Folder: la parola a Mana!



Nell'attesa di poter pubblicare anche l'intervista a Max, ecco le risposte di Mana, singer dei Folder!

1) Grazie per aver accettato l'intervista! Presentati ai nostri
lettori! Devi sapere che da quando ho aperto questo blog, la mia prima intenzione è sempre stata quella di ospitare anche le band italiane del periodo 1998/2003... il periodo della mia adolescenza, diciamo così. Compravo Psycho!, Metal Shock, Metal Hammer, Rock Sound... Ricordo molto bene le tante band di casa nostra, con i loro primi demo, che spesso divenivano "demo band del mese" guadagnandosi un po' di pubblicità. All'epoca si usavano ancora carta e penna, per
comunicare con le band!

Ciao! Sono Mana, ex-cantante dei Folder.
Sì ricordo bene i tempi! Anch'io ero appassionato "della carta" e compravo mensilmente le riviste che nominavi...
Io per di più non sono fan dell'Mp3 e ancora oggi acquisto un sacco di CD fisici!



2) Puoi spiegarci perché sceglieste il monicker Folder?

Il nome lo trovarono altri ragazzi prima che io entrassi nella band. Il significato era una sorta di "contenitore di stili"


3) Riascoltandovi a distanza di tempo, non avete perso un grammo di energia, impatto e modernità! Mi piacerebbe molto che ci parlassi dei vostri due cd "Keep the flow" e "Right Things"! Ricordo che sia "Drastic" che "It's Tricky" furono ospitati sulle compilation di Rock Sound se non erro... "It's Tricky" me la ricordo ancora a distanza di così tanti anni...! Dai, diciamola tutta, senza falsa modestia! sono proprio due grandissimi pezzi! Avete regalato a "It's Tricky" una veste tutta futuristica. Tra l'altro questo periodo della vostra vita vide la collaborazione con gli Stuck Mojo... Se non ricordo male siete passati anche su "Psycho!", nelle interviste e nelle recensioni.

Sì siamo passati un po' ovunque e venimmo inclusi nelle varie CD Compilation delle riviste. Era tutto molto figo dal mio punto di vista e diciamo che avevamo raggiunto uno status piuttosto importante. "Keep the Flow" era più sanguigno e diretto. Molto influenzato da Stuck Mojo e Limp Bizkit. Riascoltandolo oggi lo trovo magari un po' acerbo ma era comunque na bella botta! :-)
"Right Things" era decisamente più maturo e con venature più classic rock dove alcuni pezzi non avevano parti reppate. Adoro quel disco, peccato che sia uscito "solo" per il mercato asiatico.
Anche "KTF" uscì in re-issue giapponese ed entrambi i dischi andarono piuttosto bene come vendite in Giappone. Ricordo ancora la Tower Records e la HMV con le nostre "gigantografie" all'interno degli store do Tokyo! (Nota di Lunaria: io ho trovato anche due siti russi che vi hanno recensito!!!)



4) Le copertine mi piacciono molto; quella di "Right Things", con quella faccia verde deforme, aliena, è molto inquietante... e resta indubbiamente in mente alla prima occhiata. Per "Keep the Flow" avete scelto uno stile molto "cartoon" e colorato. Come mai queste scelte così agli antipodi?

Grazie! Tenevamo molto all'aspetto grafico delle ns. creature...
Erano sostanzialmente due approcci diversi... "KTF" era più "scanzonato" e quindi un cartoon era abbastanza attinente (disegno di Brad Lambert già all'opera per Korn, System of a Down e Slipknot!).
"Right Things" era più scuro e introverso per certi versi e quindi un Alieno minaccioso era altrettanto perfetto!


5) All'epoca si era creato questo stile moderno e contaminato con il mondo Hip Hop, il Nu Metal. Pensa che io conservo ancora le band Nu ospitate su Psychosonic! Mi ricordo soprattutto gli Anacroma, che erano un vero sballo! Che ricordi hai di quel periodo? Pensi che potrebbe mai tornare come stile, prima o poi? Io ricordo molto - ne ho parlato anche con i Samsara - un certo odio, da parte degli ascoltatori (in particolar modo quelli che giravano su Metal Hammer e Metal Shock) che denigravano il Nu Metal o il Crossover, magari senza averlo mai sentito, o in una sorta di razzismo musicale cafone e incolto e felice di esserlo (ricordo l'orribile termine dispregiativo usato da queste persone per rifarsi a qualsiasi cosa non fosse Thrash/Death/Black/Power: "hip hoppari"). Certo, poi la scena è implosa su stessa, causa una certa inflazione, ma di band geniali e che hanno creato qualcosa di nuovo, di mai sentito prima, e sono ancora nella mente e sugli stereo di milioni di persone, ci sono: penso a band come i primi Korn e Soulfly, i Coal Chamber,
Spineshank... in fondo anche voi avete lasciato il segno nella scena Crossover italiana.

Dunque, io in prima persona ero un vero fan del cosiddetto Nu Metal, anche se a me è sempre piaciuto di più il termine crossover. Ascoltavo tonnellate di crossover e ancora oggi i miei gruppi preferiti sono Korn, Limp Bizkit, Linkin Park etc...
Non avevo mai avvertito un grande astio tra gli ascoltatori del puro metal e i "crossoveristi" ma può essere, si sa: tutto quello che ha successo crea invidia e molti gruppi crossover/nu metal erano diventati delle superstar assolute!
Per parlare dell'Italia, sì credo che i Folder siano stati tra i gruppi più importanti della scena assieme a Linea77, Addiction e tanti altri! Ho ricordi bellissimi di quella vecchia scena... e ho tanti ricordi dei km in furgone in giro per lo stivale! Da Bolzano a Salerno, fatto tutto... eh eh...


6) è davvero un peccato che vi siate sciolti...! Non vi ha mai
sfiorato l'idea di tornare? In fondo all'epoca, Facebook e Youtube non erano ancora le realtà che sono ora e farsi conoscere era molto più difficile. Sono convinta che alcune band di casa nostra, che si sono sciolte nel 2000/2003, avrebbero avuto tutt'altra sorte se all'epoca ci fossero stati i social network che permettono di farsi pubblicità quasi a costo zero.

No, non ci è mai venuto in mente in maniera seria anche se ultimamente si sta pensando ad uno show di ritorno, vedremo!
(Nota di Lunaria: aspettiamo fiduciosi!!! :D)
Ormai abbiamo tutti impegni diversi e non credo sarà facile.
Per il discorso social network non saprei che dire onestamente. Internet in generale è stato sia la croce che la delizia per un business come quello musicale. E' un peccato che la rete abbia ucciso le vendite ma dall'altro è vero che ci sono più possibilità per farsi vedere. E' un po' come tutte le cose, anche internet deve essere usato con intelligenza e spesso non s'è fatto.
Credo che l'implosione della scena di cui parlavi sia proprio stata dovuta all'inizio del peer to peer che distrusse gruppi medio piccoli come noi... Anche la promozione a "costo zero" è un po' una leggenda. Se dovessi iniziare un gruppo nuovo adesso, dopo tanti anni di esperienza, guarderei anche al conto in banca dei miei papabili nuovi compagni in quanto, tristemente, oggi giorno senza potere economico non si fa nulla. Sad but true.


7) Per curiosità, cosa ti piace ascoltare oggi? Stai facendo qualcosa legato alla musica?

Sono stato fuori dalla musica per 4/5 anni. Dopo Folder ho avuto Idols Are Dead fino al 2010. Proprio da poche settimane abbiamo iniziato a suonare io, Max e altri amici ma in maniera assolutamente amatoriale.
Come dicevo ascolto ancora gruppi della "vecchia scena" tipo Korn etc, in più tanto hip hop italiano tipo Salmo e Club Dogo e rock americano tipo Nickelback, Shinedown, Daughtry etc...


8) Grazie e concludi a tuo piacimento!

Grazie per lo spazio e complimenti per il tuo blog e per aver "riesumato" tanti vecchi ricordi! :-)))

Mana.




Anche in Russia ascoltano i Folder!!!


Aggiornamento del 17 gennaio 2022: sono riuscita a trovare l'intervista del 2001:















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