Dark Avengers (Hard'n'Heavy)


 
1) Ciao e grazie per avermi richiesto l'intervista! Potete presentarvi ai nostri lettori?

R: Salve, grazie per lo spazio concessoci nel tuo sito. Siamo una band Catanese, cerchiamo di comporre brani dalle sonorità moderne strizzando tantissimo l’occhio alle band e ai generi degli anni 80.

2) Domanda classica, che si rivolge sempre alle band... perché questo monicker, Dark Avengers?

R: Il nome della band è stato un omaggio ad una delle band che più di tutte influenza il nostro sound, infatti ricalca il titolo di un brano dei Manowar e poi sopratutto ci piaceva come suona.

3) Per chi ancora non vi conoscesse, diciamo che proponete un Hard/Heavy influenzato da nomi come Motörhead, AC/DC, Dokken, Warlock, ma anche dalla scena Street, con un tocco di melodia canticchiabile; i rimandi agli anni '80 si intravedono anche dalla registrazione, quasi lo-fi, e dalle canzoni che avete scelto di coverizzare. Potete riepilogarci un po' la vostra biografia? Quando vi siete formati?

R: La band si è formata qualche anno fa, ma per motivi personali e problemi con i continui cambi di formazione siamo stati un po' incostanti. E’ solo da questo inverno (gennaio 2016) che la band ha trovato nuovi stimoli e sopratutto la formazione definitiva. Come appunto hai ben detto, noi ci ispiriamo alla scena degli anni 80 sperando di riuscire a riproporla con una veste più attuale.
La formazione attuale è composta da Giuseppe al basso, Simone alla batteria, Pietro alla chitarra e Saverio alla voce.


4) Per mail mi parlavate di un vostro live. Avete caricato alcune canzoni sul vostro profilo YouTube. State portando in giro la vostra musica soprattutto nella dimensione live, più che non "in formato video"? Forse vi sentite più a vostro agio sul palco che non "sepolti" in uno studio di registrazione? Quanto è importante, in un'epoca virtuale e spesso asettica come la nostra, mantenere il contatto umano tra band e pubblico? Forse negli ultimi anni si è un po' persa come cosa, complice non solo la crisi economica, ma anche l'abnorme tempo che passiamo connessi ad internet, più che nel vivere una vita vera, nella realtà vera... Forse negli anni '80 le band, più che scoprirle su cassetta, le si scopriva proprio dal vivo... puntate anche a voi a questa dimensione e a questo modo di promuovere la vostra musica?

R: Simone (batterista): mi sento bene sul palco, mi piace trasferire le mie emozioni e lo stesso vale anche per tutti gli altri della band.
Giuseppe (bassista): dal vivo diamo sicuramente il massimo poiché ci piace far divertire la gente, ci troviamo comunque a nostro agio anche in studio, poichè nessuno dei due aspetti dev'essere mai trascurato da un musicista. Per quanto riguarda il discorso web credo che internet porti dei vantaggi alle band, prima era molto difficile farsi conoscere a livello internazionale, adesso basta un semplice video su Youtube e su un social e la visibilità aumenta notevolmente, credo quindi che i musicisti di oggi sono fortunati e possano trarne grandi vantaggi dalla rete.
Saverio (cantante): Per noi il contatto col pubblico è essenziale, come per dei teatranti, che bramano il palco, l'interazione e l'empatia con gli spettatori. La crisi economica, purtroppo, ha reso questo tipo di rapporti più freddi, è vero, in quanto è più difficile avere una catarsi, quando si è inquinati dai miasmi del quotidiano. Internet è un mezzo, un "dono" dell'evoluzione umana, sta all'utente usarlo in modo costruttivo o no, per noi è un tramite per ottenere visibilità concreta, studiare e comunicare con altri artisti distanti. Detto questo, ribadiamo che il contatto col pubblico è e dovrebbe sempre essere, essenziale, per degli artisti che basano la loro carriera e le loro opere su un qualcosa che dovrebbe emozionare.
Pietro (chitarrista): Considero molto importante mantenere un contatto umano con il pubblico questo ci permette di condividere a pieno un rapporto anche amichevole con il pubblico il che è molto importante, l'obiettivo non deve essere solo fare musica e far vedere quanto si è bravi sui brani che si eseguono ma anche coinvolgere in maniera appunto umana e condividere con chi ci segue quello che suoniamo, se c'é troppo distacco tra band è pubblico diventa una cosa troppo fredda e non va affatto bene il pubblico deve sentirsi a casa sua come noi con loro, certo con internet ci sono molte probabilita' di farci pubblicita' e senza dubbio questo ci è molto utile ma solo per quello invece con il pubblico miriamo ad altri rapporti


5) Non credo abbiate ancora rilasciato un demo o full lenght ufficiale, ma potete in ugual modo anticiparci qualcosa? Ci state lavorando? Come procede il processo di song writing, e dal punto di vista concettuale e grafico? Che temi tratterete nelle lyrics, quale concept porterete avanti?

R: Giuseppe: Stiamo attualmente riarrangiando gli inediti e speriamo di poter registrare un full-lenght entro la fine dell’estate, i brani in versione demo sono attualmente ascoltabili sulla nostra pagina facebook e nelle versioni rieditate avranno un sound multi traccia più moderno con una song writing parecchio influenzato da band 80s. In "They are the kiss of death" (unico testo scritto da me e rielaborato in collaborazione con Saverio) trattiamo un argomento al limite del paranormale in cui si narrano le vicende di una tipa che sprofondando nelle varie fase rem del sonno entra in contatto con uno spirito violento, è probabilmente il tema più differente rispetto dai vari testi scritti da Saverio. La parte strumentale di questa canzone è stata curata da Pietro.
Saverio: Il processo di song writing e concettuale procede molto bene, sia a livello melodico che creativo. I pezzi vengono composti e si evolvono in un ambiente sereno ed affiatato, nel quale si comunica egregiamente, sia in modo artistico, ma anche amichevole e professionale. Nei Brani trattiamo di elementi Fantasy, che spaziano dall'Epic al Dark, allo Sci Fi, ogni brano è però una parafrasi della vita reale, con le sue difficoltà, vittorie e rivalse. Per adesso, manterremo questo tipo di concept, ma non neghiamo, in futuro, la possibilità di trattare anche altri argomenti.

6) Giuseppe, per mail, mi dicevi che suoni anche con Evil Lucifera. Cogliendo occasione di salutarla (ricordo ancora con piacere la bella chiacchierata che ci siamo fatte!), vorrei chiederti, come ti rapporti con queste tue due personalità musicali, così agli antipodi, se vogliamo, l'una dall'altra? Una Black Metal e l'altra più 80s e melodica... Chi ha buona memoria si ricorda della scena Black Metal siciliana (i tanti progetti che ruotavano attorno a Inchiuvatu, come La Caruta Di Li Dei, ma anche Ultima Missa...), colgo anche l'opportunità per chiederti se puoi dirci come vanno le cose ora, nel panorama estremo siciliano. Io mi ricordo anche degli Art Inferno di "Abyssus Abyssum Invocat" (loro unico cd), che se non ricordo male venivano proprio da Messina e che secondo me hanno rilasciato uno dei più bei cd Symphonic Black che l'Italia possa vantare...

R: Riesco a ben rapportarmi con entrambe le band, poiché suono con entrambe due generi che a me piacciono molto. Con Evil Lucifera ho davvero un bel rapporto collaborativo e il black metal sinfonico è un genere che sin da ragazzino ha riscosso un notevole interesse nei miei confronti, con i Dark Avengers invece mi trovo benissimo perchè oltre a suonare un genere che da sempre mi ha influenzato come musicista e che ascolto continuamente ho un bellissimo rapporto consolidato d’amicizia coi ragazzi oltre ad essere davvero dei notevoli musicisti. Nel panorama estremo siciliano ancora persiste quell’alone di genuinità che permette la comparsa di sempre più band dal sound deciso e con grinta. Purtroppo però non ci sono molti spazi per far esibire certi generi quindi i gruppi musicali cercano sempre di emergere sfruttando canali quali Youtube e Facebook.

7) Concludete a vostro piacimento, con quello che ritenete essenziale, per farvi conoscere dai nostri lettori!

R: (Giuseppe) Anzitutto ti ringraziamo per l’intervista, sperando che questa possa portare ancora più visibilità alla nostra band, i lettori se interessati possono trovarci su facebook, youtube e diversi altri canali web per musicisti.
(Simone) Amo la musica, spero di diventare sempre più bravo e far divertire la gente che viene a trovarci.
(Saverio) Riteniamo essenziale che coloro che ci seguono vedano sia buon lavoro di squadra, che certi valori musicali, artistici, ritmici, melodici e creativi. Siamo convinti che tali valori, non debbano perdersi, come purtroppo accade sempre più sovente, in nome di un consumismo -"copia-incolla"- scriteriato. Vogliamo, si ricordare sonorità e glorie musicali del passato, ma essendo innovativi, senza porci limiti, per quanto riguarda la creatività e l'anima delle song’s stessa.
(Pietro) Che dire siamo una Band che cerchiamo di fare della buona musica con tanta passione e costanza abbiamo diversi inediti che variano in diverse influlenze classic metal, glam rock, dal power al thrash al black ecc adattando in alcune parti sonorità moderne ed anche un po' ambient, e in live oltre a suonare miriamo anche a fare spettacolo creando situazioni sceniche adattandoci al genere che suoniamo.