dai comodi steccati dei cliché che tanto ci piace collezionare nelle nostre testoline e significa mettersi in discussione, acquistando conoscenza. Significa fare lo sforzo di capire che differenza intercorra tra En Doris, Evil Activities e Delta 9, quando ci si è pasciati di solo Metal, e capire che differenza passa tra Dark Throne, Iron Maiden e The Sins of Thy Beloved quando ci si è pasciati di solo Hardcore.

E ancora ricordo quel pomeriggio sul treno, aspettando di tornare a casa, dove al mio rigirare tra le mani il cd dei Misfits appena acquistato, lustrandolo per bene con i miei occhi estatici, un tizio alla mia sinistra mi fa "Grandi i Misfits! Piacciono un casino anche a me". E indovinate un po'? Yes, era il tipico Gabber, con cappellino e giubbettino di ordinanza.

Meditate gente, meditate. Che costruire ponti è più difficile che distruggerli. Ma è anche più utile e soddisfacente.

E quindi per fugare un po' le nebbie dell'oblio che è calato anche sul mondo Gabber (o almeno, della primigenia scena Gabber, perché di appassionati ce ne sono ancora, anche se ormai hanno 30 e 40 anni...) e per dare un vademecum a chi non ha mai sentito nulla e vorrebbe spulciare un po' tra i diversi modi di suonare Hardcore,






ecco qui la mia lista di super pezzi Hardcore... e se qualche gabber nostalgico mio coetaneo (ormai di anni ne abbiamo 30 sul groppone) passa di qui e ha voglia di darmi appuntamento per una giornata di shopping nei vecchi mercatini dell'usato alla ricerca dei vecchi classici Hardcore (meglio ancora se in cassettina!!!), bhè, la mail è lì sopra nella colonnina xD


- Evil Activities, in assoluto il mio preferito. 




Scegliere tra i suoi pezzi per stabilire quali siano i migliori è impresa ardua, dal momento che mi piacciono tutti (tranne forse un ammosciamento e una stanchezza compositiva nelle ultime prove non al livello dei suoi grandi classici), comunque se proprio devo stilare la lista, metto a parimerito "Extinction" (primissimo pezzo che sentii di lui e che mi fece innamorare all'istante di questo signorino) 


"To claim the future e "Cold as me"; ma ripeto, è difficilissimo per me stabilire quale pezzo di Evil Act io ami di più. Li adoro tutti! 



Sono adrenalina e lirismo della rabbia allo stato puro e forse anche anticipatori di certe tendenze Breakcore o Artcore, sviluppate di più nei nostri anni (2007-2010). Secondo me Evil Activities è il Master of Hardcore per eccellenza. E forse è anche qualcuno che saprebbe unire i due mondi.

- Delta 9: e dopo Evil Act, Delta 9 è il mio dj preferito!!! 



Terrorcore dinamitardo a livelli di pura genialità tellurica da sismografo impazzito, e anche qui mi è difficile stabilire quale pezzo sia quello che amo di più. Direi, a parimerito, le sataniche "Alucarda", "The Devil's work" e "No More Regrets", anche se certi pezzi di Delta 9 si discostano dal puro Terror.

- The Stunned Guys & Dj Paul: "Hardcore takin'over", acido e corrosivo, fino al momento atmosferico di grande intensità in crescendo, nello stile tipico degli Stunned Guys, autori anche della sublime "Suckspiria", forse pezzo più inquietantemente horror sfornato dall'onda HC tra il '95 e il '99 circa, prima che si imponesse la stessa vena inquietante con i generi come il Darkcore che più bazzica queste atmosfere.

- Rotterdam Terror Corps: "I will never surrender": beat quasi sciamanici, voce modulata da oscar fino all'urlo infernale "motherfuckerssssssssssss!!!!" e il cambio di tempo, sempre sullo stile alla Stunned Guys, maestri del cambio di modalità espressiva nel dosaggio delle parti "hard" a quelle "melodic" (perché sì, il concetto di ritornello melodico e cantato - a volte da female vocals - non è alieno a certa tradizione HC. Senti, per esempio Paul Elstak "I want to kill you").

- Angerfist "Terror of my speedcore": altro pezzo che sfibra una leggera inquietudine e con un uso delle vocals distorte in più sfumature aggressive o grottesche fino al crescendo sempre più frenetico. Si passa da uno stile all'altro con grande bravura.

- Manic "Own Demise": adrenalitico e ipervelocizzato

- Turbulence'n'terrorist "6 Million ways 2 Die": qui di nota sono le vocals, lo spoken word e il senso dissacrante dell'intero pezzo che se non erro sfregia Frank Sinatra...

- DJ Mad Dog AniMe "Hardcore machine": pezzo carino e ballabilissimo, al fulmicotone, di cui esiste anche un bel video che mostra la perizia da ballerini di certi Gabber 



e - cosa che può stupire in una scena un po' maschilista e macha anche se non mancano dj donne - ci mostra anche delle gabber in azione.  

- Inferno Brothers "Slave to the Rave": pezzo famosissimo, e che racchiude lo spirito dei primi anni '90, remixato più volte, da Neophyte, per esempio. L'originale infiammò i rave e le discoteche... "We are all slaves to the rave!!!!!!!!!!!!!!"

- Turbolenza "Master of the universe": di questo pezzo mi piace l'aura apocalittica e radiottiva.

- Hellsystem "Vor": oscurissimo e acidissimo, come un buco nero. è quello che forse si avvicina di più anche allo stile di Evil Act in "Evilution".

- Leviathan "Unleash The Power" o anche Kirlian "Destroy": rispetto ai primissimi, monolitici e primigeni pezzi Old School del '93 -'95, questo tipo di canzoni che vengono etichettate come "Artcore" alcune volte, sono molto più fluide e ritmate, framezzate da elementi elettronici estranei al mondo Gabber classico, ma pescati direttamente dalla scena Cyber, Ebm, Trance, Ambient, Industrial, Drum 'n' Bass ecc.
A me piace molto come genere, e consiglio di iniziare da pezzi come questo per poi scoprire, con ascolti a ritroso, il primigenio e monolitico HC (quello alla "Troppo Shock", per intenderci, pezzi come "This is Martello" di Megatrax, 1993 o lo stile del '95-'98 alla Masters of Ceremony - senti una "Handz in the air" per averne un'idea o alla Apocrypha "Satanic Song"). è più facile accostarsi prima all'Artcore, che è un patchwork di più stili, e assimilare il giusto mix tra old school e nuove tendenze, piuttosto che fiondarsi subito sull'old school, troppo ostica per chi non ha mai sentito nulla e non possiede gli strumenti per valutarla: il rischio è quello di non capirci niente e persistere nell'errata convinzione che il genere sia solo quello.

- Dominion "Unicorn evils strings of death": pezzo che condensa in sé una grande varietà di stili miscelati con grande bravura (il breakcore iniziale, il "mantra" simil trance, le accellerazioni tipiche). Il lato mistico dell'HC!

- Brian Acardy "Ya gangsta music": pezzo che gioca moltissimo su sample vocali manipolati fino allo sfinimento.

- The Berzerker "Heavily Medicated": forse l'unica band Metal ad aver osato coniugare i due generi... Questo è puro terremoto TerrorMetalCore... io la canzone la adoro, per la sua genialità, ma i puristi (probabilmente più del Metal che non dell'Hc...) storcono il naso.

- C'è poi il Breakcore, genere che se ne va ad una velocità tutta sua con cambi di tempo epilettici, saltellanti, totalmente sfasati e centrifugati, onde per cui ascoltatelo con il Lucidstatic di "Virus"

A questa lista aggiungo una canzone (ignoro il dj) basata sulla frase famosa del Signore degli Anelli
"One ring to bring them all/The Darkness". Pezzo oscurissimo ed epico a dimostrazione che si può Hardcorizzare qualsiasi cosa, persino qualcosa che deriva dal mondo fantasy e che non ti aspetteresti possa fungere da ispirazione!

E per finire, concludo dicendo che ormai da anni ho il sogno di comporre anch'io strani incroci di roba. Chissà se un giorno non avrò modo di cimentarmi e di rendere reale ciò che mi gironzola in testa... i cattolici sono avvisati ^.^ un campionamento con voce di Ratzinger su base terrorcorevizzata dei Marduk di "Slay the Nazarene" ci starebbe anche... 




Un video, che dà l'idea: https://www.youtube.com/watch?v=at3RdxWEA40

Questo è molto bello perché per tutta la prima parte ha un fascino molto paganeggiante xD


c'è anche la versione italiana: https://www.youtube.com/watch?v=xXogWTdBve8


Notate come poche ragazze (il video è del 2010) abbiano ancora il look originario, quello tutto sportivo con i capelli semirasati, del periodo 1995-1998




Alcune delle mie fotomanipolazioni:




Galleria di foto e mia collezione personale di ricercatezze HC (sì, lo so, la mia cassettina di Troppo Shock me la invidiano in tanti xD ma io non sono egoista, i pezzi li ho caricati su youtube xD)
















Bellissime copertine di cd dalla collezione di un mio amico

























































I miei pezzi Rap preferiti





Nota Bene: la mia classifica non tiene conto dei sottogeneri (in particolare della divisione cronologica tra old school primigenia e stili più "easy" o contaminati con altri generi) e neanche della commercializzazione o meno di una canzone, ma si basa solo sulle mie preferenze.

- NWA "Fuck Tha Police": IL pezzo Rap per eccellenza. Ogni parola è superflua






- The Conscious Daughters "Wife of a Gangsta": uno dei pochissimi gruppi Rap all female. Le donne nel Rap sono come le donne in Teologia: tutti le trattano da p*ttane, da deficienti e da cessi. Ma quando rivoltano contro ai maschi certe cose...  





- MOP "Ante Up" l'impatto vocale e la gestualità qui raggiungono livelli difficilmente raggiungibili!
- MOP "How about some Hardcore"... altro che fabri fibra :P




- Coolio "Gangster's Paradise": so che molti amanti dell'underground non saranno d'accordo, ma trovo questo pezzo intriso di un misticismo lirico. 




- Missy Elliott "She's a bitch": anche qui, molti appassionati di old school storceranno il naso, forse anche per l'eccessiva commercializzazione del pezzo, all'epoca nella top 10 di MTV e mandato a rotazione.    
Ma io Missy, in questo pezzo, la trovo fantastica e dotata di una grande personalità visionaria. 




- N.a.t.a.s "N.a.t.a.s": sinistri e sulfurei e molto voodoo. E - oh, come dimenticarlo! - odiatissimi dai cattolici.   




- Public Enemy "Black Steel in the hour of chaos": uno dei primissimi pezzi che ascoltai di loro.



- TLC "No scrubs": anche qui, siamo più in ambiente popular commerciale, ma la canzone e il trio delle TLC agghindate come delle guerriere cyber sono pazzesche!  







- Salt'N Pepa "I'll take your man": aria molto scanzonata e allegra, distante dal livore delle The Conscious Daughters, ma non posso non citarle, per pura solidarietà femminile.




- Dope DOD "What happened": esempio di Rap contaminato con Grime ed elettronica... certo, i puristi storcono il naso. Ma io lo trovo profondamente adrenalitico e innovativo. 




- Dope DOD + Salmo "Blood Shake": qui la contaminazione è anche linguistica, tra inglese e italiano, con un risultato fantastico!   E ovviamente, lo stesso giudizio lo do anche al Salmo di "Death USB", odiatissimo dai puristi, ma un pezzo davvero trascinante.






- Sacre Scuole "Sul filo del Rasoio": pezzo giustamente di culto nella scena italiana. 




- Lord Bean "Street Opera": bel pezzo, dal retrogusto melanconico quasi Gothic Rock, contraddetto da spoken word in un italiano cinico e durissimo. C'è anche un'altra bella canzone, più minimalista e grezza, in compagnia di Danno, "Piombo e Fango", dal testo molto intenso e disincantato.    




- Inoki "Bologna by night": pezzo celeberrimo, ancora amatissimo e spesso usato come pietra di paragone per definire ciò che usciva in Italia, in quegli anni, rispetto a quello che esce oggi. 




- Hube "Gangstaville": è un bel pezzo anche se non tutti quelli che sono cresciuti con la old school lo potrebbero apprezzare, forse per certi diverbi tra "noi dei primi '90s" e "voi bambini del 2015". Comunque a me piace :D  



- La Pina "Questa Fly": penso il primo pezzo Rap italiano cantato da una donna...
Leggendario il suo "L'Hip Hop con le tette non smette"...! che suggerisco di usare se siete donne e fate cose che gli uomini non vorrebbero che voi faceste (Rap, teologia, filosofia...)




A questo elenco aggiungo anche Miss Simpatia, forse non il massimo dell'Old School, ma sicuramente mitica nel suo "Ciao Fibra" nella scena del cetriolo e nel dissing (attacco) contro fibra... video che dedico anche a tutti gli str*nzi maschilisti che bazzicano il mondo della teologia credendosi così importanti e intelligenti perché fanno coincidere il Logos con il (loro) Pisello...


e di Missa ci piace il suo "è sulle parole non sul mio culo che devi andare in fissa"


che dedico a tutti quelli che credono che io non conosca nulla della loro teologia ^.^ 


p.s e speriamo che con l'arrivo del 2016 io riesca a fare anche la mia prima intervista Rap!!!!







Dalla parte di Eldritch...


Solitamente la domanda che tutti mi rivolgono (dopo quella del "6 su FB?") è: ma qual'è il tuo gruppo preferito?
è la risposta è sempre quella, ormai da secoli: SISTERS OF MERCY!

Difatti io sono una Sisteriana totale, so che la gente ama anche Mission, FOTN, Christian Death o Joy Division ma io stravedo sempre e solo per i Sisters of Mercy, specialmente quelli del Capolavoro:





anche se gli altri due cd più orecchiabili non mi dispiacciono e trovo strepitosa anche Patricia:











E tutto sommato, per quanto qualcuno si diverta a prendere per il c... Andrew Eldritch e il suo celebre odio per l'etichetta "Gothic"


io non me la sento di dargli torto, considerato che il 99,9% di chi suona Gothic Rock ha scopiazzato alla grande i Sisters of Mercy, senza manco ammetterlo (dai, non venitemi a dire che Jirky dei 69 Eyes, specie ai tempi di Paris Kills, non fosse il clone di Eldritch, a cominciare dalle pose e dagli occhialoni neri... su su, che io ho buona memoria... 😒), 

Della serie: noooo non stiamo scopiazzando i Sisters of Mercy.... Chi è quel cattivone che lo sta pensando e ci sta calunniando???

insomma, non gli do mica tanto torto, posso capire che uno degli Artisti che ha contribuito a creare un certo genere di musica, a vedere come è finito (gente, oggigiorno si etichettano con "goth" nightwish e combriccola sinfoneggiante associata... 😒), possa avere la nausea dell'etichetta che attualmente, nel 2015 identifica tutt'altro rispetto a quello che creò lui/concepiva lui/viveva lui. Senza contare il carico di cliché odiosi che tale parola si porta appresso, un po' per la mefitica propaganda cristiana (sì, sono sempre loro a metterci lo zampino malefico!!!) e un po' anche per il livello intellettuale della gente che bazzica la scena, da quando ne ho memoria (1998 e via dicendo...); non che abbia visto molta gente con cervello, eh. Anzi. Ho memoria di certe bimbeminkia più irritanti di un trattato di teologia cattolica (non so se mi spiego...), totalmente frivole, vuote, consumiste all'inverosimile, molto più dei vituperati "truzzi"; bimbeminkia ripiene di cliché a sfiorare la parodia, il cui unico metro di paragone per valutare una band era il grado di "bonaggine" di questo o quel musicista.


Come dimenticare questo video 😖 ...

basta questo video per capire quanta frivolezza estetica ci sia... 7 minuti di video dove non si parla di musica e si abusa della parola "gothic" (più fastidiosi di un'unghia sulla lavagna 😖)

Certo, oggigiorno l'etichetta sta a significare anche questo, i cliché. Un sacco di frivolezze estetiche tanto più irritanti quanto spacciate per "Ma io sono diverso! Io sono alternativo! Io mi differenzio dai discotecari! E leggo Baudelaire". Non che ci sia qualcosa di male, nell'essere cliché e derivativi (un sacco di band lo sono e fanno comunque buona musica). Basterebbe riconoscerlo, però.

Quindi io non do torto ad Eldritch. Del resto sia Botticelli che Kline sono pittori, ma dubito davvero che Botticelli amerebbe essere accostato al termine "pittore" se lo stesso termine fosse impiegato nel fargli vedere i dipinti di Kline... ed è comprensibile.

Ma per me, che sono Sisteriana, e morirò come tale, l'unico, vero, Gothic Rock resta sempre e solo quello dei Sisters of Mercy, Anno 1985. Morto e sepolto, perché nato e morto con i Sisters of Mercy. La differenza sta tutta qui. Quel suono e quell'innovazione sono nati, morti e sepolti con i Sisters of Mercy. Quello che si suona oggigiorno, nel post-Sister of Mercyanesimo, non è quel Goth, è qualcos'altro che può scopiazzarlo, adulterarlo con influenze, stravolgerlo totalmente, ma non c'entra niente con quello che fu il 1985, eternalizzato sul primo album dei SOM con quello che rappresentò e portò. 


Quel periodo e quel sound è morto e sepolto. Lo era già nell''87, con l'uscita di "Floodland". E non perché qualcuno non suoni più a quel modo, ma proprio perché nessuno sa inventare qualcosa di innovativo al riguardo e quell'etichetta è finita per trasformarsi in roba che non c'entra un fico secco con quanto si intendeva nell'85. Del resto, escludendo quelle pochissime eccezioni (che spesso se ne stanno ben nascoste e non hanno l'audience da grande pubblico), il mondo della musica è morto e sepolto ormai dagli anni '90 perché la gente ha smesso di essere creativa finita la decade '90-2000. Ripeto: la gente suona ancora, ed escono cd bellissimi, ma manca totalmente il saper inventare qualcosa di innovativo, quel qualcosa che prima non c'era. 

E non chiamatemi Goth. Io sono Sisteriana 😍💜 e per la cronaca ho anche visto Eldritch dal vivo nel 2009. 😍



Red Sky





1) Ciao e benvenuto! Puoi presentarti ai nostri lettori?
 

Ciao, grazie! Mi chiamo Red Sky, sono un rapper/chitarrista, e faccio musica senza genere.

2) Ti mostri mascherato con una maschera, quella del Jolly. Ha un significato particolare?
 

Indosso una maschera per varie ragioni, anche contraddittorie. La prima è che faccio musica, quindi il mio aspetto non dovrebbe interessare alla gente, anche se molti rappers fanno l’opposto puntando tutto sulle loro foto mezzi nudi. Il secondo motivo è che concepisco la musica in un’ottica teatrale, per cui quando sono sul palco divento Red Sky, e cosi come cambio nome rispetto alla vita di tutti i giorni, cambio anche faccia, un po' come i super eroi ;) Il terzo motivo, un po' più banale, è che con la maschera di sicuro non passo inosservato. Ho scelto la maschera del giullare perché mi piaceva e perché in fondo gli artisti sono dei giullari moderni, qui per intrattenere.

3) Ti ho scoperto per caso vedendo il tuo video "10 brani Rap in versione Metal", che mi aveva incuriosita (anche per il titolo in italiano, difatti era da parecchi anni che non vedevo un italiano che proponesse questa cosa!) un video che ha riscosso un enorme apprezzamento, sia per l'originalità della proposta (hai scelto di "chitarrizzare" brani di Rappers italiani contemporanei) sia per la tua bravura (specialmente negli stili vocali, che hai affrontato con un'ampia gamma di "sfumature vocali" sia quelle da spoken word tipiche del Rap sia l'autotune sia quelle tipiche del Metal più estremo) Diciamo che ormai è da diversi anni che il Nu Metal e gli esperimenti più Rap che tale corrente ci ha regalato sono "da antiquariato", purtroppo come genere non è durato oltre il 2003-2004... Il tuo intento è quello di riproporre questo stile e se sì pensi che possa vivere una seconda giovinezza? Sarebbe davvero grande se tu contribuissi a tale rinascita, per di più in Italia abbiamo sempre avuto pochi nomi di spicco nel Nu e nel Crossover (tra i più famosi, anche all'estero, Linea 77, Addiction, Folder, Samsara; gli ultimi due ho avuto il piacere anche di intervistarli!) e sarebbe davvero bello ri-costruire un po' questa scena... Tu chiami la tua musica "Guitar Rap No Genre Music"... forse preferisci non far parte di nessuna scena?
 

Si esatto, il mio intento è quello di dimostrare che la musica non ha genere e che ogni tentativo di etichettare o dividere è un limite all’autoespressione, che ci imponiamo da soli e che non serve a nulla, se non a danneggiarci. Non ha senso dividere la musica in metal, rap, ecc, perché ognuno deve potersi esprimere usando tutti gli strumenti e le tecniche a disposizione. Se proprio vogliamo dividere in generi, dovrebbe esistere un genere per ogni essere umano che produce musica, perché ogni anima è unica e diversa, per cui ogni prodotto musicale DOVREBBE essere unico e diverso, anche se nel 90% dei casi la gente preferisce imitare gli artisti famosi e finisce li. Io non faccio ne metal, ne rap, ne nu metal, porto avanti il mio stile e la mia musica senza genere, e sono felice di non far parte di nessuna scena, dati i grossi limiti soprattutto mentali che gli appartenenti alle diverse scuole manifestano spesso. Punto a fare qualcosa che non si possa definire, ma solo sentire…d’altronde è musica.

4) Prima di parlare della tua musica vera e propria, puoi raccontarci un po' la tua biografia? Come mai hai scelto di fare musica, quando hai iniziato, cosa hai all'attivo ecc.


A 17 anni ho scoperto il nu metal grazie al mio compagno di banco e da li è iniziato un viaggio che mi ha portato a scoprire il resto del metal e a farmi innamorare della chitarra. Ho avuto diversi gruppi negli anni, di cui l’ultimo e più importante è stato IDEOGRAM. Nel 2011 invece iniziai il progetto Red Sky, che all’epoca era rock strumentale e che negli anni si è contaminato sempre più con il rap e con l’elettronica, facendolo diventare ciò che è oggi. Diciamo che Red Sky è il frutto di 12 anni di esperienza e sperimentazioni: alla fine le mie mille facce sono diventate una sola che le comprende tutte.

5) Come detto, sul tuo canale YouTube è possibile sentirti in diversi video. Quello che ha riscosso più entusiasmo è proprio quello di cover e devo dire che hai creato qualcosa di molto coinvolgente, amalgamando bene le influenze e le tecniche di songwriting sia del Metal che del Rap. Come dicevo, hai optato per un mix di varie cose, anche non sperimentate nella corrente storica del Crossover/Rap Metal (penso all'autotune). Ho poi sentito un paio di canzoni prese da "Solo musica a riempirmi gli occhi"; puoi parlarci meglio di questo cd e - se stai lavorando a qualcosa, in questo periodo - cosa ci dobbiamo aspettare da te? In "Finché morte non ci separi" c'è persino una bella vena malinconica, molto Metalcore melodico, quasi. è interessante che riesci ad esprimere rabbia, impatto, malinconia in un tutt'uno ordinato e coeso. E poi devo dire che apprezzo anche la scelta di cantare in italiano.
 

“Solo musica a riempirmi gli occhi” è il mio ep precedente, dove avevo iniziato a unire un po' di rap e di elettronica a quello che fino a quel momento era rock strumentale. Attualmente sto rilasciando brano per brano il mio nuovo Ep KAMASUTRA (acquistabile su www.redsky.it). In questo Ep le varie influenze si sono unite ancora meglio e mi ritengo abbastanza soddisfatto. Riguardo la lingua, canto in italiano perché in inglese non riuscirei ad esprimermi altrettanto bene… considera che vengo dal metal, in cui cantavo in inglese, e ciò che mi piace del rap è proprio questo, che posso scrivere in italiano e sentire i testi ancora più miei.
 
6) Hai coverizzato i nomi di Rappers moderni come Salmo, Emis Killa, e Marracash. Ci sarà mai l'opportunità di sentirti coverizzare i grandi classici, come NWA, Public Enemy, Wu Tang Clan o Run DMC? I Folder hanno fatto una cover dei Run DMC (It's tricky) che definire una bomba è dire poco... da appassionata di Old School mi piacerebbe sentire i NWA in versione Metal :) Canzoni come "Fuck Tha Police" hanno un impatto incredibile!
 

Rappare in inglese per un rapper italiano è abbastanza complesso, e soprattutto non so a quanta gente potrebbe interessare risentire brani ormai parecchio datati in versione nuova. Andando a toccare brani old school poi non oso immaginare la reazione di quella frangia di pubblico che non riesce a capire che siamo nel 2015 e il mondo si evolve. Comunque non si sa mai ;)

7) E, domanda inversa! xD, perché non fare una cover in stile Rap di una canzone Metal? Non saprei neanche se come cosa è già stata fatta, tra l'altro. Forse è persino più difficile che non coverizzare in stile Metal una canzone Rap... Però, chissà come sarebbe rifare in versione Rap i primi Slayer o - ancora più difficili da coverizzare! - nomi tipo i Darkthrone... Tempo fa sentii una versione quasi Breakbeat degli Slayer ("Slaytronic"), fatta da Bong-Ra... uno di quegli artisti che sono praticamente indefinibili...! Insomma, ci sono artisti che fanno dell'eclettismo e della bizzaria sonora il suo marchio di fabbrica.


L’ho fatto, ho pubblicato 10 brani metal in versione rap, che è stato pubblicato anche da grossi siti in giro per il mondo, lo trovi qui: https://youtu.be/aee11YwLnH0

(Grazie, mi era sfuggito! xD Nota di Lunaria)

8) Solitamente la gente che critica il Nu Metal come "musica per ragazzetti" ignora che esso è nato ai primordi degli anni '90 (anche se è innegabile che in un dato periodo, nel post 2000, si arrivò all'implosione e alla mancanza di personalità...) per esempio uno dei primi esperimenti (1992!) fu il cd dei Body Count; e poi ancora, Stuck Mojo, Rage Against The Machine... prima della grande ondata portata dai Korn/Limp Bizkit e il conseguente calo artistico della scena. Io me la ricordo bene perché l'ho vissuta in pieno, in quegli anni, dall'ascesa al declino. Per questo motivo sarei curiosa di sapere cosa ne pensi di quel movimento che unì il Rap al Metal, cosa ti piace ascoltare, e avere una tua opinione sulle attuali scene Metal e Rap (genere che anche lui spesso scatena diatribe tra amanti della vecchia scuola e quelli che seguono cose più moderne, spesso contaminate da Dub, Grime, Electro o Metal).
 

Come dicevo prima, io ho iniziato questo lungo viaggio proprio col nu metal, per cui sono comunque affezionato a Linkin Park, System Of  A Down, Rage Against The Machine, ecc. Il mio pregio/difetto però è che mi annoio abbastanza in fretta, per cui sono abbastanza stanco sia del metal che del nu metal, e comincia a stufarmi anche il rap, soprattutto perché ormai il 90% sono clichè ripetuti all’infinito. Se devo dare un parere alla scena metal e rap moderna, è quello che ho dato in Kamasutra, una scena di fotocopie, cosi poco originali che sembrano tutte cover bands. E soprattutto c’è un grosso problema di chiusura mentale, sono tutti bloccati dentro le mura dei loro limiti. Mi piace ascoltare un po' di tutto, tra i rappers i miei preferiti sono Fibra e Dargen, nel metal preferisco il Melodic Death come i Dark tranquillity ma anche cose più tristi nel post rock. Mi piace molto anche Einaudi, l’ebm, il reggae, ultimamente sto studiando un po' l’house, diciamo che ascolto musica ;)

9) Concludi a tuo piacimento la nostra chiacchierata!


Vi ringrazio per lo spazio e vi invito a dare un’occhiata sul mio canale per scoprire la mia musica senza genere ;)
https://www.youtube.com/RedSkyRock
A presto!