Premetto che non ho sentito altro di Miley Cirus, pur sapendo vagamente che ha fatto quel programma "Hanna Montana"... ma questa canzone e questo video lo adoro ! Bel ritmo,
bella scenografia
e poi lei vestita così, con le ali nere, è fighissima!
e le mie vecchie fotomanipolazioni, che fanno molto Morrigan
A proposito, questo video l'ho conosciuto proprio perché i cristiani lo hanno tacciato di satanismo P.s scopro ora che questa ragazzotta ha coverizzato i Poison (non quelli tedeschi, quelli Glam ) P.s 2 anche il testo non è neanche malaccio http://www.angolotesti.it/traduzioni/M/traduzione_testo_canzone_tradotto_cant_be_tamed_miley_cyrus_4967.html secondo me 'sta canzone rifatta in versione Metal spaccherebbe anche di più poi se i cristiani la trovano già satanica così, figuriamoci con i riff metal verrà loro un infarto p.s 3 Correggo il precedente ps, c'è una sorta di cover
Il mio lettore cd, che avevo da 8 o più anni, ha tirato le cuoia.
lo avevo comprato all'usato, penso per 7 o 10 euro, e ora la cosa tragica è che non li vendono più nei negozi, perché tutti ascoltano musica con il cell e i cd fisici e i lettori non si sa manco più cosa siano. E così per sentire la musica devo per forza attaccarmi al pc. Uffi...
Black Metal = neve, abeti, grande nord scandinavo? Falso! Negli ultimi giorni, complici anche i pomeriggi assolati, mi è tornata in mente (e negli ascolti) la gloriosa scena Black Metal Siciliana. Tutte quelle band (Inchiuvatu, Ultima Missa, La Caruta di Li Dei...) che univano al Black Metal elementi di folklore siculo (dialetto, strumenti, melodie...). Personalmente li conobbi nel lontano 1999/2000, periodo in cui Grind Zone li recensiva spesso. Fu un mio amico del tempo a farmeli sentire (eh eh, mi tradusse anche qualche testo), mentre oggigiorno con youtube è possibile sentirli all'istante; per esempio, queste canzoni rappresentano abbastanza bene il loro sound:
e tanto per restare in tema di Sicilia, aggiungo anche loro (anche se erano legati al Black sinfonico e non mettevano elementi folkloristici), gli Art Inferno, che purtroppo penso siano sciolti (a quello che si sa, questo è il loro unico cd), grande band e una delle mie preferite nel genere.
1) Ciao e grazie per avermi richiesto l'intervista! Potete presentarvi ai nostri lettori?
R:
Salve, grazie per lo spazio concessoci nel tuo sito. Siamo una band
Catanese, cerchiamo di comporre brani dalle sonorità moderne strizzando
tantissimo l’occhio alle band e ai generi degli anni 80.
2) Domanda classica, che si rivolge sempre alle band... perché questo monicker, Dark Avengers?
R:
Il nome della band è stato un omaggio ad una delle band che più di
tutte influenza il nostro sound, infatti ricalca il titolo di un brano
dei Manowar e poi sopratutto ci piaceva come suona.
3)
Per chi ancora non vi conoscesse, diciamo che proponete un Hard/Heavy
influenzato da nomi come Motörhead, AC/DC, Dokken, Warlock, ma anche
dalla scena Street, con un tocco di melodia canticchiabile; i rimandi
agli anni '80 si intravedono anche dalla registrazione, quasi lo-fi, e
dalle canzoni che avete scelto di coverizzare. Potete riepilogarci un
po' la vostra biografia? Quando vi siete formati?
R:
La band si è formata qualche anno fa, ma per motivi personali e
problemi con i continui cambi di formazione siamo stati un po'
incostanti. E’ solo da questo inverno (gennaio 2016) che la band ha
trovato nuovi stimoli e sopratutto la formazione definitiva. Come
appunto hai ben detto, noi ci ispiriamo alla scena degli anni 80
sperando di riuscire a riproporla con una veste più attuale. La formazione attuale è composta da Giuseppe al basso, Simone alla batteria, Pietro alla chitarra e Saverio alla voce.
4)
Per mail mi parlavate di un vostro live. Avete caricato alcune canzoni
sul vostro profilo YouTube. State portando in giro la vostra musica
soprattutto nella dimensione live, più che non "in formato video"? Forse
vi sentite più a vostro agio sul palco che non "sepolti" in uno studio
di registrazione? Quanto è importante, in un'epoca virtuale e spesso
asettica come la nostra, mantenere il contatto umano tra band e
pubblico? Forse negli ultimi anni si è un po' persa come cosa, complice
non solo la crisi economica, ma anche l'abnorme tempo che passiamo
connessi ad internet, più che nel vivere una vita vera, nella realtà
vera... Forse negli anni '80 le band, più che scoprirle su cassetta, le
si scopriva proprio dal vivo... puntate anche a voi a questa dimensione e
a questo modo di promuovere la vostra musica?
R:
Simone (batterista): mi sento bene sul palco, mi piace trasferire le
mie emozioni e lo stesso vale anche per tutti gli altri della band. Giuseppe
(bassista): dal vivo diamo sicuramente il massimo poiché ci piace far
divertire la gente, ci troviamo comunque a nostro agio anche in studio,
poichè nessuno dei due aspetti dev'essere mai trascurato da un
musicista. Per quanto riguarda il discorso web credo che internet porti
dei vantaggi alle band, prima era molto difficile farsi conoscere a
livello internazionale, adesso basta un semplice video su Youtube e su
un social e la visibilità aumenta notevolmente, credo quindi che i
musicisti di oggi sono fortunati e possano trarne grandi vantaggi dalla
rete. Saverio (cantante): Per noi il contatto col pubblico è
essenziale, come per dei teatranti, che bramano il palco, l'interazione e
l'empatia con gli spettatori. La crisi economica, purtroppo, ha reso
questo tipo di rapporti più freddi, è vero, in quanto è più difficile
avere una catarsi, quando si è inquinati dai miasmi del quotidiano.
Internet è un mezzo, un "dono" dell'evoluzione umana, sta all'utente
usarlo in modo costruttivo o no, per noi è un tramite per ottenere
visibilità concreta, studiare e comunicare con altri artisti distanti.
Detto questo, ribadiamo che il contatto col pubblico è e dovrebbe sempre
essere, essenziale, per degli artisti che basano la loro carriera e le
loro opere su un qualcosa che dovrebbe emozionare. Pietro
(chitarrista): Considero molto importante mantenere un contatto umano
con il pubblico questo ci permette di condividere a pieno un rapporto
anche amichevole con il pubblico il che è molto importante, l'obiettivo
non deve essere solo fare musica e far vedere quanto si è bravi sui
brani che si eseguono ma anche coinvolgere in maniera appunto umana e
condividere con chi ci segue quello che suoniamo, se c'é troppo distacco
tra band è pubblico diventa una cosa troppo fredda e non va affatto
bene il pubblico deve sentirsi a casa sua come noi con loro, certo con
internet ci sono molte probabilita' di farci pubblicita' e senza dubbio
questo ci è molto utile ma solo per quello invece con il pubblico
miriamo ad altri rapporti
5) Non credo abbiate ancora
rilasciato un demo o full lenght ufficiale, ma potete in ugual modo
anticiparci qualcosa? Ci state lavorando? Come procede il processo di
song writing, e dal punto di vista concettuale e grafico? Che temi
tratterete nelle lyrics, quale concept porterete avanti?
R:
Giuseppe: Stiamo attualmente riarrangiando gli inediti e speriamo di
poter registrare un full-lenght entro la fine dell’estate, i brani in
versione demo sono attualmente ascoltabili sulla nostra pagina facebook e
nelle versioni rieditate avranno un sound multi traccia più moderno con
una song writing parecchio influenzato da band 80s. In "They are the
kiss of death" (unico testo scritto da me e rielaborato in
collaborazione con Saverio) trattiamo un argomento al limite del
paranormale in cui si narrano le vicende di una tipa che sprofondando
nelle varie fase rem del sonno entra in contatto con uno spirito
violento, è probabilmente il tema più differente rispetto dai vari testi
scritti da Saverio. La parte strumentale di questa canzone è stata
curata da Pietro. Saverio: Il processo di song writing e concettuale
procede molto bene, sia a livello melodico che creativo. I pezzi vengono
composti e si evolvono in un ambiente sereno ed affiatato, nel quale si
comunica egregiamente, sia in modo artistico, ma anche amichevole e
professionale. Nei Brani trattiamo di elementi Fantasy, che spaziano
dall'Epic al Dark, allo Sci Fi, ogni brano è però una parafrasi della
vita reale, con le sue difficoltà, vittorie e rivalse. Per adesso,
manterremo questo tipo di concept, ma non neghiamo, in futuro, la
possibilità di trattare anche altri argomenti.
6)
Giuseppe, per mail, mi dicevi che suoni anche con Evil Lucifera.
Cogliendo occasione di salutarla (ricordo ancora con piacere la bella
chiacchierata che ci siamo fatte!), vorrei chiederti, come ti rapporti
con queste tue due personalità musicali, così agli antipodi, se
vogliamo, l'una dall'altra? Una Black Metal e l'altra più 80s e
melodica... Chi ha buona memoria si ricorda della scena Black Metal
siciliana (i tanti progetti che ruotavano attorno a Inchiuvatu, come La
Caruta Di Li Dei, ma anche Ultima Missa...), colgo anche l'opportunità
per chiederti se puoi dirci come vanno le cose ora, nel panorama estremo
siciliano. Io mi ricordo anche degli Art Inferno di "Abyssus Abyssum
Invocat" (loro unico cd), che se non ricordo male venivano proprio da
Messina e che secondo me hanno rilasciato uno dei più bei cd Symphonic
Black che l'Italia possa vantare...
R:
Riesco a ben rapportarmi con entrambe le band, poiché suono con
entrambe due generi che a me piacciono molto. Con Evil Lucifera ho
davvero un bel rapporto collaborativo e il black metal sinfonico è un
genere che sin da ragazzino ha riscosso un notevole interesse nei miei
confronti, con i Dark Avengers invece mi trovo benissimo perchè oltre a
suonare un genere che da sempre mi ha influenzato come musicista e che
ascolto continuamente ho un bellissimo rapporto consolidato d’amicizia
coi ragazzi oltre ad essere davvero dei notevoli musicisti. Nel panorama
estremo siciliano ancora persiste quell’alone di genuinità che permette
la comparsa di sempre più band dal sound deciso e con grinta. Purtroppo
però non ci sono molti spazi per far esibire certi generi quindi i
gruppi musicali cercano sempre di emergere sfruttando canali quali
Youtube e Facebook.
7) Concludete a vostro piacimento, con quello che ritenete essenziale, per farvi conoscere dai nostri lettori!
R:
(Giuseppe) Anzitutto ti ringraziamo per l’intervista, sperando che
questa possa portare ancora più visibilità alla nostra band, i lettori
se interessati possono trovarci su facebook, youtube e diversi altri
canali web per musicisti. (Simone) Amo la musica, spero di diventare sempre più bravo e far divertire la gente che viene a trovarci. (Saverio)
Riteniamo essenziale che coloro che ci seguono vedano sia buon lavoro
di squadra, che certi valori musicali, artistici, ritmici, melodici e
creativi. Siamo convinti che tali valori, non debbano perdersi, come
purtroppo accade sempre più sovente, in nome di un consumismo
-"copia-incolla"- scriteriato. Vogliamo, si ricordare sonorità e glorie
musicali del passato, ma essendo innovativi, senza porci limiti, per
quanto riguarda la creatività e l'anima delle song’s stessa. (Pietro)
Che dire siamo una Band che cerchiamo di fare della buona musica con
tanta passione e costanza abbiamo diversi inediti che variano in diverse
influlenze classic metal, glam rock, dal power al thrash al black ecc
adattando in alcune parti sonorità moderne ed anche un po' ambient, e in
live oltre a suonare miriamo anche a fare spettacolo creando situazioni
sceniche adattandoci al genere che suoniamo.