Tolkien Rocks: intervista a Fabrizio


Finalmente su questi lidi lunariali un po' monopolizzati dal Black Metal Haha!  riesco finalmente ad ospitare anche un po' di Power Metal,  :loveit: la musica della mia primissima adolescenza!!! :oleee: Ne abbiamo parlato con Fabrizio, in questa bella chiacchierata dedicata al suo libro "Tolkien Rocks"... quanti ricordi legati ai tanti gruppi che all'epoca citavano Tolkien! 




1) Ciao Fabrizio! Puoi presentarti ai nostri lettori?

Ciao Lunaria, con molto piacere! Sono un appassionato di rock e metal che ascolta questa musica dai primi anni ’90, quando scoprii Deep Purple, Hendrix, Guns n’ Roses, Metallica, Nirvana, Led Zeppelin e Ac/Dc. Con gli anni ho cercato di conoscere quanta più musica possibile, abbinando l’ascolto dei dischi alla lettura dei testi e cercando quante più informazioni tramite riviste, libri e siti internet. Amo scrivere fin dall’infanzia, e di musica lo faccio dal 1998, inizialmente su fanzine per poi passare alle webzine; dal 2013 curo il sito misterfolk.com, primo in Italia a trattare unicamente folk/pagan/viking metal con recensioni, interviste, articoli, compilation e altro ancora. Di recente ho scritto due saggi musicali, un articolo per Metal Maniac e al momento sono al lavoro su un articolo scientifico per l’università irlandese di Cork sulle origini del folk metal e, per non farmi mancare nulla, sto scrivendo una biografia musicale e una serie di racconti per ragazzi.


2) Diciamo subito che io non ho mai letto Tolkien (e neppure ho visto per intero i film del "Signore degli Anelli"!!!) e che quindi mi trovo un po' in difficolta nell'imbastire domande su un argomento che non conosco, se non per sommi capi... Purtroppo ho poco tempo per approfondire il Fantasy (etichetta che affronteremo più sotto, in riferimento a Tolkien...) e la mia conoscenza del genere si limita ad appena una manciata di libri; inoltre non sono neanche un'esperta di Power Metal (che affronteremo in un'altra domanda)... per questo motivo ti lascio carta bianca, parlaci del tuo libro, del perché lo hai scritto, e di come hai conosciuto i libri di Tolkien...

Ho incontrato Tolkien a metà anni ’90, notando alcuni riferimenti nei dischi in mio possesso e leggendo per la prima volta un libro musicale, ovvero Il Martello degli Dei, biografia dei Led Zeppelin edita da Arcana Edizioni, casa editrice che venti anni dopo ha pubblicato il mio Tolkien Rocks, 



i casi della vita! Nel corso degli anni ho sempre tenuto d’occhio la musica hard&heavy e ho letto per la prima volta Il Signore degli Anelli nel 2002: da allora dalla Terra di Mezzo non sono più tornato indietro! Amo leggere i lavori di Tolkien, non solo i classici Il Silmarillion, Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, ma anche quelli meno noti come Roverandom, Le Avventure di Tom Bombadil e Il Cacciatore di Draghi. Qualche anno fa ho scritto un paio di articoli sulla musica tolkieniana notando che non c’erano libri sul tema, ho deciso quindi di scrivere Tolkien Rocks: nel farlo mi sono divertito molto e spero di averlo trasmesso con la mia scrittura. Nel libro ci sono tutti i gruppi che hanno almeno un riferimento al mondo creato dal Professore di Oxford, dall’hard rock degli anni ’70 fino al metal estremo di Summoning e Burzum, tanto per fare due nomi. Ho cercato di dare luce alla scena italiana con un capitolo a parte nel quale sono presenti gruppi più leggeri e acustici come Lingalad, Giandil e Myrddyn, o compositori di fama internazionale come Marco Lo Muscio e Arturo Stàlteri. La scena metal è ben presente con gruppi che spaziano dal death metal allo stoner, dal folk all’epic, ce n’è per tutti i gusti! Infine mi piace ricordare il capitolo dedicato agli attori delle trilogie cinematografiche di Peter Jackson che hanno la passione per la musica pesante e pensante, come Christopher Lee, Viggo Mortensen e Billy Boyd.

3) Ho avuto modo di visionare il tuo libro, e pur non conoscendo quasi niente su Tolkien, l'ho trovato molto ben strutturato e adatto anche a chi, come me, nulla sa del libro del "Signore degli Anelli": è molto bella l'idea di riportare i monicker di questa o quella band che ha scelto un nome Tolkieniano e integrare la spiegazione con alcuni stralci del libro, che hai selezionato. è una sorta di piccola antologia dei nomi tolkieniani, insomma!, con relativi stralci che hai selezionato (che di fatto, posso dirti, sono le prime cose che a questo punto ho letto di Tolkien!) Pensi di fare uscire qualcosa di simile, anche in futuro? Un altro studio, un'antologia su Tolkien ecc.?

La vedo proprio dura, perché al desiderio di scrivere e leggere libri su dati argomenti c’è sempre da considerare le difficoltà legate alla pubblicazione. Le case editrici ci pensano non una, ma cento volte prima di pubblicare un lavoro, loro devono sempre guadagnarci, com’è normale che sia, e con un Tolkien Rocks fuori per quella che è la casa editrice più importante nel settore musicale, è un azzardo proporre qualcosa di simile. Al momento ho altre idee per la testa e mi ritengo soddisfatto di quanto fatto con Tolkien Rocks, magari tra qualche anno potrei tornare a lavorare sul Professore, magari con un’edizione aggiornata ed estesa di Tolkien Rocks, o forse con una cosa completamente nuova, vedremo!


4) Una curiosità: tempo fa ho trattato le Rune e spesso ho integrato il lavoro che porto avanti io (di stampo prettamente teologico/politeista) con alcune analisi filologiche alle parole ebraiche/arabe; so (e ho letto un paio di analisi critiche) che Tolkien ha inventato delle lingue (elfico e la lingua degli orchi) e che ha fatto alcuni riferimenti alle Rune; puoi approfondirci meglio questi aspetti, che a loro volta hanno generato un vasto campo di ipotesi e studi tra gli appassionati?

Tolkien ha inventato una serie di lingue che ha fatto utilizzare ai popoli di Arda: non solo elfi, orchi e nani, la fantasia e la cultura dello scrittore inglese hanno dato vita a mondi che nemmeno possiamo immaginare. Le Rune Naniche sono un ottimo esempio: le scritte dei nani avvengono proprio tramite le rune, alcuni esempi si possono trovare nei libri de Il Professore. Gli elfi parlano, invece, diversi linguaggi, i più noti sono probabilmente il Quenya e il Sindarin.
A tal proposito trovo fantastica la canzone Mirdautas Vras degli austriaci Summoning, contenuta nell’ottimo album Oath Bound del 2006. Si tratta di un testo scritto e cantato in Ork, la lingua nera usata a Mordor; in italiano si può tradurre con “Un buon giorno per uccidere” ed è il punto di vista dei malvagi orchi che vogliono uccidere e distruggere qualsiasi cosa lungo la loro marcia. Sono otto minuti assolutamente fuori da ogni logica (nel senso positivo!), priva di chitarre elettriche ma dal sound incredibilmente malvagio, un brano che esalta i musicisti/artisti noti con i nomi Protector e Silenius, coraggiosi e sfrontati.



5) Una cosa che non mi è chiara (data, tra l'altro, la mia conoscenza elementare della politica) e che tu riporti a fine scritto, in una nota sintetica (e che mi ha colpito), è perché alcuni gruppi di Destra abbiano scelto nomi tolkieniani... mentre, conoscendo la scena Black Metal, capisco perché si siano scelti i nomi dei protagonisti malvagi in ambito Black Metal, posso chiederti cosa c'entra (se c'entra) la politica di Destra e la scena musicale che ha questi ideali con Tolkien?! C'è forse un uso distorto degli scritti di Tolkien, utilizzati per beghe politiche??

La prima cosa che tengo a dire è che sono una persona completamente al di fuori della politica. Detto questo, quelle tre righe sembrano essere per alcuni le più importanti delle 142 pagine del libro, tanto l’inchiostro versato a riguardo da recensioni o messaggi privati. Penso che siano delle realtà di poco conto se non per chi è interessato al mondo della politica, ma il mio è un saggio musicale e ho trovato opportuno approfondire alcuni musicisti ,secondo la mia opinione, più interessanti come Giuseppe Festa, Arturo Stàlteri e Marco Lo Muscio, musicisti noti in tutto il mondo, ai quali ho dedicato anche delle interviste.

6) Alla domanda 2, introducevo il termine "Fantasy"... leggendo il tuo libro ho potuto vedere che tale termine non sempre piace agli appassionati di Tolkien, perché è riduttivo. è anche vero che oggigiorno, purtroppo, tale termine (come altri termini ormai troppo "logori", penso alla parola "gothic") viene spesso impiegato a sproposito per etichettare cose che non hanno lo spessore culturale che invece caratterizzava il Fantasy dei grandi maestri del genere (Tolkien, Brooks, M.Z. Bradley...), dove c'era in primis una ricerca culturale storica (epoche, linguaggi ecc.) quasi totalmente assente in tanta letteratura di massa dei nostri anni, spesso ad uso e consumo dei teen ager più frivoli (che il giorno dopo passeranno alla prossima moda) che per valutare un libro si basano sulla copertina (che dev'essere trendy e laccata al punto giusto) o peggio ancora, si valuta "la figaggine" di questo o quell'attore che impersona il protagonista del libro in questione... vuoi quindi usare altri termini per definire "Il Signore degli Anelli"? Cosa si trova in questo libro?

Per me nel Signore degli Anelli si trova la chiave della vita. O almeno, della mia vita. Quando dico che dalla Terra di Mezzo non sono più tornato indietro lo faccio seriamente. Amo la Terra di Mezzo e quello che Tolkien è riuscito a creare in tanti anni di lavoro, per me è una fonte di ispirazione per il vivere quotidiano. Non sono interessato a studi approfonditi sull’alimentazione di una certa razza o cose del genere, ognuno vive la Terra di Mezzo come preferisce; io, nel mio piccolo, cerco semplicemente di ricreare le atmosfere di alcune situazioni e viverle ogni giorno: ad esempio, la mia piccola casa nel quartiere più rumoroso di Roma è come una caverna hobbit di bilbiana memoria, ovvero calda e confortevole.
Sinceramente non so come definire Il Signore degli Anelli o Lo Hobbit, fantasy forse va bene, anche se dentro quelle pagine c’è molto di più che scontri tra orchi, elfi, nani e uomini. Forse dipende da quello che il fantasy è diventato nel corso degli anni, spesso più legato a un fatto commerciale e d’immagine che di scrittura. Il mercato detta le regole del gioco, sta all’acquirente scindere il buono dal cattivo, il frivolo dal profondo.



7) Ho notato con piacere che hai riportato, oltre alle band più famose della scena Heavy e Power (gli immancabili Blind Guardian!) anche band di nicchia (marocchine e iraniane) che non ci si aspetterebbe di veder trattate in un libro di musica (stai parlando con una che è andata a cercarsi band anche in Arabia Saudita rotolo_ ). è stato difficile risalire a loro? Come ti sei organizzato per trovare e visionare l'enorme mole di dati e fonti su Tolkien?

Nella recensione del magazine Rockerilla vengo definito come “archivista musicale”, credo sia vero ed è la mia attitudine. Mi piace conoscere quanta più musica possibile, a qualunque cosa dedico sempre grande attenzione, decine di ascolti, e cerco di recuperare informazioni per avere un quadro più completo possibile. Amo comprare dischi, e per quanto riesco, ogni mese acquisto musica, possibilmente direttamente dalla band per avere un contatto con i musicisti. Tutto questo per dire che la mia “ricerca”, anche se “involontaria”, va avanti da circa venti anni, periodo in cui ascoltai per la prima volta Imaginations From The Other Side dei Blind Guardian, lavoro che in un certo senso mi ha introdotto a Tolkien (Nota di Lunaria: e gran bel cd, forse uno dei migliori dei Blind). Quando ho deciso che era arrivato il momento di pubblicare un libro come Tolkien Rocks. Viaggio musicale nella Terra di Mezzo, ho messo su carta la traccia che volevo seguire, scrivendo alcuni appunti per dare una linea guida al lavoro che stavo facendo. Ho messo insieme più o meno tutto quello che sapevo sull’argomento e ho iniziato a scrivere quello che poi è diventato il libro. Trovo che sia un lavoro semplice da leggere e con un approccio rock’n’roll nello spirito, esattamente quello che volevo fare dopo un parto come quello di Folk Metal. Dalle origini al Ragnarök, il mio primo libro.

8) Dei moltissimi gruppi che citi (scena Progressive e Hard Rock inclusa: Cream, Bob Catley, Led Zeppelin ecc.) ho provato un vero e proprio tuffo al cuore quando ho visto che hai trattato i Blind Guardian di "Nightfall in Middle Earth" (1998)...

Il Capolavoro Sublime dei Blind e la relativa copertina spettacolare... che ne dite, non meriterebbe di stare in un museo??

Non solo perché io all'epoca c'ero (e compravo Metal Hammer!!!) e ricordo benissimo il grande successo che ebbe il Power Metal all'epoca (la sacra trinità Blind Guardian-Hammerfall-Rhapsody...) 

(Ragazzi, che nostalgiaaaaaaaa!!!!)

e come la scena implose su se stessa, qualche anno dopo... vedere spade e dragoni in copertina era diventato un cliché... e ricordo molto bene la posta di Metal Hammer, quelli che all'epoca esaltavano i Blind Guardian facendo notare come "Nightfall..." fosse un capolavoro (e lo è) e quelli che seguendo altri generi non ne potevano più del Power Metal da "Terra di Mezzo" che aveva monopolizzato ogni cosa! Effettivamente, come facevi notare tu, i Blind Guardian da lì in poi non hanno più proposto qualcosa che restasse così nell'immaginario collettivo... penso che il Power abbia smesso di andare di moda verso il 2000 o massimo nel 2002... forse ora è molto più suonato nell'underground. Frequenti un po' la scena? Hai critiche o osservazioni da fare su questo particolare genere di Metal che più di altri, si è sempre legato ad argomenti Fantasy... contraddicendo in pieno certa propaganda anti-rock (del tutto sbagliata, proprio a livello di fonti) che spesso gira sui siti cristiani che demonizzano l'intera scena metal non tenendo conto che i gruppi metal non parlano solo di satanismo acido ma molti di loro hanno parlato anche di letteratura (e persino di cristianesimo)? Perché è così difficile far capire a certi cristiani fanatici e integralisti che non esiste un unico genere nel metal e che non esiste un unico argomento? Tempo fa anch'io ho dovuto scrivere una sorta di piccola guida elementare sugli argomenti trattati nel metal perché quando senti per la miliardesima volta che "nel metal si parla solo di demoni", insomma, le staffe le perdi anche!

Non potevo non dedicare un capitolo a Nightfall In Middle Earth, quel disco ha significato veramente molto sia per la musica che per i testi, difatti mai nessuno aveva affrontato Il Silmarillion, o Tolkien in generale, con tanta devozione. Ho avuto la fortuna di vedere la band tedesca in concerto proprio nel tour promozionale di quel disco, fu un grande live! Come dici giustamente tu, in quegli anni il power metal godeva di grande considerazione e tra 1997 e 1998 furono pubblicati una serie di dischi (Helloween, Gamma Ray, Blind Guardian, Stratovarius, Rhapsody, Labyrinth e Hammerfall sopra gli altri) che hanno portato qualità e quantità senza uguali nella storia del genere, fatto che ha invogliato le etichette a esagerare con le uscite discografiche, pubblicando qualunque cosa avesse vagamente a che fare con il power. Oltre ai gruppi prima citati, una miriade di gruppi arrivarono a rilasciare cd non sempre all’altezza della situazione. Pensa semplicemente cosa avvenne in Italia: esistevano etichette che pubblicavano solo dischi power o power/progressive, e per un Evelking che si scopriva c’erano venti formazioni da demo tape che comunque rilasciavano cd, inevitabilmente non abbastanza maturi e pronti all’esordio. Non lo dico io, ma la storia: chi aveva idee e qualità è andato avanti, gli altri dopo uno o due lavori si sono sciolti. Un po’ come il new metal – altro fenomeno di quegli anni - e tutte le mode, dopo il momento di gloria arriva sempre Pesta con la scopa a ripulire la strada. Ho scritto la stessa cosa nella parte conclusiva di Folk Metal. Dalle origini al Ragnarök: ora il folk è un po’ una moda, basta indossare un kilt e bere birra dal corno per sentirsi parte di un movimento, ignorando spesso – non sempre, fortunatamente – cosa c’è dietro alla musica che si va a sentire in concerto o al Fosch Fest. Così come il power degli anni ’90 e il new metal successivamente, anche il folk metal è destinato a implodere e mietere gruppi per poi rinascere e continuare la propria vita solo con chi resisterà a tutto ciò, un vero Ragnarök musicale.
Tornando alla tua domanda, e perdona se mi dilungo spesso nelle risposte, l’epic degli anni ’80 e il power metal poi sono stati i generi che hanno più spesso utilizzato temi fantasy all’interno delle canzoni, ma il genere è, com’è normale che sia, mutato negli anni, e non sempre in meglio. Pensa ai Sabaton, gruppo ritenuto da molti come il “nuovo” power metal: se ascolto quello che hanno fatto Kai Hansen o Michael Weikath e lo paragono a una qualsiasi canzone degli svedesi mi vien quasi da ridere. Nulla contro i Sabaton, loro giustamente raccolgono quello che hanno seminato, ma è chiaro che il genere è in grossa crisi. I grandi nomi tanto grandi non sono più e i dischi che pubblicano sono lavori d’esperienza in attesa di un bagliore che forse mai più tornerà. Si pensava lo stesso degli Helloween dopo gli interlocutori Chamaleon e Master Of The Rings (nulla a che vedere con Tolkien!), e poi hanno tirato fuori il buon The Time Of The Oath l’ottimo Better Than Raw! Ho vissuto l’epoca d’oro del power e ancora oggi mi piace ascoltare alcuni dischi, ma trovo la scena attuale molto povera, anche se amo i Powerwolf perché sono dei grandi tamarri e aspetto sempre segni di vita dai Sacred Steel.
Ridurre l’heavy metal a temi pseudo occulti o demoniaci è da idioti e fa comodo solo ad alcuni titolisti o pseudo giornalisti che devono fare un articolo per la massa. Come sappiamo il mondo metal tratta praticamente tutti i temi possibili: qualcuno lo fa con serietà e personalità, altri usano alcuni cliché per comodità o dare colore alla propria immagine, alla fine la musica altro non è che arte e spettacolo. Preferisco la bella arte all’arte improvvisata o fatta male. In questi giorni sto leggendo il libro Venom. Metallo Nero, dove sono raccontati con grande precisione e ricerca storica i primi due dischi della band di Newcastle, Welcome To Hell e Black Metal. I testi sono spesso degli inni al rock’n’roll più sporco con qualche frase ad effetto di finta cattiveria e titoli altisonanti: se ci si ferma a Sons Of Satan e Angel Dust senza leggere con maturità i testi, e senza conoscere tutto i retroscena e le dichiarazioni dei musicisti, è facile dire “i Venom erano satanisti”. Sono chiacchiere da bar, fatte da persone che non conoscono quello di cui parlano e scrivono. Come ti ho detto prima, mi piace informarmi, leggere e studiare, non fermarmi a un paio di grida e i titoli delle canzoni, ma evidentemente non tutti seguono questo iter. Arrabbiarsi non serve a molto, si può solo rispondere con i fatti alle parole vuote. In un certo senso il mio Folk Metal. Dalle origini al Ragnarök può essere una buona risposta a chi blatera sulla banalità dei folk/viking metal, pensando che sia solo birra e fisarmoniche: i testi e la musica di Windir e Otyg, tanto per fare due nomi, sono ottimi esempi per zittire queste persone.


9) Hai scritto un libro parlando della musica degli altri; a questo punto mi piacerebbe sapere se anche tu fai musica, se hai un tuo progetto personale e se è a tema Tolkieniano... o magari scrivi anche tu qualche libro a tema Fantasy?

Ho iniziato a suonare la chitarra tanti anni fa, spinto dalle eleganti note di Ritchie Blackmore dei Deep Purple. Nel 1998 ho fondato un gruppo thrash metal influenzato dalla fantastica scena americana (i gruppi guida erano fondamentalmente Slayer, Testament, Nuclear Assault ed Exodus) e per dieci anni mi sono divertito a suonare in giro per l’Italia nelle classiche condizioni delle band underground, ovvero tanti chilometri per un’ora di concerto, molto sudore ed headbanging fino all’ultima nota. Al momento ho messo da parte la sei corde per concentrarmi sulla scrittura, ma un giorno vorrei avere il tempo per poter tornare a suonare e divertirmi su un palcoscenico; di idee ne ho sempre tante, ma nessuna che riguarda Tolkien. Per quel che riguarda i libri, sto lavorando su una serie di racconti per ragazzi ambientati in diverse epoche storiche, con protagonista un bambino/a e un animale. Anche qui, niente fantasy nel senso stretto, non sono un amante del genere e non ho mai pensato di scrivere qualcosa con quelle caratteristiche.


10) Prima di concludere, puoi parlarci anche del tuo libro precedente, "Folk Metal - Dalle origini al Ragnarök" (uscito nel 2013)? Sei interessato anche al Paganesimo? E se sì, puoi parlarci un po' anche di questo? è un argomento che tratto anch'io, e non mi dispiacerebbe, magari, trattarlo in un'altra intervista, se ti fa piacere..

Scrivere un libro significa sacrificare tanto della propria vita, nel mio caso si tratta di rinunciare a uscite serali, tirare avanti a scrivere fino a notte fonda per poi dormire cinque ore e poi iniziare una nuova e lunga giornata lavorativa e, nei momenti più intensi, mettere da parte lo sport che amo praticare, il rugby. Questo lo faccio per argomenti nuovi, mai trattati prima se non con brevi articoli internet. Tolkien Rocks è il primo libro al mondo a parlare del legame tra la musica rock/metal e le opere di Tolkien, così come Folk Metal. Dalle origini al Ragnarök, pubblicato da Crac Edizioni, è il primo a raccontare la nascita e l’evoluzione di un mondo troppo spesso banalmente sintetizzato come “Branduardi con le chitarre elettriche”. Il motivo che mi ha spinto a scrivere le 450 pagine del volume risiede nel fatto di voler dare una prima connotazione seria e culturale a un movimento in circolazione da venti anni ma arrivato in Italia solo di recente. Il paganesimo è spesso presente nei testi e nelle musiche dei gruppi trattati nel libro, e come per tutte le cose, c’è chi ne fa un uso più estetico e adolescenziale come gli ultimi Týr e chi, come i Negură Bunget, cerca di scavare a fondo e unire le note con lyrics intime e quasi romantiche tanta è la delicatezza in cui Negru, il batterista leader della band, scrive i testi. Personalmente sono molto incuriosito dal mondo pagano e sto cercando di conoscere persone ed entrare in questo mondo, ma sono neanche all’inizio. A oltre due anni dalla pubblicazione posso tirare le prime somme e sono più che soddisfatto di quanto fatto, pur riconoscendo alcuni peccati di gioventù che spero di sistemare se e quando ci sarà una seconda edizione aggiornata. Inoltre il libro è stato citato in tre tesi di laurea (due in Italia e una in Norvegia), un grande onore per me! Mi piacerebbe molto riuscire a pubblicare il libro in lingua inglese per poter arrivare a quanti più lettori e appassionati possibili, vedremo in futuro!

11) Concludi a tuo piacimento la nostra intervista! Come ti ho detto io non ho mai letto Tolkien e proprio per questo il tuo libro può essere utile come introduzione prima di calarsi nell'opera omnia di Tolkien.

La tua ultima frase è per me un grande complimento! Ho scritto Folk Metal e Tolkien Rocks con l’intento di far interessare il neofita e arricchire chi già conosce l’argomento, spero di essere riuscito nell’intento!
Innanzitutto ti ringrazio per lo spazio che mi hai concesso, le tue domande sono davvero interessanti ed è stato un piacere rispondere! (Grazie
:D) Invito i lettori a spulciare il sito tolkienrocksbook.com (dove è possibile scaricare alcune pagine del volume) e, se si ha piacere, a cercarmi sul social network più famoso per chiacchierare di musica. Folk on!



Cerco band Trip Hop e Drum and Bass da intervistare


Nel caso qualche artista italiano esordiente vedesse questo post e cercasse un po' di pubblicità gratis... vorrei cimentarmi in un'intervista in questi generi. 





Manda la richiesta a: lunarialunaria1986@gmail.com

Suvvia, non siate timidi  

rotolo_
 


p.s tra l'altro chissà che effetto farebbe mixare certe cose di questi generi col Black Metal Haha!

 

Che genere è? Ovvero tutte quelle canzoni difficili da inquadrare...


Ci sono artisti così originali e personali (che hanno quel qualcosa in più che prima non c'era) che è davvero difficile etichettare: Trip Hop, Drum'n'Bass, Dark Drum'n'Bass, Minimal Electro, DreamPop?

Ecco una lista di canzoni che adoro ma che è difficile inquadrare... Quando pensi di aver affibiato a questi artisti un'etichetta, ecco che la canzone successiva già smentisce tutto...





- Phildel: Moonsea
- Phildel: Afraid of the Dark
- Azam Ali: Dandini
- Portishead: Wandering Star
- Portishead: Humming
- Curve: Alligators Getting Up
- Curve: Chinese Burn
- Switchblade Symphony: Witches
- Swichblade Symphony: Roller Coaster
- Space: Strange World
- Shivaree: Goodnight Moonligh
- Cranes: Water song
- Cranes: Starblood












Paradise Sorouri




1) Ciao Paradise! Io sono abituata a intervistare band Rock e Metal, ma sono poche le band che mi hanno colpito al modo del tuo video, "Nalestan"... devo confessarti che mi fa piangere, perchè esprime un dolore intensissimo...

Per quanto riguarda "Nalestan", è stato ispirato da un problema nella famiglia di mia cugina. Mentre lo stavo registrando e stavo realizzando il video, anche Diverse e io abbiamo pianto molte volte.



2) Puoi parlarci di "Nalestan"? Come è stato girarlo? Come è stato accolto, al tuo paese?

"Nalestan" è la nostra seconda canzone dedicata a tutte le donne del mondo che stanno soffrendo per il loro essere donne.
Il mio primo Rap, che mi ha fatto guadagnare il titolo di "Prima donna Rapper Afghana" è "Faryade Zan Woman’s Shout”
che è incentrato sui problemi delle donne afghane e il silenzio nel quale sono immerse. Ho chiesto a tutte le donne di alzarsi e di dire No alla violenza. Appena dopo questa canzone, le mie cugine si sono date fuoco, perchè non volevano sposare un uomo anziano. Sfortunatamente una di esse è morta perchè aveva più del 70% di ustioni sul corpo, ma l'altra mia cugina è sopravvissuta e suo padre è stato arrestato, per aver venduto le sue figlie. Ho dedicato questa canzone a loro, e a tutte le donne del mondo. Noi, come le donne nella maggior parte dei paesi, siamo la generazione di donne delle quali gli uomini possono fare quello che vogliono con noi.
Perchè manteniamo il silenzio per quello che ciascuno di loro fa a noi. La musica è stata composta dai 143Band. Abbiamo scelto, come scenario, Herat, in Afghanistan. Herat è una città dell'Afghanistan, all'ovest, ancora molto religiosa. Ho voluto dimostrare a tutti gli uomini che io non sono spaventata da niente, e che posso alzare la mia voce.
(Nota di Lunaria: ricordiamo che i Talebani proibivano alle donne di parlare e ridere in pubblico)
Alcune donne mi dicevano delle parole cattive e volgari mentre stavamo girando il video. Ma io continuo, e spero che questo serva per aprire la loro mente, per far vedere come questo inferno stia andando avanti.



3) Tu canti "Afghanistan is my country name, but is full of pain"... io ti chiedo, ma come è possibile instaurare una dittatura così feroce, come quella del talebani? Che spiegazione ti sei data di questa ferocia?

Alcune persone dicono che i Talebani sono stati creati dall'America, per avere una ragione per stare qui; altri dicono che i Talebani sono veri musulmani. Ma io dico che sono degli animali e non sanno cos'è l'umanità.
Nell'Islam, è stato detto che non ci possono essere guerre durante il mese di Ramadan. Ma molte persone sono state uccise proprio in quel mese. I Talebani hanno fatto il lavaggio del cervello alle persone e ci hanno forzato a dimenticare la libertà che avevamo, il genere di cultura che avevamo. Puoi crederci se ti dico che noi avevamo degli show di moda, negli anni '70, a Kabul? 
Molte persone giovani hanno compreso che le loro vite sono state rovinate dai Talebani. Ormai questo pensiero è nella mente della maggior parte delle persone, e le persone stanno vivendo con quello che sono state forzate ad accettare.


4) Sai, ricordo che in Italia arrivavano spesso le notizie dei crimini dei talebani, verso il 1996, 1997 (io ero ancora piccola, ma ricordo ancora le foto sui giornali...).
Crimini contro le donne... come è possibile tutta questa misoginia? Come si può odiare la donna, con questo odio infernale e disumano? Sai, devo dirti che qui in Italia siamo rimasti sconvolti dal burqa. è qualcosa che giudichiamo come... una cosa disumana. è qualcosa che non possiamo proprio capire... come si possa arrivare a ideare una cosa del genere... Vuoi parlarci di questa cosa?

Il burqa non è la nostra cultura e non è la cultura delle donne in Afghanistan. Puoi cercare su google il "Afghan National Woman": quelli sono i nostri abiti. Il burqa è ciò che i Talebani ci hanno forzato a mettere, e che hanno reso popolare, sfortunatamente.
Come può un uomo essere crudele a quel punto? Questo è qualcosa, una tattica, che hanno realizzato con successo, e ovunque una donna come me stia combattendo, loro la chiamano "prostituta". Sì vengo chiamata prostituta e il mio collaboratore è chiamato "effemminato".
Le donne afghane hanno bisogno di più supporto, per conoscere i loro diritti e iniziare a protestare, sempre continuando altre attività, per i loro diritti. Attualmente, il più grande problema è che non sono abbastanza scolarizzate o informate, e pensano che dovranno vivere a quel modo per sempre. Le loro menti sono chiuse.

5) Un'altra ragazza afghana, che ho letto, è Latifa. Latifa ha scritto un libro: "Viso negato. Avere vent'anni a Kabul: la mia vita rubata dai talebani"
In quel libro ha parlato degli atti di violenza. Mi sono rimaste impresse le pagine dove lei parla di come i talebani frustavano le persone per strada, e di come abbiano tagliato le dita di una donna che aveva messo lo smalto... o di come proibissero la musica, il tagliarsi i capelli, o guardare la televisione, persino ridere per strada. Latifa parlava persino di impiccagioni, ai pali del telefono, stupri e mutilazioni sessuali, squartamenti all'università...
Un'altra donna, che ho letto, è Suad. Dalla Cisgiordania. Le hanno bruciato il volto perchè non era più vergine.
Ora che situazioni vivi nel tuo paese? Come vanno le cose? 

Ho sempre detto che essere donne, in Afghanistan, è ancora un crimine. Più difficile, se sei una donna e una cantante.
La gente crede che le donne cantanti siano prostitute.
Gli uomini fanno quello che vogliono, anche quello che chiamano "PECCATO", ma le donne non possono farlo.
Gli uomini guardano Shakira and JLO, Rihanna e così via, ma se vedono una cantante afghana la devono denigrare... Ho ricevuto molte minacce, persino di morte, ma non demordo.


6) Quando canti "I was burned by face in the name of islam/and was disgraced for revenge/I was poured acid all over/My husband can rape me", purtroppo, lo so che canti le violenze orribili compiute dall'islam... perchè una religione così antica e patriarcale, venata da una profonda misoginia, riesce ancora ad avere consensi alti? In Europa, per esempio, le donne nei primi del '900 hanno combattuto per avere diritti. Anche da noi, per secoli, sono state commessi orrori nel nome del cristianesimo. 
Per esempio, l'idea che le femmine fossero inferiori di intelletto, non è solo un hadith islamico, ma è stata anche dottrina cristiana. Da noi l'ha affermata san Tommaso d'Aquino, un feroce misogino, dottore e autorità della chiesa cattolica per diversi secoli.
Adesso, qui in Italia si sente spesso parlare del gruppo islamico di Boko Haram, che continua a fare dei crimini abominevoli contro le donne in Africa...

A riguardo di questo, credo che l'Islam o il Cristianesimo non sono il problema, i seguaci di queste religioni creano i problemi, facendone un cattivo uso. Personalmente io non ho problemi, e credo a ciascuna di esse. Per questo dico che loro stanno facendo un cattivo uso del nome ISLAM, facendo tutto quello che vogliono.


7) Senti, altri nomi da citare sarebbero Soosan Firooz e RAWA, oltre che di Malalai Joya, che ho sentito personalmente in un 'intervista per radio popolare, una radio italiana. Sai, sono rimasta colpita dal suo coraggio. In Italia, donne politiche così, non ce ne sono!
Puoi parlarci di qualche altra associazione o persona che combatte per la libertà e i diritti? Vorremmo supportarla, anche se solo a distanza...

Per fortuna ci sono alcune donne che stanno facendo alcune cose che shoccano gli uomini. Abbiamo la prima pilota afghana Nelofar Rahmani, la prima commando Khatool Mohammad Zay, e la prima sportiva afghana nella corsa, Tahmina Kohistani.

 
8) Puoi parlarci anche della tua musica: suoni ancora, che progetti hai ecc.

Dunque, una delle nostre più belle sorprese sta proprio arrivando tra pochi mesi. Saremo in Europa per partecipare a molti eventi e concerti, in Germania, Francia e altri paesi europei!
(COMPLIMENTI :D !!! Nota di Lunaria)


9) Di te ho visto anche l'altro video, dove vieni picchiata... so che nella sura IV è permessa la violenza domestica. Ho anche visto alcuni video dove certi imam dicono come picchiare "le moglie disobbedienti" con dei bastoni...

Quel video era il mio primo clip. Abbiamo cercato di dimostrare come gli uomini imprigionino le donne, ma che non possono farlo alle loro menti! Purtroppo nell'Islam è stato detto che se parli per due volte con tua moglie ma lei non ti ascolta, puoi colpirla per farti ascoltare. Anche questo è un abuso degli uomini, su quello che è stato scritto nel libro.


10) Vorrei che tu ci parlassi della tua terra, di quanto di buono ha da offrire. Qui in Italia quando pensiamo all'Afghanistan, la prima cosa che ci viene in mente sono i burqa e le foto dei talebani con i fucili in mano. Puoi descriverci invece qualcosa di buono e di bello, della storia afghana? Com'è la scena musicale o cinematografica? Puoi farci qualche nome? e a livello di letteratura?

L'unica cosa che mi rende fiera di essere Afghana è stata quando la squadra di football ha vinto nel 2013 il titolo di  “Afghanistan Wins South Asia Football Title”.
è stato il miglior momento della mia vita e ovunque la gente parlava di sport. Ma non è durato molto. Solo pochi giorni.
Sfortunatamente, nella situazione corrente, in Afghanistan dove tutti stano aspettando di vedere quali saranno i risultati delle elezioni, tutto il commercio è stato sospeso.
I Talebani stanno facendo ancora attacchi terroristici e anche due candidati non riescono ad andare d'accordo
Non riesco a pensare ad una cosa buona dell'Afghanistan.
Amo il mio paese, l'Afghanistan, ma sono così triste. Vogliamo la pace. Non è il paese al quale appartenevamo. Meritiamo un posto migliore e stiamo facendo del nostro meglio per renderlo migliore.


11) Per finire: sei bellissima, in quell'abito bianco! Io nel mio scritto "Paradise Sorouri e la Madre Terra" ho parlato di te come il simbolo di una Dea, la Madre Terra... Spero ti faccia piacere saperlo! :)

Ah grazie, sei dolcissima! :* è stata un'idea di mia madre farmi indossare quel meraviglioso abito bianco, per quella scena.
Grazie per avermi compreso, e per le vostre bellissime parole.
Chiedetemi pure dell'altro, se volete :)

143Band



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Qui il testo originale

Dear Lunaria,
With Much Love and Respect, please find the answers for your questions bellow:


1) Hello Paradise! Thank you so much for having responded to our invitation!  I'm used to interviewing rock and metal bands, but there are few bands that have impressed me like your video, "Nalestan" ... I must confess that it makes me cry, because it expresses an intense pain ...

Thank you very much from both of you sweeties. I hope I deserve that much kind words you are telling me babe.
About Nalistan, that has come from a family problem that my cousin’s had. While I was recording it and making it video Diverse and I have cried many times, too.


2) Can you talk about "Nalestan"? How was it create and directed? As has been received, in your country?

Nalestan is our Second songs dedicated to all women around the globe who are suffering from being a woman.
My first Rap, which made me the First Afghan Female Rapper, is Faryade Zan “Woman’s Shout” is about all the problems that Afghan Women and they keep silent. I asked all the females to stand up and Say No Violence. Right After this song, my cousins has burnt themselves because they had to marry an old man. Unfortunately one of them died because of more than 70% of burns with her skin but my other cousin is alive yet and their Dad in put in jail because of selling his daughters. I dedicate this song Nalestan to them and all other woman in the globe. We, as women in most countries, are the generation that Man can do whatever they want to us. Why should we keep silence for what they are all doing for us. The music was composed by 143Band. We made the scenario and shoot it in Herat- Afghanistan. Herat is a Western city in Afghanistan which is so religious. I just wanted to show all the men that I am not afraid of anything and I can shout out my voice.
Even some few women were telling bad words while I was shooting that Music Video. But I will continue and make their mind open to what the hell is going on.


3) You sing "Afghanistan is my country name, but is full of pain" ... I ask you, how is it possible to establish a dictatorship so fierce, like the Talibans' dictatorship? What explanation did you date to understand this ferocity?

Some people say Taliban is made of America to have a reason to stay in the region. Some people say they are True Muslims. But what I say is they are a bunch of Animals and has no idea what humanity is.
In Islam it has been said that there should be no War in Ramadan month. But a lot of people have been killed via Taliban in this month as well.
They have washed our people’s mind and forced our people to forget what kind of freedom we had, what kind of cultures we had. Can you believe that we had fashion show in 70s in Kabul?
A lot of young people has come to understand that their life is being ruined only because of Taliban. Their thought is still in most people’s mind and people are living based on what they have been forced.


4) You know, I remember that in Italy often came the news of the crimes of the Taliban, to the 1996-1997 (I was 10, but I still remember the pictures and the photos in the italian newspapers...).
Expecially crimes against women ... why all this misogyny? How a man can hate the woman, with this infernal and inhuman hate? You know, I must tell you that here in Italy we were shocked by the burqas.The burqa is something that we consider as... something inhuman. It is something that we just can not understand... how a people can create this thing! Do you want to tell us something about this?

Burqa is not our culture and it is not Afghan women’s culture. Please search in google for Afghan National Woman. That is our clothes. This is what Taliban has forced and made it popular unfortunately.
How a man can be so cruel like this? This is tactic that they have made it successfully and whenever a woman, like me is fighting against it they are calling prostitute. Yes, I have been called prostitute and my fiancé has been called pimp.
Afghan woman need more support in order to know about their rights and start protesting and some other activities about their rights. Currently the biggest problem is that they are not educated and they think this is how they have to live. Their mind is closed to abroad.


5) Another Afghan girl, I read, is Latifa. Latifa has written a book, "Face denied. Having twenty years in Kabul: my life stolen by the Taliban"
In that book, she spoke of acts of violence. I was impressed by the pages where she talks about how the Taliban whipping people on the street, and how they cut off the fingers of a woman who had put the nail polish ... or how they have forbid music, haircut for men, or watching television, or laughing in the street. Latifa spoke of hangings, to telephone poles, rapes and sexual mutilations, massacres at the University ...
Another woman, I read, is Suad. From Giordania. One man from her family burned her face because she has lost her virginity.
Now what are the living conditions in your country? How are things?

Well, I have always said that being a woman in Afghanistan is already a crime. More difficult is being a woman and Singer. People think all the female singers are prostitute.
Men used to do whatever they want to do, whatever they call it SIN but woman cannot do it.
They used to watch shakira and JLO, Rihana and so on but if they see an Afghan Female singer is doing well they make her down… I have received a lot of threats and death messages but I will never give up.


6) When you sing "I was burned by face in the name of Islam / and was disgraced for revenge / I was poured acid all over / My husband can rape me", unfortunately, I know you are speaking about horrific violence in Islam, a religion so ancient, and with patriarchal misogyny... why this religion, in 2014 is still followed by a lots of people? In Europe, for example, women in the early '900 fought to have rights. Here, for centuries, people have done some crimes in the name of Christianity.
For example, the idea that females were inferior in intellect and reason, is not only an Islamic hadith, but it was also Christian doctrine. Saint Thomas Aquinas, a fierce misogynist, a doctor and authority of the Catholic Church for several centuries, spoke about this
Now, here in Italy we often hear about the Islamist group Boko Haram, which continues to make abominable crimes against women in Africa...

Well regarding this I have to say that Islam or Christianity is not the problem, the follower of the religions are making the problems but making it in a wrong way. I personally do have problem with any religion and I do believe on all of them. That’s why I said that they are misusing the name of ISLAM and they are doing whatever they want to do.


7) I have also talked about Soosan Firooz and RAWA, and about Malalai Joya, which I listen in a radio interview for an Italian radio, Radio Popolare. You know, I was impressed by her courage. In Italy, we have not women politicians as Malalai Joya!
Can you talk about some other person or people fighting for the freedom and rights? We would like to support it, even if only at a distance ...

Well, fortunately there are some female are doing some activities that make men shocked J
We have the first afghan female pilot ”Nelofar Rahmani”
The first afghan commando “Khatool Mohammad Zay”
Successful Afghan Female runner “Tahmina Kohistani”


8) You can also talk about your music: what are your plans etc..

Well, one of the best surprises are coming in some few months. We will be in Europe to participate in several events and concerts in Germany, French and some few other European countries.


9) I have seen your second video, where you're beaten by a man...
I know that in Sura IV is legal the domestic violence and I have seen some videos where imams speak how beaten "disobedient wives" with rods...

Actually as I said That clip is my first clip. In that clip we have tried to show that men can make women in prison but they cannot put their mind in prison.
Somehow unfortunately, in Islam it has been said that for two times talk to your wives but if she is not listening to you then hit them so they will listen to you.
This is another misusing of men L about what has been written in the book.


10) I'd like listening you speaking  about your land, for good things Afghanistan has to offer to the world. Here in Italy when we think about Afghanistan, the first thing that comes to our minds are the burqas and the pictures of the Taliban with guns in hand.
Can you describe instead of something good and beautiful, of Afghanistan's history? How is the music scene or movies? Can you give us some names? and in literature?

The only thing that made me proud of to be an Afghan was when the Afghanistan football team was when “Afghanistan Wins South Asia Football Title” in 2013.
That was the best moment of my life and everywhere people were talking about sport. But it didn’t last long. It was only for some few days.
Unfortunately, in current situation of Afghanistan that everyone is waiting to see what will be the result of the election and all the business is stopped. Taliban is making terrorist attacks and even these two candidates are not good with each other.
I really cannot think about good thing of Afghanistan L
I love my country, Afghanistan, but I feel sorry for my country. We want peace for our country. This is not the country that we belong to. We deserve a better place and we try our best to make our country the best place to live.


11) Finally: you're beautiful, in the video, with that dress in white! I wrote in my essay "Paradise Sorouri and Mother Earth" about you as a symbol of the Goddess, Mother Earth ... I hope you do like to know my idea! :)

Awww, thank you very much sweety :* Actually that was my mom’s idea to wear that beautiful white cloth for that scene.


Thank you very much for understanding and your beautiful words.
Please let me know if you have any other questions, Loves :)


Best Regards
143Band




 

Dalle Nebbie del 1997... Pazuzu


Amanti dell'Ambient Medioevale che rimpiangete il Mortiis vecchio stile e amanti dei Summoning, se già non li conoscete date un ascolto a(i) Pazuzu (nome che non c'entra un piffero col medioevo, ma tant'è! 😅


che qualche buon anima ha caricato su youtube:



Qui trovate la tracklist: http://www.metal-archives.com/albums/Pazuzu/Awaken_the_Dragon/2845 

Riguardo a me, no, questa volta non li ho riesumati dai miei ricordi (ché ormai sono una vecchia bacucca matusalemma!!! Haha! ) li ho trovati per caso spulciando qui:

https://rudeawakemetal.wordpress.com/2015/07/16/archivi-metallari-7grind-zone-197-febbraiomarzo/

 

(che gli Dei benedicano questi ragazzi e i loro database!!!!)


Insomma, una piacevole scoperta, su consiglio di un mio amico che mi ha segnalato il sito... (ci trovate anche un'intervista ai COF di "Dusk"... 💜 serve aggiungere altro?? La generosità di certe persone che consegnano al resto del mondo questi TESORI riesumati dalle nebbie del tempo non ha limite!!! Ragazzi, vi farei un monumento!!!
clapclap)



Per tutti quelli che amano le atmosfere medioevali... ma vogliono un sound più cupo e oscuro rispetto alle già bravissime (e bellissime) Artesia  💜






 
Reginette incontrastate della scena "Dame di Avalon che fanno musica" e mia band medioevale preferita, tra tutte... :heart:

Tra l'altro questa colonna sonora dei Pazuzu (uffi, però, potevano anche trovare un nome più in tema col concept medioevale! _boooo ) è davvero perfetta per accompagnare letture fantasy!




Frentrum




1) Ciao e benvenuto! Grazie per avermi coinvolto nella tua proposta musicale. Mi ha fatto molto piacere venir contattata. Puoi presentarti ai nostri lettori?

Ciao, intanto grazie a te Lunaria!Io sono Ant, fondatore e factotum di Frentrum.



Ho rimesso in piedi questo progetto dopo molti anni di ibernazione, il mio allontanamento volontario dai Malanoctem ha fatto il resto; più tempo, più disponibilità e una fottuta voglia di rimettere mano alla mia passione di sempre: il Black Metal anni '90.
Dopo anni dietro al microfono, dopo molte delusioni, era arrivato il momento di lasciarmi tutto alle spalle e soprattutto tutti alle spalle.
Frentrum va ben oltre il semplice progetto musicale, è l'ideale proseguio del mio stile di vita. Certe cose quando ci sei dentro fino al collo difficilmente riesci a perderle durante gli anni.
Non sono cambiate le cose e nemmeno gli intenti, è cambiato il mio atteggiamento verso il prossimo invece.
Per troppi anni mi sono circondato di gente che in questa sede preferisco non commentare.
Attualmente e da un bel pò di tempo, mi concentro sulla valorizzazione di chi veramente merita la mia stima... sarà forse esagerato come atteggiamento? Beh posso assicurarti che per troppo tempo il freno a mano è rimasto tirato mentre io inutilmente cercavo di accellerare. Rispetto per chi mi da rispetto, agli altri riservo solo un gran vaffanculo.

 
2) Frentrum: mi permetto di riportare la nota esplicativa che avete allegato nella bio: "Il nome Frentrum proviene da Frentania.
Lanciano (città di Ant), era la capitale della Frentania ed i Frentani erano un antico popolo italico di lingua osca che risiedeva sulla regione costiera adriatica centrale.
L'etnonimo "Frentani" non è di origine osco-umbra, ed è quindi stato assunto sul posto dal popolo al momento dell'insediamento.
"Frentani", da Frentrani, deriva da Frentrum, il nome locale della loro capitale.
Inoltre, Frentrum è il nome antico del Fortore, che in seguito segnò i confini meridionali della regione.
Anxanum (Lanciano), fu capoluogo dei Frentani e molto probabilmente corrisponde alla Frentrum Osca."
Mi piace molto, come scelta e "biglietto da visita". Negli ultimi tempi mi sono messa a studiare alcune fonti relative al Folklore Italiano, specialmente della mia zona (Lombardia); mi è capitato anche di intervistare band che sentono un forte legame con le tradizioni del nostro passato (specialmente, se non esclusivamente, l'epoca pre-cristiana); spesso nei nomi delle città è ancora rintracciabile l'antica traccia pagana...
Tempo fa ho intervistato i La Pietra Lunare, band dedita ad un Neo Folk molto sperimentale, personale, rurale, e il loro concept era incentrato sul Molise, le antiche tradizioni contadine. C'è da dire anche che letteralmente adoro l'opera di Verga e anche autori come la Deledda, che ci hanno lasciato testimonianze di culture contadine che ora non esistono quasi più. Quando leggi questi autori vieni catapultato in un mondo contadino, senti proprio il calore dei campi, l'odore della paglia o del mosto d'uva... Più nel dettaglio, ti occupi (magari anche in forma extramusicale) di Folklore (Italico in generale o della tua regione specifica)? Vuoi consigliarci qualche pista di approfondimento (libri, siti, contributi) per conoscere meglio Lanciano e di conseguenza anche l'essenza del tuo gruppo che ha scelto proprio di celebrare la sua appartenenza a questa città, adottandone l'antico nome?


L'attaccamento alle proprie radici ti dice chi sei prima di tutto. Questo concetto iniziai ad esprimerlo gia anni fa nei Malanoctem ma ora è diventato sempre più forte, più predominante.
Sono un eterno romantico, una persona che ama perdersi nei ricordi della propria terra e negli anni non ho mai smesso di farlo. Frentrum è un altro aspetto della mia vita che ricrea in musica questa valanga di emozioni.
Non propongo nulla di originale ne intendo farlo, sia ben chiaro. Musicalmente parlando suono ciò che più apprezzo, ma nel contempo l'immaginario da cui prendo spunto è ben incalanato nella cultura da cui provengo.
Il Black metal è sempre stato un genere molto identitario, va da se che le correlazioni storico/geografiche entrino a forza nell'immaginario della musica che compongo.
Ho sempre amato il folklore locale e negli anni ho approfondito tutto cio che mi circonda. Dalle antiche usanze religiose ai riti più spartani e superstiziosi.
Posso assicurarti che l'Abruzzo è molto ampio e diversificato da scoprire, se andiamo nello specifico (Lanciano) la storia si complica ulteriormente.
Lanciano è nata 430 anni prima di Roma (questo l'incipit giusto per...) ed ha una storia molto complessa e articolata (cosi come molte altre città abruzzesi).
Dal mito di Solima (profugo Troiano approdato in Italia insieme ad Enea dopo la caduta di Troia) che la fondò, passando per Longino che sembra sia nato a Lanciano (il soldato romano che avrebbe trafitto il costato di cristo crocefisso per constatarne il decesso), fino ad arrivare all'invasione Longobarda, Lanciano ha una storia enorme alla quale far capo.
Potrei darti tante dritte a riguardo, ma fondamentalmente non saprei da dove partire per via della quantità impressionante di fonti e documenti che esistono.
Tra i vari aneddoti locali anche 2 presunti miracoli religiosi, uno dei quali ci relega a popolo di blasfemi incalliti (i lancianesi vengono chiamati anche "li frijiachrisht" - "i friggi-cristo").
Posso senza dubbio consigliarti Gabriele D'Annunzio e tutti gli scritti che fece sull'Abruzzo (Il trionfo della Morte per dirne uno) e se hai tempo e possibilità, di visitare il "Museo Delle Genti d'Abruzzo" a Pescara.
Se hai un minimo di interesse storico e se vivi dove vivo io, va da se che la conoscenza diventa un esigenza indispensabile se vuoi attuare un determinato percorso musicale.
Non posso parlare di argomenti che non conosco, non posso dilungarmi in situazioni che non mi appartengono.
Con questo voglio fare una precisazione: io inserisco nei testi le storie, i racconti, gli aneddoti, le leggende delle mie genti e della mia terra, ma mai e poi mai mi sognerei di inserire nelle note musicali materiale proveniente dal folk o dalla musica popolare della mia regione.
Il Black Metal non ha nulla a che fare con queste cose e prima o poi rischi di non essere preso più sul serio.
Preferisco concedermi altro piuttosto che dilungarmi su cose che appannerebbero i miei intenti, non so se mi capisci.


3) Prima di parlare della musica, puoi ricapitolarci la vostra biografia? E fare un confronto tra quello che eri agli inizi e quello che sei ora? Infatti nella bio si legge: "Nasce la decisione di recuperare riff, composizioni e testi di quella vecchia formazione di cui faceva parte."
Ma tutti questi anni e il relativo bagaglio di conoscenze ed esperienze (musicali e non) che si accumulano in così tanti anni, come ti fanno percepire quel materiale "primigenio" che hai composto? Hai sentito l'esigenza di rifarlo in altre vesti o lo hai in parte o totalmente riproposto così come venne concepito in origine?

Frentrum rappresenta una rinascita ed in quanto tale non era mia intenzione snaturare ciò a cui presi parte 20 anni fa. Gli anni passano e due decenni sono tanti. Nemmeno ricordo più in quante band e in quali ho collaborato (più o meno importanti per me.)
Questo per dirti che fondamentalmente Frentrum rappresenta un ritorno, un vero e proprio reset su tutto ciò che ho realizzato prima e sulle varie esperienze che mi hanno e mi stanno accompagnando.
Molto materiale che ho recuperato (in maniera del tutto fortuita), appartiene ad un periodo che va dal 1996 ed arriva al 2004. Io sono cambiato ben poco e a maggior ragione non ho intenzionalmente voluto cambiare nulla. Si tratta pur sempre della mia vita ed in quanto tale dovevo valorizzare anni e anni di sacrifici e di sbattimenti.
Rimettere in piedi Frentrum (nome che scelsi per l'occasione nel 2013) fu una scommessa con me stesso, cosi come fu una scommessa rimetter mano a chitarra e basso dopo anni di ruggine. Non mi dichiaro assolutamente un musicista tecnico ne voglio esserlo.
Ciò che ho sempre amato si cela nelle atmosfere che riesco a ricreare nella mia mente e poi a mettere in pratica, il resto per me non conta.
Il recupero dei riff è stato fondamentale, soprattutto perchè la mole di materiale a mia disposizione non meritava di rimanere ancora sotto polvere e memoria per altri 20 anni.
Come ti dicevo prima, le esperienze hanno fatto la differenza, ma chi nasce tondo non può morire quadrato. Per me quello era Black Metal e per me lo è ancora oggi seppur con tutti i limiti e i pregi del passare del tempo.


4) Di voi ho sentito "E che tornino a bruciare" (2014), "Mistica del vuoto" (2015) e la cover di G.G. Allin "Die When You Die".
Siete indubbiamente ancorati al Black Metal, quello nella sua forma originale, glaciale, senza fronzoli sinfonici. Sarei curiosa di chiederti un parere a 360° su questa particolare forma di musica che molto spesso è anche stile di vita. Molte volte lo si pensa un monolite immutabile, ma il genere in realtà si è ramificato in più correnti, o sarebbe più appropriato dire che questa o quella band ha portato, di volta in volta, un elemento in più, rispetto a come lo si intendeva nei primi anni '90; e non mi riferisco solo a generi come il Black Sinfonico con i suoi tanti elementi al di fuori dei canoni codificati dai padri fondatori, ma anche alle stesse band che diedero vita alla scena e che poi negli anni scelsero altre modalità espressive. Ora, citando solo di sfuggita esempi che fecero scandalo come i Mayhem del periodo "Grand Declaration of War" (che davvero "diedero un colpo di spugna" a ciò che incarnavano solo pochi anni prima...), penso anche a band come i Darkthrone e il loro progressivo avvicinarsi ad una forma più "Punk Black'n'Roll", se mi consenti l'espressione. Come vedi queste evoluzioni, come le giudichi, dal momento che tu, per tua scelta personale, hai scelto di proporre un sound ben preciso e che va a collocarsi alla primigenia forma espressiva del Black, mentre le stesse band fondatrici se ne sono discostate, chi in maniera eclatante, chi in modo più leggero? Vedi questa evoluzione come una risorsa, nuova linfa che fa progredire il genere o piuttosto pensi che sia necessario, di fronte a tante "stravaganze avantgarde", tornare alle radici? L'altra cosa che vorrei chiederti, e forse è una domanda un po' "sociologica", è secondo te da dove nacque quello spirito originario, quel modo tipico di suonare, dove quei musicisti lo attinsero, da quale humus culturale, letterario o idealistico, se nelle profondità della psiche, dell'inconscio, o nella rabbia giovanile manifesta ed iconoclasta... Insomma, sappiamo tutti che il Black nacque in un preciso contesto geografico, in anni precisi. Ma nulla nasce dal nulla, tutto si attinge a cose precedenti, trasformandole. A tuo parere quindi, perché in un dato momento certe persone sentirono l'esigenza di suonare e di essere così? 

Una bella domanda complessa. Cercherò di andare per punti.
Qualsiasi forma riconosciuta d'arte nasce in una determinata maniera e si sviluppa in seno a tutte le variabili che la circondano. Che si parli di territorialità, di credo politico, di orientamento religioso o di commistioni sociali. Di qualsiasi cose noi vogliamo parlare, ovviamente.
Assodato ciò, si tratta semplicemente di punti di vista e soprattutto di inferenze esterne: se e come modificano il tuo modo di vedere le cose e se a quel punto, modificano anche il tuo atteggiamento rispetto a ciò che ti circonda e a cio che sei stato fino a quel momento.Il monolite di cui parli è la scorza sotto la quale si cela ben altro e che è difficilmente dischiudibile agli occhi di chi non vive una determinata condizione in una determinata maniera.
Un discorso cosi ampio cercai di affrontarlo più volte con chi non fa parte di questo mio mondo. Difficilmente riusciresti ad apprezzare una tela di Fontana se tu non hai gli strumenti e le chiavi di lettura adatte per comprenderne l'origine e il quid di ciò che hai di fronte. (Nota di Lunaria: concordo totalmente. Vale anche per Franz Kline, per inciso)
Cio nonostante nessuno è "cieco" di fronte a determinate cose e comunque ti faresti la tua idea, ma quando parliamo di qualcosa che ha attitudine e singolarità cosi ben delineate, beh, il discorso si complica.
Fondamentalmente tutti abbiamo gli strumenti che ci permettono di riconoscere (in maniera soggettiva - sempre) cio che è buono da ciò che non lo è, ma gli occhi attraverso i quali si scruta l'orizzonte fanno la differenza.
La stessa cosa accade anche nel Black Metal o nel Poker, giusto per dirne.
Io sono molto attaccato a una frase che mise Argento (Spite Extreme Wing) in un booklet di un suo disco (Kosmokrator): Originarietà, Non Originalità. A me interessa perpretare attraverso la mia musica tutto gli aspetti che appartengono alle mie origini, non cerco innovazione.
Alcuni generi musicali si sono evoluti perchè chi li ha creati è artisticamente cresciuto. Per il momento questo non mi interessa ma apprezzo l'evoluzione se portata avanti con criterio e logica. Per i mostri sacri non aggiungo nulla, il percorso che hanno intrapreso posso condividerlo finchè la loro proposta mi emoziona. Appena sento che c'è qualcosa di artefatto mando tutti a fanculo, indiscriminatamente.



5) Puoi parlarci del making of dei video?  "E che tornino a bruciare" è quanto mai esplicito e rimanda propriamente ai famosi fatti di cronaca nera dei primi anni '90...
 
Quando stampai (era autoprodotta) la prima DEMO in cassetta di Frentrum, volevo che rispettasse determinati crismi (chiamali anche cliché se vuoi) ben ancorati agli anni '90.
La stessa copertina è un chiaro tributo a quegli anni e neanche a dirlo avevo tra le mani dei riff che si prestavano alla grande per quella tipologia di concept.
Venne da se che misi mano al progetto tributando tutto quello che apparteneva ai miei primissimi ascolti del genere e mi ritrovai in poco tempo tutto sotto le mani.
Immagini, riferimenti, musica, idee e linee guida da seguire.
"E che tornino a bruciare..." rappresenta una sorta di riassunto di tutto questo ed è un pezzo a cui sono molto affezionato. Molto semplice, diretto e senza fronzoli: cosi com'era il Black Metal di Burzum degli esordi.
Il video ricostruisce in immagini ciò che accadde in Norvegia in quegli anni e la musica pensa al resto.
Il Black Metal come lo conosciamo oggi è frutto anche di questo: leggende, atti terroristici, personaggi scomodi e un inferenza assurda da parte dei mass media che all'epoca diede al genere ulteriore linfa negativa di cui nutrirsi.
Quel pezzo è una sorta di manifesto d'intenti. Come diceva qualcuno: "Non abbiamo bisogno di Musicisti, ma di Terroristi" (e non mi riferisco a quelli che si fanno saltare vigliaccamente in mezzo a una folla).



6) Ho avuto modo di visionare l'official teaser di "Linee di Vette"; le riprese delle montagne sono davvero incredibili! Posso chiederti come lo avete realizzato e il nome della location? Fin dai tempi antichi le montagne sono connesse al Sacro, al Divino; le montagne erano spesso giudicate il trono di questa o quella Divinità; Mircea Eliade, nell'opera "Trattato di Storia delle Religioni" scriveva: "Gli Iranici conoscono anch'essi un dio supremo celeste; infatti, secondo Erodoto salivano ‘sulle montagne più alte per offrire sacrifici a Zeus, e dànno questo nome a tutta la distesa circolare del cielo’ [...] La montagna è più vicina al cielo, e questo le conferisce una doppia sacralità: da un lato partecipa al simbolismo spaziale della trascendenza (‘alto’, ‘verticale’, ‘supremo’, eccetera), e d'altra parte il monte è per eccellenza il dominio delle ierofanie atmosferiche. Ed è, in quanto tale, dimora degli dèi. Tutte le mitologie hanno una montagna sacra, variante più o meno illustre dell'Olimpo. Tutti gli dèi celesti hanno luoghi riservati al loro culto, sulle cime. Le valenze simboliche e religiose delle montagne sono innumerevoli. Spesso la montagna è considerata punto d'incontro del cielo e della terra; quindi un ‘centro’, punto per il quale passa l'Asse del Mondo, regione satura di sacro, luogo ove possono attuarsi i passaggi fra le zone cosmiche diverse. Così, secondo credenze mesopotamiche, il ‘Monte dei Paesi’ unisce il cielo alla terra, e il Monte Meru della mitologia indiana si erge nel centro del mondo; al di sopra di lui, spande la sua luce la Stella Polare. Anche i popoli uralo-altaici conoscono un monte centrale, Sumbur, Sumur o Sumeru, in cima al quale è sospesa la stella polare."
Lasciando da parte le interpretazioni sacrali e mistiche delle montagne (concetti politeisti che sono stati anche riproposti nel cristianesimo con altri significati...), pensiamo anche al senso del Sublime e dell'Infinito che le vette innevate causavano negli animi di pittori come Friedrich.
Sei per caso anche un appassionato di Alpinismo? Come mai la scelta delle montagne? Cosa rappresentano per te? Sono fonte di ispirazione, vero? Perché ho visto che non solo avete celebrato le montagne cantando "Essere tutt'uno con la montagna/Sii la montagna.../Sii tu la vetta da raggiungere!" ma hai anche postato una foto stupenda, con la didascalia "Gran Sasso d'Italia. Le Montagne sotto le quali dimora Frentrum"; quella foto ha il potere di farci assaporare un paesaggio incontaminato, un paesaggio più antico e più eterno dell'essere umano... che è qui solo di passaggio, pronto a disperdersi in polvere, al contrario dei monti e dei sassi. E non stupisce, ricollegandoci sempre a Mircea Eliade, che tra le prime forme di culto ci fosse la Litolatria... l'adorazione delle Pietre...

Devi sapere che io abito in una zona molto particolare dell'Italia: a due passi ho le montagne (la Maiella - la Dea Madre) e a pochi chilometri da casa mia, il mare (famosissima la Costa dei Trabocchi).
Probabilmente l'Abruzzo è una delle poche regioni dove se vuoi puoi fare surf la mattina e 2 ore dopo magari ti ritrovi a 3000 metri di altitudine. Qualcosa che va oltre tutto e tutti.
Se sei nato qui, hai un pezzo di cuore affogato nella neve e l'altro pezzo buttato oltre gli scogli dell'Adriatico.
Io sono però molto più attaccato alle montagne, benchè non disdegni assolutamente il mare (fonte d'ispirazione per alcuni miei testi in passato).
Il discorso come sempre è molto ampio e complicato da dipanare, in Abruzzo sei completamente immerso nella natura: se vuoi isolarti, se vuoi distaccarti e se vuoi dedicare del tempo a te stesso, questo è il luogo ideale.
La natura dalle nostre parti non ancora perde il predominio, benchè ci siano zone molto industrializzate e alcuni figli di puttana credono che possono vendersi un pezzo della nostra casa come e quando vogliono.
Le riprese per il teaser sono state montate da me (non si tratta però dell'Abruzzo) e mi furono date da un amico (credo realizzate ad hoc per qualche documentario o roba del genere). Quando le vidi la prima volta capii subito che si prestavano allo scopo e a cio che avevo in mente.
Sono magnifiche, ipnotiche. Maestose.
Per quanto riguarda il testo ci spostiamo su un altro fronte. Dopo aver letto "Meditazioni delle Vette" di Evola, fu quasi naturale per me scriverci un testo ad hoc e cosi venne fuori "Linee di vette".
Per me i testi hanno un valore elevatissimo sulla musica che compongo e la mia ricerca si spinge sempre un pò più in la rispetto ai canoni del genere.
Ovviamente anche la musica deve prestarsi: la componente "epica" infine credo che sia l'amalgama migliore per tirar fuori qualcosa di buono e di concettualmente all'altezza.
"Essere tutt'uno con la montagna/Sii la montagna.../Sii tu la vetta da raggiungere!" racchiude in se tutto cio di cui ti ho parlato.
E' un inno a se stessi, alle possibilità dell'uomo e anche alla sua misera figura rispetto a cio che lo circonda. Un concetto che ho ripreso anche in "Mistica del vuoto".



7) Puoi parlarci meglio di questa collaborazione con Movimento d'Avanguardia Ermetico? Come è stato collaborare con questa band, quali punti ideologici avete in comune? Pensate di ripetere l'esperienza se non con la stessa band, con altre band?

Seguo MdAE praticamente dagli esordi e custodisco gelosamente ogni loro uscita. Va da se che scegliere loro è stato alquanto naturale e logico e per me motivo massimo d'orgoglio.
MdAE rappresenta una punta di diamante nel panorama BM italiano, collaborare con Ans e con persone che sanno ciò che vogliono porta a grandi risultati in poco tempo.
Per quanto concerne le ideologie, bisognerebbe andare nello specifico e vedere di cosa stiamo parlando. Sicuramente la passione per la montagna è uno dei punti che più abbiamo in comune, cosi come a livello musicale alcuni rimandi alla scena BM scandinava (il BM atmosferico Norvegese su tutti).
Io amo cambiare, non so se ci sarà qualcosa in futuro o meno. Sta di fatto che Ans mi ha donato un testo scritto ad hoc per Frentrum, per il resto staremo a vedere.
Sono una persona che ama confrontarsi con situazioni sempre diverse e ogni singolo "episodio" è un tassello da aggiungere alla mia storia.
In passato ho collaborato con altri artisti italiani, tutt'ora lo sto facendo. Mai dire mai che in futuro punterò a qualcosa che vada oltre confine.



8) Un'altra cosa interessante è la vostra scelta dell'italiano. Vorrei chiedere se riscontrate qualche difficoltà a cantare nella nostra lingua (spesso mi hanno confessato che è difficile "incastrare" le parole del cantato in italiano nella musica Metal o Rock).
Per quanto riguarda i testi, dal punto di vista concettuale, spesso citate il Niente e in "Mistica del Vuoto" (canzone che lascia trasparire una certa malinconia, soprattutto verso la fine) alla fine si vede comparire questa scritta: "Mistica del Vuoto: il distacco assoluto da ogni bene materiale e spirituale, atto ad ottenere uno stato di equilibrio imperturbabile. Il distacco dalla vita e la massima apertura ad essa, paradossalmente coincidono"
Mi viene spontaneo chiederti se ti piace la letteratura filosofica nichilista o anche disfattista, caustica o utopica (penso a nomi come Stirner, Jean Paul, Cioran, Caraco...); tra l'altro il concetto di Vuoto, propriamente, è stato principalmente declinato in ambito religioso, e non solo orientale, vedi certi mistici cristiani alla Meister Eckhart; paradossalmente per questi autori (perseguitati spesso dalla chiesa cattolica, tra l'altro) Dio è un puro Nulla, è definendolo con aggettivi che lo si "abbassa"... ti rifai quindi a esponenti del Nichilismo e se sì cosa ti piace leggere, da cosa trai ispirazione? Io personalmente sono affascinata (e cerco anche di praticare) l'Atarassia filosofica; che forse è anche l'unica difesa che abbiamo contro le offese della vita...

Utilizzare la lingua italiana non è affatto semplice. Sia per le metriche, sia per i concetti da esprimere e sia per la lunghezza delle parole.
In Inglese possiamo sintetizzare, in italiano se vogliamo esprimere un concetto dobbiamo essere precisi. Va da se che la cosa è abbastanza complicata soprattutto se poi devi cantarci in scream o in growl.
Peggio ancora se vuoi essere credibile ed evitare inutili paragoni con scolaresche delle elementari.
Abbiamo però degli aspetti positivi che solo la nostra lingua ci riserva. Prima di tutto la musicalità, poi senz'ombra di dubbio la flessibilità negli accenti e infine la capacità comunicazionale verso chi ci ascolta. Da anni abbiamo superato determinate barriere in questo senso e non dobbiamo preoccuparci di essere necessariamente anglofoni.
Io iniziai questo percorso molti anni fa prendendo spunto da quanto fatto dai precursori in Italia. Capii che l'utilizzo dell'italiano non era un limite ma semmai un pregio di cui andar fieri.
Ad oggi nel genere è facile trovare band che cantano in italiano. Anni fa non era cosi. Ho la certezza che con Frentrum continuerò in questa direzione, al massimo mi dedicherò a implementare il latino...e forse vaglierò anche la possibilità del dialetto. Vedrò di conseguenza.
Tornando al discorso dei testi e riferendoci a "Mistica del Vuoto", ci hai preso in pieno. Seguo molte letture filosofiche e puntualmente faccio i conti con l'ispirazione che esse riescono a darmi. Fondamentalmente sono più attaccato alla nostra cultura e ai nostri autori ma non disdegno assolutamente le realtà estere come Popper, Marx, Dewey, Sartre e molti altri.
Non mi sono mai incanalato in un singolo movimento ne tantomeno ho uniformato le mie letture negli anni, piuttosto cerco sempre di diversificare e di non diventare monotematico. "Mistica del Vuoto" rappresenta in maniera intrinseca anche questo: il distacco assoluto. Lo stesso distacco che mantiene viva la curiosità che ho per cio che mi circonda. Una volta che si perde la curiosità, si perde tutto.


9) E per quanto riguarda le copertine? Mi piace in particolar modo la foto dell'edificio diroccato... 



 anche qui, posso chiederti di che location si tratta? E invece, l'altra copertina (quella che accompagna la cover di G.G. Allin), come mai una scelta così estrema? In genere le copertine con foto fetish (anche estremo: coprofagia, coprofilia, pissing ecc.) sono più adatte ad un contesto Grind o Brutal Death Metal. La sensazione che ho percepito è che scegliendo di coverizzare quella canzone, e anche di proporla con quell'immagine, tu abbia voluto mandare un grosso fanc... a qualche persona (o situazione) che non ti stava molto simpatica... è così? O è una provocazione fine a se stessa o semplicemente il desiderio sincero di celebrare una Artista che apprezzi?

Sono uno che bada molto all'insieme delle cose e che non realizza le cose tanto per. Le copertine non esulano da questo discorso.
Ho la mia ragazza che è appassionata di fotografia e so puntualmente a chi rivolgermi quando ne ho bisogno. In maniera precisa ho sempre in mente la rappresentazione grafica in funzione della controparte musicale, infatti il lavoro che sviluppo è sempre portato avanti sotto tutti gli aspetti che riguardano l'intera opera.
L'edificio di "Dalle Profondità" si trova non molto lontano da casa mia in una zona molto isolata. Alcune zone (non molto distanti dal centro abitato), sono ancora oggi per me sconosciute. Di tanto in tanto scopro che il territorio della mia città è davvero enorme e tutto cio che ho attorno lo conosco in minima parte. Un altro aspetto dell'Abruzzo.
La copertina usata per il singolo con la cover di G.G. Allin è tutt'altra cosa.Cosi com'è tutt'altra cosa l'idea di voler coverizzare un pezzo del genere.
Diciamo che avevo delle cose da dire e quella canzone si prestava alla grande!
Infatti il testo è stato riarrangiato e modificato in funzione di alcune mie idee che riguardano alcuni "personaggi" che fanno parte dell'ambiente estremo italiano.
Qualcuno disse "Nemo Propheta in Patria", io invece vi invito a crepare male.
G.G. Allin per quanto rappresentasse l'ala più estrema del Punk (musicalmente parlando), in realtà era più ancorato concettualmente al Black Metal di quanto lo si immagini.
Contro tutto e tutti, estremo fino alla morte. Oggi ci si indigna per un saluto romano fatto da Anselmo dei Pantera...il Metal non è più quello di una volta, tutti si sono uniformati e nel peggiore dei modi. Lo stesso BM pesca a piene mani dal Punk ed è stato logico prendere come riferimento un suo pezzo.
Avrei molte cose da dire a riguardo, ma per ora preferisco evitare. Una cosa è certa, rimarrò sempre in piedi sulle rovine.

 

10) Aggiungi pure qualche tua considerazione personale su un argomento a tuo piacimento e grazie per aver richiesto e risposto all'intervista!

Intanto grazie per il tempo, aspetto alquanto fondamentale. Non è una sviolinata ma grazie a persone come te e alla passione che hai, persone come me hanno una possibilità in più per poter parlare dei propri progetti. (Grazie! Nota di Lunaria) Il tempo è una "questione" non da poco. Ogni singolo sforzo da parte di qualcun'altro in questo senso merita riconoscenza e attestato di stima.
Un argomento a piacere? Un pò come si faceva a scuola...
Vorrei sottolineare per l'ennesima volta che in ITALIA (in ambito Metal - che sia estremo o meno) abbiamo molto da dire.
Che non dobbiamo piegarci all'esterofilia e che la culla dell'arte Europea riseide nei nostri confini nazionali.
Che dobbiamo essere ORGOGLIOSI di cio che siamo e che la valorizzazione della nostra cultura crea di riflesso rispetto anche da parte degli altri paesi.
Se noi stessi non crediamo nelle nostre possibilità, chi investirà su di noi? Nessuno.
Aggiungo inoltre una piccola lista di band che supporto e che credo facciano la differenza rispetto a realtà più blasonate (solo perchè hanno una mail estera nel 90% dei casi...):

Orcrist, Legione, Necroshine, Malpas, Gernot, Movimento d'Avanguardia Ermetico, Hesperia, Atavicus, Khephra, The True Endless (*), Namter, Malauriu, Frangar, Kurgaall, Ecnephias (**), JANVS, Tumulus Anmatus, Malnàtt, Funera Edo, Via Dolorosa, Melanconia Estatica, Absentia Lunae, Anamnesi, Omnia Malis Est, Nocturnal Degrade, Skoll, Darkness, A Forest. (***)

Cercatele, ascoltatele e diffondete. E' molto importante. Il passaparola genere un flusso continuo che può creare qualcosa di molto interessante.

Un saluto da Ant.

HIC MANEBIMUS OPTIME.

Vedi le interviste qui:



(*) http://intervistemetal.blogspot.it/2014/01/the-true-endless-black-metal.html
(**) http://intervistemetal.blogspot.it/2014/11/ecnephias-death-doom-metal.html
(***)  http://intervistemetal.blogspot.it/2015/10/skoll-pagan-black-metal.html
http://intervistemetal.blogspot.it/2015/09/darkness-blackdeath-metal.html 
http://intervistemetal.blogspot.it/2015/06/a-forest-black-metal.html

Un regalo che viene da lontano...


 Jogezai (Taarma) ha voluto regalarmi il suo demo







pensate quanto ha viaggiato, questo pacchetto!!!

Grazie davvero per questo regalo e pensiero gentile,  Jogezai!

L'intervista a Taarma la trovate qui: http://intervistemetal.blogspot.it/2016/01/taarma-black-metal-dal-balochistan.html