Vietnam: Lady Trieu Thi Trinh, Geomanzia, Dee e Metal!


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L'organizzazione sociale in Vietnam (Nota di Lunaria: il libro è del 1981) è basata su clan matrilineari, chiamati Mpool, che rispettano la regola esogamica (la quale prescrive che i matrimoni avvengano tra membri di clan diversi). Gli uomini aggiungono al proprio nome quello della moglie, dato che è quest'ultimo che individua la sua appartenza a un clan, una volta che egli è stato accolto nel gruppo della moglie.
Così come i Mnong, anche i Rhadé e i Jarai hanno sistemi di parentela matrilineari. Le proprietà immobiliari e mobiliari, le case, i terreni, gli utensili e gli animali domestici sono trasmessi per linea femminile.    
Tra i Rhadé, le donne anziane del villaggio hanno anche un ruolo pubblico: come Polan, o proprietarie della terra, concedono o ritirano a loro volontà il diritto a coltivare la terra ai membri del loro villaggio. Ad esse sono anche affidati i riti in onore degli antenati mitici, fondatori dei clan, come pure quelli in riparazione di offese compiute da membri del villaggio.






La Cina tentò di espandersi anche nel Vietnam. Rispetto al Vietnam e al Giappone, la Cina è sempre stata più patriarcale, anche dal punto di vista di pantheon religioso.
In Vietnam, è celebrata un'eroina della resistenza anti-cinese:
Lady Trieu Thi Trinh.





Combattè nella resistenza, e dopo la morte venne divinizzata.
Si racconta che il fratello cercò di dissuaderla, e lei rispose: "Voglio cavalcare la tempesta, affrontare le onde pericolose, riavere indietro la nostra patria e distruggere la schiavitù. Non voglio chinare il capo, lavorando come semplice casalinga"
Nel mito costruito attorno alla sua persona, la si immagina con dei grandi seni che le fecero da armatura.


"Molti studiosi asiatici ravvisano una forte connessione tra la base economica della civiltà vietnamita, ovvero la risicoltura e il culto della Madre: così la troviama rappresentata come Madre Terra (Mau Dia) e Làng Ha, Madre dell'Acqua (Mau Thoai) e Madre del Riso. Le sue 4 figlie, Nuvola, Pioggia, Tuono e Fulmine hanno ancora un culto particolare.
Nelle zone più montuose in cui si sono sviluppate società di cacciatori e raccoglitori, troviamo poi culti della Madre della Foresta e della Montagna (Mau Thuong Ngàn); in questa forma la Madre è circondata da serpenti e tigri che la proteggono e agiscono come sua emanazione. Al centro troviamo poi la Madre Yana dei Cham, Dea del mare. Si ritiene che ci siano più o meno 75 Dee...





In questo contesto economico-culturale, il ruolo assolto dalla donna-madre era preponderante, così come ci attestano le espressioni con cui la si connotava: Noi Tuong, capo degli affari interni e Tay Hòm Chìa Khòa, Detentrice delle Chiavi." - tratto da: www.hoalu.it/botosso/Vietnam/Miti e Leggende/miti_leggende1a.htm

La Geomanzia è l'arte o la scienza di ricavare pronostici dai segni tracciati sulla terra o dalle posizioni di determinati luoghi rispetto agli astri. In Vietnam quest'arte è chiamata Phong Thuy ma molti in Occidente la conoscono con il nome cinese di Feng Shui. Se si vuole costruire una casa o trovare un luogo adatto per una tomba, si deve consultare un geomante. L'orientamento delle case, delle sale per le riunioni (dinh), delle tombe o delle pagode è determinato dai geomanti ed è questo il motivo per cui nei cimiteri si possono vedere lapidi rivolte in tutte le direzioni. Scegliere dove erigere la tomba di un antenato è una questione molto seria perché, se il luogo prescelto fosse inadatto o l'orientamento sbagliato, gli spiriti potrebbero adirarsi o provocare disgrazie inenarrabili. Lo stesso dicasi per la posizione dell'altare di famiglia presente in tutte le case vietnamite.
I geomanti vengono consultati anche quando gli affari cominciano ad andare male. Talvolta la soluzione consiste nello spostare una porta o una finestra ma, se il trucchetto non funziona, può essere necessario spostare la tomba di un antenato. Può inoltre accadere che gli spiriti turbati debbano essere placati con donazioni in denaro (a un tempio), soprattutto se si vuole costruire un edificio o un'altra struttura che potrebbe ostruire loro la visuale. Anche la data nella quale si inizia la costruzione è di fondamentale importanza.
Sembra che la geomanzia sia un'arte nata in Cina. Nonostante i tentativi dei comunisti (cinesi e vietnamiti) di screditarla facendola apparire pura superstizione, essa continua ancora oggi a influenzare i comportamenti delle persone.




Calendario Lunare

Il calendario lunare vietnamita è molto simile a quello cinese fatta eccezione per qualche piccola differenza. L'anno 1 corrisponde al 2637 a.c e ogni mese lunare ha 29 o 30 giorni per un totale di 355 giorni l'anno.
Anziché dividere il tempo in secoli, il calendario vietnamita utilizza gruppi di 60 anni chiamati "Hoi". Ciascun Hoi è suddiviso in 6 cicli di 10 anni ("Can") e in 5 cicli di 12 anni ("Ky") che scorrono simultaneamente. Ogni anno di un determinato ciclo viene identificato dal nome del Can seguito dal nome del Ky, secondo un sistema che non produce mai la stessa combinazione. I dieci segni celesti del ciclo Can sono:


- Giap (Acqua in Natura)
- At (Acqua nella Casa)
- Binh (Fuoco Acceso)
- Dinh (Fuoco Latente)
- Mau (Legno)
- Ky (Legno preparato per bruciare)
- Canh (Metallo)
- Tan (Metallo Lavorato)
- Nham (Terra Vergine)
- Quy (Terra Coltivata)


I 12 segni zodiacali del Ky sono:


- Ty' >Topo
- Suu > Mucca
- Dan > Tigre
- Mao > Gatto
- Thin > Drago
- Ty > Serpente
- Ngo > Cavallo
- Mui > Capra
- Than > Scimmia
- Dau > Gallo
- Tuat > Cane
- Hoi > Maiale

La vita spirituale del popolo vietnamita è stata plasmata da 4 grandi filosofie e religioni: il confucianesimo, il taoismo, il buddhismo, il cristianesimo. Nel corso dei secoli, le prime 3 si sono fuse con le credenze popolari cinesi e l'antico animismo vietnamita dando origine a quella che viene chiamata Tam Giao (o Tripla Religione)


Nota di Lunaria: il Vietnam era, come tutti i paesi, uno stato politeista. In particolare, ricordiamo il culto dei grandi Dei fondatori, Lac Long Quan e Au Co 


purtroppo, c'è da dire che uno studio in italiano non so se esiste, io non ho trovato ancora nulla... c'è però un sito dedicato al Vietnam che ha riportato diverse info e parla di ben 75 (!) Dee dell'acqua, della fertilità agricola, della foresta e della montagna.
Infine, una breve nota al riguardo del doloroso passato legato alla guerra, che ha devastato gli splendidi paesaggi vietnamiti: gli americani hanno sganciato circa 13 milioni di tonnellate di bombe, la guerra è costata circa 2000 dollari, e gli americani hanno inquinato intere aree boschive con "l'agente arancio", "l'agente bianco", "agente blu" e la diossina, sul 16% della superficie del Vietnam. Queste sostanze tossiche sono dei veri e propri erbicidi e ne sono stati lanciati più di 72 milioni di litri. Un vero e proprio "genocidio di Madre Natura", nel tentativo di distruggere l'ecosistema del paese e la copertura naturale che poteva dare riparo ai Viet cong; si dovrebbe proprio parlare di "Ecocidio".  Ci sono circa 273 specie di mammiferi e più di 800 specie di uccelli, 180 specie di rettili, 80 specie di anfibi a rischio di estinzione. In più, gli americani durante il conflitto hanno passato anche dei bulldozer, chiamati "aratri di Roma", per fare a pezzi la superficie coperta dalla vegetazione. Enormi aree su cui si trovavano foreste, coltivazioni, villaggi, cimiteri, sono state spianate con i bulldozer che hanno strappato via la vegetazione e lo strato superficiale del terreno. Le foreste sono state incenerite con il napalm, gli acidi versati sui rilievi montuosi e calcarei. Hanno ucciso anche gli elefanti, con il napalm. In pratica, sono stati distrutti 20.000 chilometri quadrati di foreste e terre coltivate.  Ancora una volta abbiamo la dimostrazione palese di come le logiche patriarcali/monoteiste di guerra, dominio, conquista non solo siano anti-donna, ma siano anche anti-Madre Natura: "Salve a Te, O Terra, Madre degli uomini, cresci nell'abbraccio del Dio, colmati di frutti, a beneficio degli uomini" (Eschilo)

Nell'antichità la Sacra Dea Tellus, Colei che genera i fenomeni naturali, veniva rappresentata anche con un corno dell'abbondanza in mano e - nel testo Medicina Antiqua, in seguito più volte copiato - Ella veniva supplicata di produrre erbe medicinali, particolarmente corroboranti per l'umanità sofferente. Nel medioevo questo testo "pagano" che inizia con l'invocazione "Dea Sancta Tellus" venne corretto in "deo sancto" senza ulteriori cambiamenti (Tratto da "Enciclopedia dei Simboli" di Hans Biedermann, Garzanti)










Qualche immagine dell'arte vietnamita







Gli splendidi abiti femminili 























In Vietnam vengono ancora organizzate processioni per adorare la Dea "buddhista" (*) Kwan Yin (nome cinese) / Quan Am (nome vietnamita). è una delle Dee più celebri della zona asiatica, ed è legata alla compassione e alla misericordia:







vedi qui: http://english.vietnamnet.vn/en/travel/6382/over-10-000-participate-in-goddess-of-mercy-festival.html






(*) In realtà il buddhismo vero, cioè quello delle origini, era una filosofia decisamente misogina e ascetica.

Per quanto riguarda la scena Metal, Metal Archives riporta 39 band (ma tenete presente che altre band sono segnalate sotto altro paese, come gli USA, per quelle band che si sono trasferite). Non le ho ascoltate tutte, e di quelle che ho ascoltato (e non sono manco del tutto caricate su youtube, perché per un paio di loro c'era un video descrittivo fatto da un brasiliano, credo, che faceva sentire sì e no 20 secondi neanche di canzone... c'è da dire comunque che - penso per motivi economici - i musicisti vietnamiti non curano molto né i video né tantomeno la qualità di registrazione :P)

Comunque, lascio qualche nome, anche se c'è da dire che queste band non sono decisamente niente di epocale, ma piuttosto stazionano (e quache volta male) sul sound europeo.

Abbiamo Autumn in My Room (penso one man band) autore di un Depressive Black Metal, nella media e niente più:






Ci sono poi i Black Infinity, che suonano un Melodic Death con qualche sprazzo di Folk:





Diciamo che con quel suono trillante strano, entrano subito in testa: dai, gli diamo un 6 + per l'originalità! :D

Ci sono i Đông Đô che dovrebbero suonare un Heavy Metal sinfonico con qualche elemento folk, almeno così sembra... difficile farsi un'idea considerato che il secondo pezzo che ho ascoltato era di qualità pessima, a livello di registrazione, che inficiava l'ascolto :P



Gli Omerta virano su un Thrash-Death Metal molto primi '90 che ricorda i Morbid Saint...





Anche qui, niente che non sia già stato sentito mille e mille volte qui da noi... :P anche se il riff solista ha un "mood" accattivante.

I Parasite invece sono quelli più professionali, tra questi che ho menzionato, e quelli che forse avrebbero qualche chance anche per farsi conoscere all'estero: trattasi di Metal melodico con female vocals (alla Cristina Scabbia, ma senza avere la timbrica di costei) e scream maschile (tanto per metterci dentro un po' di ruvidezza); ricordano i Tystnaden, insomma, con un piglio più Metalcore (oh, ma non aspettatevi di sentire dei Chimaira, insomma :P )






Per chi impazzisse per "il Black Metal da cantina", c'è Selbstmord (da non confondersi con la band polacca che ha lo stesso nome)



è talmente "underground" che ho fatto fatica a trovarlo e alla fine l'ho sentito in un video fatto da un tizio non-vietnamita, ma suppongo brasiliano, che per tutto il video ci tedia parlandoci-di-non-so-cosa, per poi farci sentire Selbstmord per manco 20 secondi



(il video in questione ha 2 visualizzazioni, quindi sono stata io la prima a vederlo :P)

e vabbè, ma comunque si può affermare con certezza che Selbstmord sia il massimo del True Nekrocvlt Black Metal! Guardate solo i titoli dei demo...



Altro che i Carpathian Forest con il loro inglese cooooosììììììììììììì commerciale.

Il Vietnamita sì che è Nekrocvlt!!!

Visto che Selbstmord non si sa bene se sia caricato anche altrove con altri pezzi (?) segnalo il già-più-commerciale (eufemismo) Vothana:


VIETNAM NEKROKVLT!!!!!!!!





Come ci ricorda uno dei commentatori: "bringing pure fuckin evil raw black metal to this empty Humanity"


ma effettivamente potrebbe anche cantare di orsetti rosa pucciosi, perché con 'sti titoli non si capisce un'accah   :D

Infine, cito le ultime tre band che ho ascoltato: i Sói Đen


che vorrebbero essere un Gothic Sympho Black ma non si capisce bene dove vogliano andare a parare... Sentite qua:


bhè dai, è un Sympho Black scolastico, niente di epocale, ma ce lo facciamo bastare.... ma un pezzo come 'sto qui??? Che roba è? Gigi d'Alessio in salsa vietnamita??



 MAH!!!

Decisamente più interessanti questi Sword of Darkness:





 



Infine, i Thuy Trieu Do propongono un Power Metal molto elementare "all'acqua di rosa", niente di trascendentale, ahimè e niente di personale:
 



 però qui il vietnamita, cantato con le clean vocals, non si può proprio sentire!!! :P come lingua, nel Metal, è accettabile solo "sotto forma di ringhio black metal", missà!

Concludiamo dicendo che la scena vietnamita non è che andrà lontano, se:

1) non cura di più il songwriting evitando palesi scopiazzamenti (e pure ammoscianti) delle band europee. Anche perché ormai qui ne abbiamo le orecchie frolle, della solita band che suona come i Kreator/primi Darkthrone, capisco che in Vietnam faccia ancora figo suonare così, probabilmente dato che la musica di questo genere da loro è arrivata da poco, ma da noi ormai non si possono più sentire le band che scopiazzano così clamorosamente le band storiche, e le scopiazzano anche senza "alcun guizzo" che ti faccia dire "evabbè, niente di originale, ma almeno è ben suonato"! C'è da dire che bisogna anche migliorare la perizia tecnica, ragazzi!!!
2) non cura di più la registrazione del cd e soprattutto la sua "sponsorizzazione" sui social. Si fa fatica a trovare queste band e spesso per vederle menzionate come terzo o quarto risultato bisogna inserire la chiave di ricerca "vietnamese", sembra davvero che siano le stesse band a fregarsene alla grande di venir conosciute al di fuori del loro paese... mah???