Dimmu Borgir Anno Sathani 1999

Ok,  su questo blog ho sempre parlato poco dei Dimmu Borgir. Principalmente perché vado in fissa soprattutto con i Cradle of Filth dei tempi belli, che metto a mo' di sottofondo per il 99,9% delle cose horror (nonché poetiche meglio se in inglese) che leggo, mentre i Dimmu mi hanno sempre ispirato poco, in tal senso (pur apprezzandoli, e da quando avevo 13 anni o giù di lì!, per "Enthrone Darkness Triumphant" che per me è il loro capolavoro...).


I Dimmu Borgir sono sempre stati un po' odiati dai "duri e puri" del Black Metal. Ok, lo sappiamo, non sono "underground", hanno venduto una paccata di cd, fatto cd e video e concerti ultra supportati & finanziati da case discografiche che non hanno badato a spese, hanno un merchandise da fare invidia alla maison Chanel; lo sappiamo, tutto questo non si addice a chi di Black Metal ne fa una questione di fede ortodossa che guai a sgarrare. Per di più, oggi come allora, i Dimmu erano molto amati da tantissime donzelle per cui l'accoppiata Cradle&Dimmu era un cliché - ahimè - già scontato nel '99. Il Bel Shagrath ha sempre fatto strage di cuori femminili, e anche queste pose un po' da Byron Dongiovanni del (molto commerciale) Black Metal hanno sempre dato fastidio agli oltranzisti che deretani femminili e visetti muliebri proprio non li volevano vedere nel mondo Black, figuriamoci sentire strillare comitive di Blacksterine minorenni (i maligni leggeranno "minorate"...) innamorate del nostro Shagrath Rubacuori. Oggigiorno credo che certi integralismi Black (che erano forti anche se meno accesi già nel '99, pensate un po' cosa dev'essere stato il '94-'95...) siano tramontati, un po' perché ormai la scena è sterminata (si suona Black pure nei paesi sotto dittature...) un po' perché sono stati sdoganati anche certi atteggiamenti che ad occhi Black integralisti suonerebbero come eresie (l'abbandono del look "originario") se non vere e proprie blasfemie (il black metal cristiano...)

E così anche se la sottoscritta ha sempre dato le sue preferenze ai COF (non solo perché trovo "Dusk and Her Embrace" IL CAPOLAVORO Symphonic Black per eccellenza, mentre "Enthrone Darkness Triumphant" resta un ottimo cd di Black Metal melodico) anche perché ho sempre trovato i testi di Dani superiori, concettualmente parlando, ai testi dei Dimmu (che di tanto in tanto strizzavano l'occhio al fascino femminile: basterebbe citare la copertina di "Godless Savage Garden" 


ma anche il breve female spoken word che compare in "The Night Masquerade", anche se i Dimmu Borgir sono sempre stati molto più sempliciotti nella loro citazione del femminile: la donna vista come "seducente concubina di Satana al sabba" o distesa su un altare a mo' di (sexy) messa nera, 


mentre nei testi di Dani, specialmente dei primi cd, la donna, vista come "femme fatale" ora immacolata e immolata, ora crudele e lussuriosa, ora cimiteriale e vampiresca, veniva tratteggiata con allegorie, metafore, simbolismi che pescavano dalla mitologia alla storia, dalla letteratura all'arte, rendendo Dani, a tutti gli effetti, una sorta di poeta di un Dolce Stil Novo in salsa gotica... ricchezza concettuale&lirica che è sempre mancata ai Dimmu, decisamente più raffazzonati nei loro testi - anche se di fatto la scelta di usare l'inglese, e non la propria lingua madre, è sempre una "castrazione linguistica").

E così, anche se i Dimmu nel post "Spiritual Black Dimensions" di passi falsi ne hanno fatti, di album non sempre ispirati (nonché l'orrido look "alla Lady Gaga" sfoggiato in "Gateways"...) anche,


c'è da dire che parlandone con una persona, ci siamo messi a ricordare i bei vecchi tempi di questa band che, per quanto criticabile, ha dato un importantissimo contributo al Black Metal melodico&sinfonico, influenzando tanti altri dopo di loro. 

Peraltro, piccolo aneddoto biografico: fu grazie a "Enthrone Darkness Triumphant" che migliorai di botto la mia media in inglese, alle scuole medie: difatti tradussi tutti i testi del ciddì (che all'epoca ascoltavo spessissimo col lettore portatile!) e questo mi servì per padroneggiare meglio la grammatica inglese. Del resto fu anche grazie a questo cd che poi mi addentrai sul sentiero delle "letture sataniche", ovvero tutto ciò che va da de Sade a Lavey, eh eh ;)

Per cui, visto che so che laggiù, nel grande oceano del web 2017, qualcuno sarà alla ricerca di materiale d'antiquariato del 1999, ho pensato di mettervi a disposizione tutto questo (lacrimuccia di nostalgia, eh?). 

Buona lettura!