Voland/Veratrum: intervista a Rimmon, chitarrista dei Veratrum e singer dei Voland!





1) Ciao e benvenuti! Potete presentarvi ai nostri lettori?

Ciao! Sono Rimmon, nuovo chitarrista ritmico nei Veratrum ed ex-cantante dei Voland.


2) Mi piacerebbe suddividere l'intervista in due parti: prima parlare dei Voland e poi dei Veratrum.
Come prima cosa, vi chiederei perché avete scelto questi monicker.

Il Veratro è una pianta che può essere trattata e usata come rimedio naturale, ma se ingerita dagli animali allo stato selvatico può generare gravi deformazioni nei feti. Lo abbiamo preso come un esempio della dualità della natura.
I Voland prendono invece il nome dal romanzo di Mikhail Bulgakov “Il Maestro e Margherita”, dove “Voland” è lo pseudonimo che il diavolo usa durante la sua visita sulla terra. Chi conosce la band sa della forte influenza della cultura russa nella nostra musica.

3) Riguardo ai Voland, premetto che li ho scoperti su YouTube, postati da un ragazzo straniero. Incuriosita che una persona non italiana conoscesse una band italiana (accanto al vostro monicker era segnata la nazionalità), ho cliccato sul video, e vi ho sentito. Mi avete fatto subito un'ottima impressione. Apprezzo molto il cantato in italiano (e voi aggiungete anche il russo!), e inoltre avete un tocco molto epico e magniloquente; a questo aggiungete un concept interessante: Leningrado. Se non ricordo male anche i Dark Lunacy avevano trattato un tema simile. Come mai lo avete scelto? Vi piace la cultura russa? Io per esempio adoro Lermontov, quello del "Demone", e tempo fa ne ho parlato anche con la band russa Nu-Nation. Nel "Lago dei Ciudi" parlate anche dello scontro cristianesimo/Paganesimo. Tempo fa mi ero interessata alle divinità slave (Perun, Makosh, Vesna ecc.)
Siete legati a questo pantheon, e se sì, cosa apprezzate?
A livello di letteratura epica ho letto un estratto del "Il Cantare delle Gesta di Igor" (1185), e se diamo un'occhiata ai vostri testi li avete scritti in forma quasi poetica. 


Io (Rimmon) e Haiwas nel 2007 avevamo deciso di creare un progetto metal, in quel periodo ero fortemente influenzato dalla cultura russa e stavo studiando quella lingua, quindi la scelta del monicker e successivamente dei testi si sono spinti naturalmente in questa direzione. Lo stile è un black metal melodico con toni epici/sinfonici, ci sono frequenti stacchi e cambi di atmosfera anche per scelte “narrative”. Il concept del primo demo è di tipo storico-militare, più precisamente 3 fallimentari invasioni straniere della terra russa, quindi temi che si prestano al metal e alla narrazione epica. Gli episodi scelti sono l’assedio di Leningrado e i 900 giorni di resistenza ai nazisti (giusto citare i Dark Lunacy e il bellissimo “The Diarist”, che ha le stesse tematiche), “Generale Inverno” e la disfatta di Napoleone del 1812, mentre “Il Lago dei Ciudi” parla dei crociati teutonici, i quali dopo aver annientato gli ultimi regni pagani dell’area baltica, aggredirono anche la Repubblica di Novgorod, ma vennero sconfitti per mano del principe Nevskij nella “battaglia del lago ghiacciato”. Le fonti d’ispirazione erano tante, l’intenzione narrativa quasi teatrale, mentre la musica è sempre estrema, anche se non sono mancate le citazioni fuori dal mondo metal.


4) Posso chiedervi perché vi siete sciolti? Quando l'ho saputo mi è dispiaciuto molto; come vi ho detto penso siate famosi anche all'estero, perché il ragazzo che vi ha pubblicizzati su YouTube penso sia sudamericano. Avete forse qualche dispiacere o rimpianto legati a questa esperienza?

Lo scioglimento è avvenuto purtroppo per ragioni pratiche, negli anni immediatamente successivi all'uscita del demo io e Haiwas abbiamo raramente vissuto nello stesso paese, per ragioni accademiche o di lavoro abbiamo passato diverso tempo all'estero ed essendo dei compositori "all'antica" (nel senso che ci piace scrivere insieme di persona) non siamo riusciti a dedicare sufficiente tempo al progetto. Per quanto riguarda il nostro piccolo seguito devo dire che sono piacevolmente sorpreso di aver raggiunto tante persone, anche all'estero. Definirci "famosi" è un po' eccessivo, ma se consideriamo che il progetto è nato come musica per noi stessi, senza intenzioni di vendere (è tutto scaricabile online!), prodotto e pubblicizzato indipendentemente senza il supporto di label o agenzie... il risultato a livello di riscontri è sorprendente! (Nota di Lunaria: e secondo me continuerà a crescere negli anni...)

 
5) Prima di contattarvi su Facebook, ho letto una vostra intervista, e una recensione al vostro demo, fatta per un sito. Mi pare che dichiaraste che non avevate ancora suonato, per la difficoltà di riportare quel sound così sinfonico on stage. è stato effettivamente così oppure prima dello scioglimento avete fatto in tempo a suonare?
La recensione era assolutamente entusiasta di voi, e non posso che concordare...

Il progetto è nato per essere un'esperienza in studio, suonare dal vivo è sempre bello e sarebbe stato anche interessante farlo, purtroppo però confermo che non abbiamo mai fatto dei live, a causa delle complessità logistiche implicate... ne approfitto però per ricordare che il demo è sempre disponibile online, nella versione rimasterizzata e con una traccia bonus, artwork curato da Sabnok (batterista Veratrum), il tutto assolutamente gratuito!

https://www.dropbox.com/s/1hjuja4i07w93xc/Voland%20EP.zip?dl=0

6) Bene, ora parliamo della vostra nuova esperienza, dove siete confluiti nei Veratrum! Potete riepilogarci la biografia della band? 
è interessante vedere come in ambedue le band avete privilegiato il cantato in italiano...

I Veratrum sono stati fondati praticamente nello stesso periodo dei Voland, per volontà di Haiwas (voce, chitarra, tastiere), Marchosias (basso), Caim (chitarra) e Sabnok (batteria). Nel 2014 Caim ha lasciato la band e Rimmon ne ha preso il posto come chitarra e seconda voce. Il gruppo è partito con l'intenzione di scrivere musica e far confluire nei pezzi tutte le proprie influenze personali, spaziando dal brutal death al black e doom. Il risultato è stato il primo demo “Sangue”. Da quel momento la band ha continuato a sperimentare con le influenze e a mescolare generi, infatti il suono della band ha subito un'evoluzione costante fino al risultato odierno che potrete ascoltare in "Mondi Sospesi". Il cantato italiano è sempre stata una scelta lirico-compositiva, riteniamo che scrivere i testi nella nostra lingua madre ci consenta un'elaborazione e un'espressione più profonda di ciò che vogliamo raccontare.

7) Avete appena rilasciato un full lenght intitolato "Mondi Sospesi". Potete descrivercelo nei dettagli, a livello di song-writing e di temi affrontati? Ho visto la copertina, è davvero spettacolare! Sembra una sorta di dimensione parallela, tra il passato (le torri antiche sospese su nuvole, al di sopra dell'oceano... tra l'altro quella torre in primo piano sembra proprio la torre di Babele!) e i grattacieli della nostra era, sullo sfondo. Ho sentito anche l'anteprima su YouTube: lo stile a cui vi rifate è un Black Metal spesso con divagazioni melodiche e sinfoniche ("Davanti alla Verità") se non epiche. 

"Mondi Sospesi" è un disco a mio parere estremamente potente, al solito le "etichette stilistiche" non rendono appieno l'idea di cosa suoniamo, ma lo si può descrivere come un black / death metal epico-sinfonico. I riferimenti sono band come Behemoth, Dissection, Melechesh. Le canzoni hanno strutture complesse e sono tecnicamente impegnative da suonare, questo rende l'ascolto non ripetitivo e coinvolge a più riprese, la potenza e la cattiveria delle parti metal sono controbilanciate dagli arrangiamenti di tastiera che conferiscono al tutto un'atmosfera epica e maestosa. I riferimenti culturali sono quelli delle antiche civiltà mesopotamiche (da qui la porta di Ishtar e la torre di Babele) e vengono usati come spunti per parlare in realtà della connessione tra il passato e il presente. I testi sono scritti da Haiwas mentre il fantastico lavoro di copertina è del batterista Sabnok.





8) Che differenze e quali similitudini evidenziereste tra "Mondi Sospesi" e "Sentieri Dimenticati"? Ho visto il video live di "Agarthi", lì prevale un tocco tecnico e ferale leggermente più Death Metal. 

Hai colto bene la differenza, "Sentieri Dimenticati" aveva un approccio più death, soprattutto nella sua prima parte, si doveva ancora sviluppare l'interesse per la direzione epica, che non è però assente, si ascolti la canzone "Thule" per verificarlo! A livello di suoni invece la differenza è stata fatta dalla collaborazione in sede di Mastering con Simone Mularoni (DGM) per "Mondi Sospesi", mentre entrambi gli album sono stati registrati da Yonatan Rukhman.

 
9) Per mail mi avete parlato di questa proposta: "Vogliamo far apparire una nostra canzone nell'UMA Compilation 2015. Dovresti mettere un like sulla nostra foto qui: https://www.facebook.com/undergroundmetalalliance/photos/a.923043427717695.1073741835.318883848133659/923044377717600/?type=1&fref=nf
Potete spiegarci più nei dettagli di cosa si tratta?

U.M.A. (Underground Metal Alliance) è un'associazione che fornisce consigli, approfondimenti, servizi utili ed iniziative per la scena underground. Anche quest'anno promuoverà una compilation che ha come scopo promuovere le band metal underground, le quali saranno selezionate per far parte della compilation con un loro brano tramite la selezione di una giuria e anche grazie al voto dei fan dei gruppi che potranno votarli mettendo "like" alla foto pubblicata sulla pagina facebook di UMA compilation. E' un'ottima possibilità promozionale, dato che la compilation girerà locali, agenzie, labels... Sostenete i Veratrum!

10) Ci sono novità al riguardo, per i prossimi mesi? Avete già un'agenda di date in cui i fans potranno vedervi dal vivo?

Abbiamo diverse cose in programma. Ad esempio stiamo girando un video con il singolo tratto da Mondi Sospesi, il titolo della canzone è "Il Culto della Pietra". Ma la vera priorità sono i live, vogliamo promuovere il nuovo disco suonando il più possibile e rendergli giustizia pubblicizzandolo a dovere. La serata di presentazione di "Mondi Sospesi" è venerdì 8 maggio all'Altrove pub di Pontoglio (BS), le date saranno tutte ben pubblicizzate su Facebook e Twitter. Il vero evento per i Veratrum invece sarà l'8 agosto, quando avremo l'onore di aprire la prima giornata del Foschfest, che quest'anno offre come headliner Carcass e Satyricon! (in bocca al lupo, ragazzi!!! Nota di Lunaria)

11) Concludete a vostro piacimento la nostra intervista!

Vogliamo ringraziarti di cuore per l’intervista e salutare tutti coloro che ci seguono e invitiamo tutti ad ascoltare “Mondi Sospesi”, ora disponibile tramite Masterpiece Distribution oppure scrivendoci su FB o alla mail veratrumdeath@gmail.com

Chi vuole conoscere la nostra musica e il nostro mondo può cercare il nostro spazio Facebook e quello di Reverbnation. Un grazie dai Veratrum!